Una sana alimentazione costituisce, assieme a un’adeguata attività fisica e al controllo di altri fattori di rischio, come il fumo o l’alcol, un elemento fondamentale per promuovere il benessere psico-fisico e per prevenire numerose condizioni patologiche.
Sono numerose le attività messe in campo che, attraverso specifici progetti, interventi, eventi formativi ed informativi sui corretti stili alimentari, agiscono nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute, rivolgendosi a diverse fasce di popolazione (bambini, anziani, ecc.) e in svariati contesti sociali (scuole, comunità, strutture socio-assistenziali, ecc...).

 
  1. Sorveglianza nutrizionale: sistema di sorveglianza e monitoraggio dello stato di salute della popolazione, finalizzata alla programmazione di interventi mirati a promuovere sani stili di vita.
  2. Interventi di prevenzione nutrizionale per la diffusione di conoscenze di stili alimentari corretti e protettivi rivolti alla popolazione e a gruppi di popolazione, nello specifico:
  • Progetti nelle scuole: interventi per la promozione di sane abitudini alimentari e motorie nell'infanzia e nell'adolescenza
  • Progetti di comunità: iniziative multidisciplinari, orientate ad ambiti territoriali sufficientemente omogenei, con lo scopo principale di indirizzare le giovani generazioni e tutta la popolazione verso stili di vita più salutari, specie attraverso un'alimentazione sana, completa, variata e ricca di frutta e di verdura, ed una regolare attività fisica
 
  1. Alimentazione e celiachia: informazioni sulla patologia, sui prodotti alimentari privi di glutine e sulle le modalità per ottenere i buoni pasto
  2. Progetto "Pane meno sale": consulta gli indirizzi e i recapiti dei panificatori della provincia di Modena che hanno aderito alla campagne regionale "Pane meno sale" con cui la Regione Emilia-Romagna promuove la produzione di pane con un contenuto massimo di sale pari all'1,7% del peso della farina. Rispetto al pane abitualmente in commercio la riduzione di sale è di circa il 15%. La riduzione di sale rientra nella politiche regionali per promuovere stili di vita corretti. Il consumo eccessivo di sale, insieme ad altri fattori di rischio legati all'alimentazione e alla scarsa attività fisica, è all'origine delle malattie cardiovascolari e dell'ipertensione.
  3. Interventi nutrizionali per la ristorazione collettiva e nello specifico:
  • Ristorazione scolastica: l'obiettivo delle attività è di favorire nelle scuole la disponibilità di scelte alimentari nutrizionali corrette, sviluppando strategie educative per un corretto approccio alimentare
  • Ristorazione socio-assistenziale: l'obiettivo delle attività è di favorire nelle strutture socio assistenziali apporti nutrizionali corretti, adeguati ai reali fabbisogni degli anziani, contrastando la malnutrizione
 

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Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2019