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Comitato Unico di Garanzia

Obiettivi

visi

Il CUG persegue le proprie finalità in base al Piano triennale delle Azioni Positive svolgendo funzioni e compiti anche distribuiti a gruppi di lavoro che si coordinano tra   loro in una logica condivisa. Il Piano delle azioni positive, aggiornato entro il 31 gennaio di ogni anno, è pubblicato nel sito “Amministrazione Trasparente” allegato al Piano della Performance.
Il CUG è consultabile per le materie di propria competenza previo contatto con la Presidente scrivendo all'indirizzo m.casalini@ausl.mo.it.
Le richieste di dati e le comunicazioni interne o esterne sono formalizzate dalla Presidente.

 
 

Funzione propositiva

  • Predisposizione e aggiornamento dei piani delle azioni positive per favorire pari  opportunità di trattamento e di condizioni di lavoro tra donne e uomini, attivando ogni iniziativa informativa e formativa diretta alla diffusione della cultura delle pari opportunità, a riconoscere le disuguaglianze di genere, razza, etnia, religione ecc. e a contrastare i fenomeni di discriminazione;
  • Azioni positive, interventi e progetti, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni e di violenze sul lavoro tra i professionisti;
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sulle questioni delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con le Consigliere di parità   provinciale e regionale e UNAR;
  • Iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;
  • Analisi e programmazione di genere (bilancio di genere) che considerino le esigenze delle donne quelle degli uomini.
 

Funzione consultiva

Formulando pareri riguardo:
- progetti di riorganizzazione;
- piani di formazione del personale ;
- piani triennali di fabbisogno del personale ;
- criteri e sistemi di valutazione delle prestazioni lavorative del personale;
- contrattazione integrativa sui temi di competenza.

 

Verifica

La verifica avviene mediante l'accesso e la trasmissione di dati riguardo: segnalazioni di discriminazioni, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione, negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro; risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità; esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo nonché di promozione della salute organizzativa; esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro (mobbing);

 

Quadro normativo

  1. Art. 57 del D.Lgs. 165/2001 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, come modificato dall’art. 21 della L.183 del 04/11/2010, prevede la costituzione all’interno delle pubbliche amministrazioni di un "Comitato Unico di Garanzia”;
  2. Direttiva emanata in data 04/03/2011 di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in attuazione di quanto previsto dalla suddetta norma di legge, per stabilire linee guida e modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia;
  3. Direttiva della Giunta della Regione Emilia Romagna emanata in data 25 febbraio 2013 in materia di “funzionamento del Comitato Unico di Garanzia” per i dipendenti della Regione Emilia Romagna e degli enti o aziende del Servizio Sanitario Regionale;
  4. Direttiva emanata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e il Sottosegretario delegato alle Pari Opportunità n. 2/2019 “Misure per promuovere le pari opportunità e rafforzare il ruolo dei Comitati Unici di garanzia nelle Amministrazioni Pubbliche”;
  5. Linee OIV-SSR del 12/02/2020 relativamente all’applicazione della direttiva di cui sopra;
  6. Direttiva Presidenza del Consiglio dei Ministri -Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni"(art. 21, legge 4 novembre 2010, n. 183)
 
 
  1. Linee guida regionali - Del.Giunta 25-02-2013 - Linee guida per il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (cug) della regione Emilia-Romagna e degli Enti Pubblici dipendenti della Regione Emilia-Romagna e degli Enti o Aziende del Servizio Sanitario Regionale.
 
  1. Delibera del Direttore Generale Ausl Modena N. 229 del  15/09/20 - Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.
 

Regolamento

 

Il CUG e consultabile per le materie di propria competenza previo contatto con la Presidente alla e-mail m.casalini@ausl.mo.it. Le richieste di dati e le comunicazioni interne o esterne sono predisposte dalla Presidente in rappresentanza del Comitato

 

Composizione Comitato

 

PTAP E Relazioni annuali

 

Attività dal 2020

 

Gruppi di lavoro

 
 
 
 

Link utili

  1. Consigliere di Parità Regione Emilia Romagna
  2. Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri
  3. Consigliera di Parità della Provincia di Modena
  1. Consigliere di Parità Regione Emilia Romagna
  2. Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri
  3. Consigliera di Parità della Provincia di Modena
Ultimo aggiornamento: 02 Marzo 2021