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Comitato Unico di Garanzia

  1. OBIETTIVI
  2. FUNZIONE PROPOSITIVA
  3. FUNZIONE CONSULTIVA
  4. VERIFICA
  5. QUADRO NORMATIVO
  6. REGOLAMENTO
  7. COMPOSIZIONE COMITATO
  8. PIANO AZIONI POSITIVE E RELAZIONI ANNUALI
  9. GRUPPI DI LAVORO
  10. STUDI E RELAZIONI
  11. LINK
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OBIETTIVI

- Assicurare parità e pari opportunità di genere, garantendo l'assenza di qualsiasi discriminazione relativa al genere, alla razza, all'età, all'orientamento sessuale, all'origine etnica, alla disabilità, alla lingua e alla religione
- favorire l'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l'efficienza, anche attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi discriminazione
- razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l'organizzazione della pubblica amministrazione

 

FUNZIONE PROPOSITIVA

- predisposizione piani di azioni positive, per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra donne e uomini;
- promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità;
- temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;
- iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l'affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;
- analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (se bilancio di genere, ...);
- diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sulle questioni delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di Parità del territorio di riferimento;
- azioni dirette a favorire condizioni di benessere lavorativo;
- azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici di comportamento, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni e di violenze sessuali, morali o psicologiche (mobbing).

FUNZIONE CONSULTIVA

-  progetti di riorganizzazione;
-  piani di formazione del personale;
-  orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;
-  criteri di valutazione del personale;
-  contrattazione integrativa sui temi di competenza

VERIFICA

-  risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;
-  esiti delle azioni di promozione del benessere e prevenzione del disagio lavorativo;
-  organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;
-  esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro (mobbing);
-  assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione, negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro.

QUADRO NORMATIVO


Direttiva Presidenza del Consiglio dei Ministri -Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni"(art. 21, legge 4 novembre 2010, n. 183) 


Linee guida regionali - Del.Giunta 25-02-2013 -
Linee guida per il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunita', la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (cug) della regione emilia-romagna e degli enti pubblici dipendenti della regione Emilia-Romagna e degli Enti o Aziende del Servizio Sanitario Regionale


Delibera del Direttore Generale Ausl Modena N. 099 del  18/06/2013 -
Istituzione del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni



REGOLAMENTO

Regolamento per il funzionamento del comitato unico di garanzia dell'Azienda Usl di Modena


COMPOSIZIONE COMITATO

PIANO AZIONI POSITIVE E RELAZIONI ANNUALI


 
 

ATTIVITA'

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

> Seminario Eguaglianza vs Discriminazioni di genere nel lavoro - Unimore - 7 marzo 2017:

 

GRUPPI DI LAVORO

BENESSERE ORGANIZZATIVO
Promuovere il benessere fisico e psicologico dei lavoratori. Attivare azioni di promozione e verifica all'interno dell'Azienda
VIOLENZA SUL POSTO DI LAVORO
La violenza lavoro-correlata include sia quella fisica che quella psicologica e si fa riferimento agli episodi in cui i lavoratori sono abusati, minacciati e assaliti in circostanze correlate al loro lavoro: tre aspetti importanti sulla definizione: abuso, minaccia, violenza fisica e psicologica, molestie sessuali.
IL GENERE IN CIFRE
Analisi in un'ottica di genere all'interno dell'Azienda.
DISCRIMINAZIONE DI GENERE
Orientamento sessuale, di razza, di religione. Prevenire e verificare che all'interno dell'organizzazione lavorativa non si verifichino trattamenti ingiustificati di discriminazioni nei confronti di un individuo o di un gruppo.
CONCILIAZIONE
Tempi di vita. Tempi di lavoro. Analisi contratti nazionali e interaziendali. Individuazione di strumenti di conciliazione.
 

STUDI E RELAZIONI

 
 

LINK

Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2019