Coronavirus: utilizzo delle donazioni ricevute dall'Azienda USL di Modena

 

Le donazioni ricevute rappresentano un supporto inestimabile per l'attività svolta dall'Azienda USL di Modena e dai suoi professionisti nell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del covid-19. L'utilizzo concreto e trasparente delle erogazioni liberali costituisce un impegno che l'Azienda si assume con responsabilità davanti ai donatori e alla collettività. Al 30 giugno 2020 sono stati utilizzati 5.003.369,20 euro delle donazioni ricevute (70% del totale). Di questi: 1.906.614,30 euro nella valorizzazione dei beni (100%) e 3.096.754,90 euro in ordini/spese dalle liberalità in denaro (59% delle donazioni in denaro ricevute)

 
 

I progetti sui quali si stanno investendo i fondi ricevuti sono:

  • miglioramento dell'assistenza attraverso il potenziamento delle tecnologie necessarie, in particolare ventilatori polmonari ed ecografi, in tutti gli ospedali;
  • razionalizzazione degli accessi al Pronto Soccorso attraverso adeguate strutture (struttura esterna per l'Ospedale di Vignola, area pre-triage a Mirandola);
  • sicurezza di operatori e pazienti con l'acquisizione di dispositivi di protezione individuale;
  • possibilità per gli operatori di usufruire di alloggi per non esporre i propri familiari al rischio di contrarre il coronavirus.
  • potenziamento della rete di emergenza-urgenza (ambulanza, automediche);
  • supporto all'attività delle USCA, Unità Speciali di Continuità Assistenziale (acquisizione di automezzi);
  • aggiornamento dell'hardware a disposizione delle Unità Operative;
  • organizzazione dei servizi telefonici a disposizione della cittadinanza, in particolare del numero di emergenza 059.3963663 istituito presso la Sanità Pubblica;
  • rafforzamento dei canali di comunicazione tra pazienti e familiari (tablet, webcam).
 

L'evoluzione della situazione epidemiologica e le risorse disponibili consentono inoltre di progettare innovative modalità di assistenza, per personalizzare la cura e avvicinarla alle persone:

  • assistenza ai pazienti attraverso la telemedicina, per le CRA e alcuni pazienti domiciliari, sia in termini di strumenti da consegnare al paziente che di miglioramento della monitoraggio;
  • nuove misure di controllo degli ingressi alle aree di cura attraverso termoscanner;
  • sistemi robotizzati per televisita, per consentire un maggiore “contatto” tra medici-infermieri e paziente per condurre in massima sicurezza una televisita e portare sul paziente competenze multidisciplinari non sempre disponibili in loco;
  • acquisizione di ecografi portatili per consentire al personale sanitario di effettuare la diagnostica sui pazienti al di fuori degli ospedali;
  • piattaforme innovative per la gestione dei percorsi di accesso dei cittadini alle attività di sportello, in un'ottica di sempre maggiore digitalizzazione;
  • rafforzare la prospettiva territoriale e la presa in carico domiciliare, con la necessità ulteriore dovuta al Covid di raggiungere al proprio domicilio in particolare i pazienti minori, che prima si recavano presso i centri ambulatoriali e semiresidenziali (acquisizione auto per NPIA).
 

Ringraziamenti per le donazioni ricevute e modalità di impiego sono state diffuse tramite la stampa locale. Tra le più recenti:

Coronavirus. Il grande cuore degli emiliano-romagnoli (Comunicato Stampa Regione Emilia-Romagna rilanciato dalla Azienda USL di Modena - 02/07/2020)

 

Si sottolinea infine che l'Azienda USL di Modena, in base alle modalità, tempistica e format unico per tutte le Aziende Sanitarie, a cadenza bisettimanale rendiconta alla Regione Emilia-Romagna l'ammontare delle donazioni ricevute per l'emergenza  Covid-19 e la destinazione d'uso. Come definito dalla  stessa Regione, a consuntivo sarà pubblicata sul  sito internet una rendicontazione dedicata, al fine di garantire la trasparenza della fonte e dell’impiego delle donazioni.
Sempre la Regione Emilia-Romagna ha predisposto inoltre un sito "Donazioni covid-19" per offrire a tutti i cittadini la possibilità di conoscere, nella massima trasparenza, come sono stati donati, raccolti e utilizzati i soldi e i beni da parte della Regione stessa e delle Aziende Sanitarie.

[18 maggio 2020]

Ultimo aggiornamento: 07 Luglio 2020