Celiachia

Che cos'è

La celiachia o malattia celiaca (MC) è una malattia autoimmune causata da un'intolleranza permanente al glutine che si scatena in soggetti geneticamente predisposti.
Il glutine è una frazione proteica presente in alcuni cereali quali grano,orzo, farro, segale, ecc...
Recenti studi epidemiologici hanno riportano una prevalenza della MC nella popolazione adulta in Europa, compresa l’Italia, di 1 caso ogni 100 abitanti. I dati sulla prevalenza sono in continuo aumento, ciò non significa che la patologia sia più diffusa ma piuttosto che l'ampia diffusione raggiunta dai test sierologici per l'individuazione dei soggetti affetti e la maggiore conoscenza e consapevolezza della malattia da parte degli operatori sanitari abbia permesso di individuare un maggior numero di casi.
Si stima, però, che per ogni celiaco diagnosticato, ce ne siano almeno tre-quattro non consapevoli di essere affetti e che di conseguenza, non seguono la terapia dietetica.

 

Terapia

L'unica terapia attualmente disponibile per la celiachia è l'esclusione totale e permanente (per tutta la vita) dalla dieta dei cereali contenenti glutine. Una stretta osservanza della dieta priva di glutine è l'unica alternativa per la remissione dei segni e dei sintomi e per la prevenzione delle complicanze. E' noto, infatti, che la prolungata esposizione al glutine aumenta il rischio di patologie autoimmuni e neoplastiche, che una volta sviluppatesi non regrediscono ad un successivo trattamento dietetico.
La terapia dietetica è quindi necessaria ma non semplice da seguire a causa della diffusione dei cereali contenenti glutine nell'alimentazione quotidiana.
Inoltre il glutine si trova in molti prodotti alimentari non a base di cereali, ma a cui tale componente è stata aggiunta nel corso dei processi produttivi industriali o per contaminazione crociata accidentale durante tali processi.
La ristorazione collettiva (mense scolastiche, ospedaliere, socio-assistenzialie aziendali), già da tempo, si è organizzata per fornire pasti senza glutine e con la legge 123/05, al fine di favorire il normale inserimento sociale del soggetto affetto da celiachia, questa tipologia di produzione è diventata d'obbligo su richiesta dell'interessato.

 

Prodotti alimentari privi di glutine: come ottenere i buoni pasto

La persona che ha un’intolleranza permanente al glutine (celiachia) può ricevere gratuitamente, a carico del Servizio Sanitario Regionale, specifici prodotti alimentari privi di glutine, entro un tetto di spesa mensile che tiene conto del fabbisogno calorico in base all’età e al sesso.
Per ricevere questi alimenti occorre presentare al Servizio assistenza protesica e integrativa del proprio distretto di residenza, la certificazione sanitaria del medico di struttura pubblica che attesta la celiachia unitamente al piano terapeutico per la fornitura degli alimenti. Il cittadino potrà scegliere se scaricare i buoni pasto dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico o se riceverli al proprio indirizzo di residenza/domicilio.
La presentazione della documentazione suddetta è necessaria anche per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie correlate al monitoraggio della malattia,
E' possibile rifornirsi di prodotti alimentari privi di glutine nelle farmacie e negli esercizi commerciali convenzionati.

 
  1. Consulta l'elenco dei negozi convenzionati con l'Ausl di Modena
  2. Consulta l’elenco degli esercizi autorizzati alla vendita e somministrazione di alimenti senza glutine (es bar, ristoranti, ecc.)
  3. Consulta l'elenco nazionale degli alimenti senza glutina sul sito E-R Salute
 

Gli esercenti interessati alla vendita di prodotti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale devono contattare l’Azienda Usl del territorio di residenza, rivolgendosi ai referenti aziendali per la vendita di alimenti senza glutine

Per gli Operatori del Settore Alimentare (OSA)

Ad Aprile 2018 è entrata in vigore la Determinazione Regionale n.3642 del 16/03/2018, che sostituisce la precedente normativa regionale.
Con questa nuova disposizione si conferma che per l'operatore del settore alimentare che voglia produrre e/o somministrare alimenti senza glutine, ci sono conoscenze, condizioni e opportunità per farlo in tranquillità e sicurezza. E' fondamentale che l'Operatore del Settore Alimentare sia adeguatamente e costantemente formato sull'argomento.

> Accedi alla pagina dedicata agli OSA in cui consultare la sintesi degli adempimenti normativi e la Determinazione Regionale n.3642 del 16/03/2018.
> Accedi alla pagina dedicata ai Corsi di Formazione per Operatori del Settore Alimentare rivolti ai soggetti appartenenti al settore della Ristorazione collettiva (addetti alla preparazione e/o somministrazione di pasti nelle mense scolastiche, ospedaliere, aziendali ecc...), al settore della Ristorazione commerciale (ristoranti, pizzerie, bar ecc...) ed al settore della trasformazione artigianale o industriale.

 


Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2018