L'Azienda USL Modena, tramite il Servizio Epidemiologia, partecipa
al Sistema
di Sorveglianza sulla salute PASSI (Progressi nelle Aziende
Sanitarie per la Salute in Italia) ed ha preso parte alle indagini
trasversali PASSI nelle edizioni 2005 e 2006.
Per sorveglianza di popolazione sulla
salute si intende una raccolta continua e sistematica di dati finalizzata
a progettare, realizzare e valutare interventi di salute pubblica.
Il cambiamento culturale che sta alla base di PASSI è quello
di passare da un sistema che misura la quantità e la qualità
delle prestazioni sanitarie a uno che ascolta direttamente i bisogni
di salute percepiti. Al centro del sistema vi è quindi la
persona: il contatto diretto, attraverso un'intervista telefonica,
è la modalità con cui PASSI ascolta la voce dei cittadini
e raccoglie le informazioni sui bisogni di salute.
PASSI permette di stimare l'evoluzione dei fattori comportamentali
di rischio per la salute (fumo, alcol, sedentarietà, dieta,
ecc.) nonché la diffusione delle misure e degli interventi
di prevenzione a livello di Azienda Sanitaria.
Le
informazioni raccolte sono indispensabili per la programmazione
di azioni mirate alla prevenzione di importanti malattie croniche
(es. tumori, malattie cardiovascolari, obesità) e alla promozione
di uno stile di vita sano, in coerenza con i Piani Sanitari Nazionali
2003-2005 e 2006-2008, il Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007
ed il conseguente Progetto Regionale di Prevenzione, come pure del
Piano per la Salute della provincia di Modena.
A
PASSI, che è guidato dall'Istituto Superiore di Sanità
(ISS), aderiscono tutte le regioni italiane; la partecipazione delle
AUSL emiliano-romagnole è coordinata dalla
Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Servizio Sanità
Pubblica della Regione Emilia-Romagna.
La sorveglianza PASSI viene effettuata mediante interviste telefoniche
ai cittadini di età 18-69 anni estratti in modo casuale dall'anagrafe
sanitaria e che, in provincia di Modena, coinvolge un campione di
400 persone. In aggiunta, viene effettuato un campionamento di 300
cittadini residenti nel distretto di Mirandola. Il sistema è
permanente: le interviste vengono effettuate ad aliquote mensili
durante tutto l'anno utilizzando un questionario standardizzato
messo a punto dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza
e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto Superiore di Sanità.
La durata dell'intervista è di circa 20 minuti.
A tutela della
privacy, i dati tratti dalle interviste vengono trasferiti in un
archivio centralizzato privi degli identificativi (cognome, nome,
codice fiscale) e aggregati con quelli relativi agli altri intervistati.
I
cittadini selezionati vengono preventivamente avvisati dall'Azienda
USL Modena tramite una lettera personale informativa, così
come i loro Medici di Medicina Generale. Inoltre, ai Sindaci di
tutti i comuni della provincia e all'Ordine provinciale dei Medici
Chirurghi è stato comunicato finalità e modo di effettuazione
dell'indagine.
Anche gli studi
trasversali PASSI 2005 e 2006 si sono svolti tramite interviste
telefoniche, condotte però su un campione di 200 cittadini
di età 18-69 anni estratti in modo casuale dall'anagrafe
sanitaria nei mesi di maggio/giugno dei corrispondenti anni.
Lo studio
PASSI 2005 ha fornito informazioni su alcuni aspetti dello stato
di salute della popolazione, indagando in particolare:
-
Fattori di rischio cardiovascolare
- Attività fisica
- Abitudine al fumo
- Abitudini alimentari
- Consumo di alcol
- Sicurezza stradale
- Screening oncologici
- Vaccinazioni in età adulta (rosolia, influenza)
- Salute e qualità di vita percepita
- Aspetti socio-demografici
A
Modena, è stata inserita inoltre una sezione sugli infortuni
domestici.
Lo studio PASSI 2006 oltre ai precedenti argomenti, alcuni dei quali
parzialmente riformulati, ha indagato inoltre:
-
Sicurezza alimentare
- Percezione sulla sicurezza domestica
-
Salute mentale
In
questa edizione è stato anche chiesto ai cittadini quanto
pensano sia importante che le Aziende Sanitarie conducano indagini
sulla salute come PASSI. Ne è emerso un quadro che indica
un forte interesse da parte della popolazione: il 98% degli intervistati
in provincia di Modena ha dato un giudizio positivo (91% considerando
anche chi ha preferito non partecipare allo studio).