
Il Centro studi regionale per l'analisi e la valutazione del rischio alimentare ha realizzato un dossier sull'uso di sostanze illegali negli allevamenti. Secondo il Crsa "i promotori della crescita influenzano solo parzialmente la composizione della carne che risulta indistinguibile rispetto a quella proveniente da animali non trattati......anzi, alcune sostanze di ultima generazione (ormoni steroidei e β-agonisti), sono in grado anche di aumentare le masse muscolari e diminuire la quantità di grasso presente, consentendo quindi di ottenere carni più magre e più gradite al consumatori".
http://www.izslt.it/csra/index.php?option=com_content&task=view&id=1010&Itemid=103

L'Agenzia per la sicurezza alimentare francese ha approvato per un periodo di due anni l'uso del dolcificante naturale Stevia (Rebaudioside A). La Francia è il primo paese europeo che autorizza l'impiego negli alimenti di questa nuova sostanza. Il decreto, varato il 26 agosto e pubblicato il 6 settembre 2009 sulla Gazzetta ufficiale, fissa il contenuto massimo per i vari alimenti.
http://www.20minutes.fr/article/348349/France-La-stevia-la-plante-qui-se-fait-tout-sucre.php
http://www.regimesmaigrir.com/actualites/article.php?id=458
http://www.europass.parma.it/page.asp?Stampa=1&IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=300070
http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do;jsessionid=4883DC939EBA282C07C377250BEEF7FA.tpdjo09v_1?cidTexte=JORFTEXT000021021759&dateTexte=&oldAction=rechJO&categorieLien=id

La Suprema Corte, con sentenza n. 30858 del 23/7/2008 ha assolto un farmacista che aveva venduto latte per bambini oltre la scadenza. Secondo la sentenza, la norma contestata - art. 5 lett. b L. 283/62 - si riferisce ai casi in cui le sostanze alimentari sono conservate male. La Corte osserva che la data di scadenza non attiene per nulla con le modalità di conservazione. Il reato quindi non sussiste, anche se il comportamento del farmacista verrà sanzionato in via amministrativa.
http://www.alimentinews.it/web/content/view/561/1/

Con il nuovo anno scolastico ritorna in 150 scuole secondarie "Frutta Snack", il progetto che offre gli studenti la possibilità di scegliere merende nutrizionalmente corrette a base di frutta e verdura. Il progetto è promosso dai ministeri della Salute e dell'Istruzione e rientra nell'ambito del programma "Guadagnare salute".
http://www.fruttasnack.eu/it/eventi.html

La FSIS pubblica la direttiva 5100.4 sulle priorità nella programmazione per la valutazione della sicurezza alimentare.
http://www.fsis.usda.gov/oppde/rdad/FSISDirectives/5100.4.pdf

Questa settimana le segnalazioni italiane sono 5 su 19 e riguardano: eccessive quantità di mercurio in squalo mako surgelato importato dalla Spagna, partite di mandorle sgusciate provenienti dagli USA ricche di aflatossine e pepe importato dall'Albania con un cattivo aroma.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&orderby=notif_country&orderDir=asc
http://www.43zero58.com/?cat=8

Da oggi la spesa per ciechi e ipovedenti diventa un po' più facile. Arrivano da Londra le etichette adesive sonore per i prodotti di consumo quotidiano. Per leggerle basterà acquistare una penna digitale il cui costo si aggira intorno alle 60 sterline, pari a circa 65 euro
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_settembre_22/etichetta-mp3_866849be-a772-11de-84dd-00144f02aabc.shtml

L'FSA inglese pubblica un interessante corso di formazione on line sulle tecniche di confezionamento sottovuoto e in atmosfera protettiva dei prodotti alimentari. Nel corso si valutano i pericoli connessi all'applicazione della tecnologia e le cause della crescita di Clostridium botulinum oltre ai fattori di controllo ai fini della prevenzione della produzione di tossina. Il corso intende anche fornire consigli generali agli addetti al controllo della sicurezza alimentare in relazione ai processi di confezionamento.
http://vacuumpackingtraining.food.gov.uk/introduction/

Il WHO pubblica il documento sui principi di modellazione dose-risposta per la valutazione del rischio chimico.
http://whqlibdoc.who.int/publications/2009/9789241572392_eng.pdf

Condannato l'autista dipendente che trasportava, in autocarro non refrigerato, alimenti deperibili destinati alla vendita (mozzarelle, crema di yogurt, pasta brisè).La Cassazione ha affermato due principi importanti: in primo luogo che è onere del soggetto che si prende carico dell'alimento, in ogni sua fase distributiva, di assicurare che lo stesso sia mantenuto in buono stato di conservazione. In secondo luogo che - come già affermato dalle Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n. 40/2001 - il cattivo stato di conservazione consiste non solo nelle caratteristiche intrinseche della sostanza alimentare, ma anche soltanto nelle modalità estrinseche di conservazione.
http://www.alimentinews.it/web/content/view/560/1/