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La SIVAR (Società Italiana Veterinari Animali da Reddito) segnala che in allevamenti del Nord Italia si sono evidenziate numerose positività al Prednisolone nelle urine di vacche inviate al macello. I veterinari della Lombardia confermano questo andamento e sono in corso diversi studi per approfondire il problema.
http://www.anmvioggi.it/10894/01-03-10/sivar-da-verificare-le-positivita%E2%80%99-ai-cortisonici
http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/03/troppo-cortisone-nelle-urine-delle-vacche-il-3040-dei-capi-positivi-alle-analisi-dei-veterinari-.html

L'autorizzazione della Commissione europea per la coltivazione della patata Ogm Amflora è stata accompagnata, da parte di alcuni organi di informazione, da un lapsus piuttosto significativo. Questa patata - per la quale è stata presentata la prima domanda di autorizzazione già nel lontano agosto del 1996 - produce amilopectina pura, uno dei componenti dell'amido, che viene utilizzata per la produzione di carta, calcestruzzo e adesivi. Il Ce.I.R.S.A. della Asl di Torino ha tradotto un documento dell'Unione Europea che fornisce un'informazione abbastanza esaustiva sugli interrogativi emersi in seguito alla coltivazione della patata Amflora.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/3-marzo-2010/ue-ogm-ricerca-investimenti.shtml?uuid=0192266e-2694-11df-b067-ae5dbc7804ba&DocRulesView=Libero
http://www.ceirsa.org/

L'Efsa ha pubblicato un resoconto su 439 claims salutistici utilizzati sulle confezioni dei prodotti alimentari. Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sui prodotti dietetici, l'alimentazone e le allergie (NDA) ha valutato tutti i dati scientifici disponibili presentati a sostegno delle indicazioni e ne ha bocciati il 92%. I pareri sono stati trasmessi alla Commissione europea e agli Stati membri, che decideranno in ultima istanza se autorizzare o meno le indicazioni.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/nda100225.htm

Gli alimenti biologici registrano un nuovo incremento delle vendite. In base alle rilevazioni Ismea, gli acquisti domestici di prodotti confezionati segnano nel 2009 un incremento in valore del 6,9%, superiore a quello del 2008 (+5,2%). Il biologico conferma la sua vitalità in un momento di generale stagnazione della domanda, che non risparmia i segmenti di qualità certificata, come le Dop e le Igp (-1,3%) e i vini Doc, Docg e Igt (-8,1%). Le migliori performance si rilevano per l'ortofrutta fresca e trasformata (+26,6%) e per le uova (+21,8%),
http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4890

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha proposto una consultazione pubblica sull'impatto ambientale degli Organismi Geneticamente Modificati. La consultazione durerà sino al 30 aprile. L'Efsa ha redatto per l'occasione un documento di 55 pagine frutto di due anni di lavoro, che indica i criteri da seguire per valutare gli eventuali danni, i rischi per gli insetti e per le altre colture. Alla fine della consultazione l'Efsa pubblicherà un documento con le varie osservazioni raccolte e un parere conclusivo.
http://www.efsa.europa.eu/en/consultations/call/gmo100305.htm

Nella prima settimana di marzo le segnalazioni sono state 70 di cui 15 provenienti dall'Italia. Tra i ritiri segnalati dal nostro ministeroci sono due casi di Salmonella in salsicce e salumi italiani e un caso di Listeria in salsicce. Gli allerta relativi a prodotti italiani ritirati in altri paesi interessano: un'acqua minerale contaminata da alghe verdi inviata in Malta, pezzi di metallo in carciofini in scatola esportati a Malta e partite di calamari con un eccesso di cadmio inviati nella Repubblica Ceka.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=10&NotifYear=2010

La normativa sul controllo delle zoonosi trasmesse da alimenti, è progressivamente cambiata ed è sfociata nella recente Direttiva 2003/99 e nel Regolamento 2160/2003. Scopo di questi continui aggiornamenti è aumentare la fiducia dei consumatori negli organi di controllo dopo le crisi alimentari legate alla BSE e alla diossina.
http://www.iss.it/binary/lsta/cont/VII_Workshop_Nazionale_Enter_Net_Italia.pdf

Dal campo alla tavola i vegetali freschi perdono oltre il 45% dei nutrienti. Lo rileva uno studio dell'Institute of Food Research britannico e commissionato da un'industria produttrice di surgelati riportato nel Daily Telegraph. Secondo i ricercatori frutta e verdura impiegano anche due settimane per raggiungere i consumatori. Ecco qualche esempio: i fagiolini dopo 16 giorni perdono il 45% dei nutrienti, i broccoli e i cavolfiori il 25%, i pisellini il 15% e le carote il 10%. Diverso il percorso seguito dai surgelati, in quanto i prodotti vengono trattati subito dopo essere stati colti. In Inghilterra i vegetali surgelati sono forse migliori di quelli freschi, in Italia non è così.
http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=26851
http://www.vivereinarmonia.it/i-nostri-soldi/consumi/articolo/niente-verdura-fresca-siamo-inglesi.aspx

L'Istituto Superiore di Sanità ha ospitato il seminario "Alimentazione infantile nelle emergenze", con lo scopo di condividere le linee d'azione proposte in ambito internazionale per la gestione dell'alimentazione dei bambini in situazione di emergenza.
http://www.epicentro.iss.it/temi/materno/infantileEmergenze.asp