
La moria delle api, che ha fatto perdere nel 2008 il 50% della popolazione degli alveari in Italia, si e' arrestata dopo la messa al bando dei neonicotinoidi utilizzati in agricoltura per la concia dei semi di mais. Nel 2009 ci sono state solo 3 segnalazioni di morie contro le 185 del 2008. Una relazione del progetto Apenet illustra i dettagli del monitoraggio.
http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/stop-alla-moria-di-api-dopo-il-divieto-di-nicotinoidi-nel-mais-.html
http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/815

Si chiama "Euro-leaf" il logo del biologico che sarà stampato dall'1 luglio 2010 sulle etichette degli alimenti biologici preconfezionati. Il logo è stato ideato da uno studente tedesco ed è stato scelto tramite un concorso a cui hanno partecipato 3.500 persone.
http://ec.europa.eu/agriculture/organic/logo/index_it.htm
http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100208zaia_logo_biologico.htm

Dopo la Food and Drug Administration negli Stati Uniti e l'Efsa, anche l'Autorità francese per la sicurezza alimentare (Afssa) sta valutando i risultati degli studi più recenti sul Bisfenolo A. Pur ritenendo che non vi siano elementi per modificare le proprie precedenti valutazioni, l'Afssa raccomanda di raccogliere nuovi dati sulla presenza di BPA negli alimenti e sviluppare nuove metodologie che consentano di valutare la tossicità della molecola nell'uomo anche a basse dosi. Un consiglio valido è di non riscaldare i cibi liquidi (latte, acqua, ecc..) ad alte temperature quando si utilizzano biberon o contenitori in policarbonato.
http://www.afssa.fr/index.htm
http://www.afssa.fr/Documents/MCDA2009sa0270EN.pdf

Nel corso del 2009 sono state 3204 le notifiche evidenziate dal sistema di allerta europeo (RASFF). Il rapporto annuale rivela una diminuzione delle segnalazioni relative alla frutta e agli snack ed un aumento dei problemi per i prodotti della pesca, gli integratori e i dietetici.
http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1158
http://www.salute.gov.it/sicurezzaAlimentare/paginaInternaMenuSicurezzaAlimentare.jsp?id=1148&lingua=italiano&menu=sistema

Questa settimana le segnalazioni italiane sono 17 su 75. Nella lista troviamo una sostanza non autorizzata come la sibutramina in integratori alimentari, aflatossine in semi di melone nigeriani, polifosfati in sogliole provenienti dal Belgio, salmonelle in petti di tacchino surgelati provenienti dal Brasile.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=6&NotifYear=2010

Per diversi motivi, le abitudini alimentari dei consumatori stanno cambiando: consumano piatti surgelati e/o refrigerati e mangiano spesso fuori casa anche piatti derivanti da culture orientali come "sushi" e "sashimi".
http://www.asl.varese.it/wai/admin/news/htm/216/Quaderni_della_salute_e_della_sicurezza___Pesce_crudo_e_latte_crudo.php#content

Il Ministero della Salute informa che nel prodotto alimentare "New Super Slim" di origine cinese, commercializzato all'indirizzo internet www.superslim.ro, è stata riscontrata ad un controllo analitico la presenza non autorizzata di sibutramina (una sostanza anoressizzante con valenza esclusivamente terapeutica). Il prodotto alimentare "New Super Slim" è pubblicizzato come mezzo per la "perdita di peso naturale senza additivi". Il ministero della Salute invita i consumatori a non usarlo.
http://www.salute.gov.it/sicurezzaAlimentare/newsSicurezzaAlimentare.jsp?id=882&menu=inevidenza&lingua=italiano

Il gruppo di esperti scientifici dell'Efsa ha respinto la richiesta per il claims sull'etichetta del prodotto Immunofortis® della Danone. Secondo il panel non è dimostrato il rapporto di causa ed effetto tra il consumo di Immunofortis® e l'avvio di appropriate risposte immunitarie compresa la difesa contro agenti patogeni.
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=584&IDSezione=3349&ID=353906

L'apertura ai nostri prodotti alimentari del mercato dei Paesi terzi, rappresenta al contempo una grossa opportunità e una sfida per il «sistema Italia». L'opportunità è ovviamente data dalla possibilità di espandere i mercati tradizionali di destinazione dei prodotti promuovendone la conoscenza e il consumo. Le sfide invece riguardano, tra l'altro, la capacià del sistema di offrire quelle garanzie in campo igienico sanitario che i Paesi terzi destinatari chiedono di volta in volta per potere dare libero accesso ai prodotti italiani sui loro mercati interni.
http://www.anmvioggi.it/files/D.d.u.o.%2020%20gennaio%202010%20-%20n.%20334.pdf