
La Commissione europea ha nominato l'italiana Paola Testori-Coggi alla guida della Direzione generale Salute e consumatori (Dg Sanco). L'incarico è diventato operativo dal 1 aprile 2010.
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=358074

Questa settimana le segnalazioni registrate dal sistema di allerta europeo sono 37 di cui 6 italiane. Il nostro ministero dichiara di essere intervenuto per bloccare la commercializzazione di due partite di filetti di tonno all'olio di origine portoghese con livelli esagerati di istamina, e anche partite di tonno congelato proveniente dalla Costa d'Avorio con Salmonelle. Nella lista troviamo anche un integratore con principi attivi non autorizzati, presenza di troppo mercurio in pesce portoghese e aflatossine in arachidi cinesi.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&New
Search=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=15&NotifYear=2010

L'Italia resta ancora ogm-free. Con le controfirme dei ministri della Salute e dell'Ambiente dello scorso 9 aprile al decreto interministeriale dell'ex ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, è stata respinta ''la richiesta di messa in coltura di ibridi di mais geneticamente modificati, contenente l'evento Mon 810, formulata dall'Azienda Dalla Libera Silvano''. La motivazione della contrarietà è data dall'assenza delle condizioni che garantiscono la coesistenza fra coltivazioni OGM e coltivazioni OGM-free, come previsto dalla legge.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/OGM/index.html

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha deciso di ridurre del 60% la DGA (dose giornaliera ammissibile) per la melamina, una sostanza usata come rivestimento di mobili e nella produzione di stoviglie, piatti e bicchieri.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/contam100413.htm

Secondo una nuova ricerca condotta dall'Università di Ioannina (Grecia), un trattamento combinato di chitosano e timo in vaschette in atmosfera modificata (ATM) potrebbe prolungare fino a 12 giorni (dai 6 attuali) la shelf-life dei prodotti avicoli confezionati pronti da cuocere.
http://www.zootecnews.com/news.php?id=597

Per la filiera cerealicola, le micotossine rappresentano la classe di contaminanti sulla quale si sta concentrando l'attenzione delle Autorità di controllo e degli Operatori. Negli ultimi anni è emerso che questi contaminanti rappresentano non solo un problema di sanità pubblica, ma si stanno imponendo anche come "nuovi attori" nelle dinamiche di mercato, potendo condizionare le destinazioni d'uso, la valorizzazione dei prodotti e la competitività delle produzioni. Se ne parlerà nell'ambito del seminario "Contaminanti e condizionamento del mercato dei cereali: il caso delle micotossine " , che si terrà martedì 27 aprile 2010 presso la Fiera di Bologna in occasione di " Pasta Trend, il grande salone della pasta ".
http://www.ausl.mo.it/dsp/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1372
http://www.pastatrend.com/programmi_pastatrend/SICURA%20PROGRAMMA%20ok.pdf
http://www.pastatrend.com/

Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sugli additivi alimentari, il gruppo ANS, ha valutato la sicurezza dei glicosidi steviolici, ovvero di dolcificanti estratti dalle foglie di una pianta, e ha stabilito una dose giornaliera accettabile per il loro consumo che non comporti rischi per la salute. La valutazione è stata trasmessa alla Commissione europea che dovrà decidere se autorizzare o meno le sostanze nell'Unione europea per l'uso proposto, in particolare in alimenti senza zucchero o a ridotto tenore calorico come alcune bevande aromatizzate, confetteria senza zucchero aggiunto o zuppe a ridotto tenore calorico.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/ans100414.htm

E' stata valutata la sensibilità del metodo proposto dal Regolamento (CE) 2073/2005, per l'isolamento di L. monocytogenes, confrontandola con quella della tecnica Most Probable Number (MPN), effettuando campionamenti sia sul latte crudo tal quale, sia su quello artificialmente contaminato.
http://www.ausl.mo.it/dsp/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1373
http://www.springerlink.com/content/65761781n1131t76/?p=bd07fc942c484956bfd3e5116930caa0&pi=57
Cosa mangiano davvero gli italiani ogni giorno? L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) lo ha chiesto a 3323 soggetti (1501 maschi e 1822 femmine) di tutte le età e distribuiti sull'intero territorio nazionale.
http://www.inran.it/688/38/news/italiani_a_tavola_cosa_mangiano_davvero.html