
La Commissione Europea ha presentato la proposta di revisione della direttiva 86/609 sulla sperimentazione animale. La Commissione ha lavorato alla revisione di questa direttiva sin dal 2002 e, dopo essere stata rinviata per mesi, trova finalmente oggi la sua conclusione. "Ci auguriamo che questo testo possa rappresentare la base su cui costruire un profondo cambiamento nello scenario nazionale e internazionale della ricerca scientifica e nel riconoscimento del valore della vita animale e umana", commenta Michela Kuan, responsabile LAV Vivisezione.
http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=203&novita=42588

proprietari di cani rispondono penalmente degli incidenti stradali provocati dai loro quattrozampe fuggiti alla sorveglianza e finiti in mezzo alla strada. Lo sottolinea la Cassazione - sentenza 41021 - avvertendo che il principio vale anche per i padroni dei cani di piccola taglia non compresi nell'elenco dei cani pericolosi che devono essere sottoposti a rigide misure di cautela.
http://www.anmvioggi.it/8850/04-11-08/cane-causa-incidente-responsabilita%E2%80%99-penale

Il TAR del Veneto [2] (Sez. II - 24 ottobre 2008, n. 3274) ha ritenuto illegittima l'ordinanza comunale che autorizza i cacciatori ad abbattere, all'interno del territorio comunale, i colombi in conformità con il calendario venatorio. La tutela della fauna selvatica non deve intendersi limitata alle specie propriamente selvatiche, ma va estesa più in generale anche agli animali di tipo selvatico.
http://www.anmvioggi.it/8852/05-11-08/piccioni-da-tutelare-come-fauna-selvatica

Secondo le ricerche presentate alla Conferenza Internazionale sulle malattie infettive del 2008, Il virus dell'influenza canina, identificato per la prima volta nel 2004, circolava tra la popolazione dei levrieri (greyhound) almeno 5 anni prima della sua scoperta e può essere stato responsabile di numerose epidemie di malattie respiratorie tra i cani da corsa durante quel periodo
http://www.asm.org/Media/index.asp?bid=57269

I cavalli sono pigroni congeniti. Un cavallo sovralimentato e pigro porta ad un cavallo obeso. A differenza degli uomini, tuttavia, i proprietari di cavalli spesso non vedono i pericoli che corre un cavallo obeso. I sorveglianti possono anche non essere coscienti del pericolo di dare ai loro animali cibi troppo ricchi ma l'obesità nei cavalli è dannosa quanto quella degli uomini e può portare a malattie fatali.
http://www.sciencedaily.com/releases/2007/04/070424121744.htm

Lo scandalo del cibo per cani si aggiunge allo scandalo del latte in polvere, che ha ucciso 4 bambini e fatto ammalare decine di migliaia di neonati. In Ministero della sanità promette più controlli.
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=13533&size=A

L' A.A.C.I. a tutela dei propri associati e degli acquirenti di cani di razza o di varietà commerciali, ha promosso un'azione di contrasto senza precedenti: la richiesta danni ad personam.
http://www.ilcinofilo.it/NewsPopup.aspx?idmod=1&cid=22&id=142&idart=167

Il regolamento (CE) n. 998/20031 istituisce le regole relative alla movimentazione a carattere non commerciale di animali da compagnia (cani, gatti, furetti), sia tra gli Stati membri che provenienti da paesi terzi. Il regolamento stabilisce che, per un periodo di transizione di 5 anni, Regno Unito, Irlanda e Malta mantengano le norme nazionali che disciplinano il controllo dell'echinococcosi e delle infezioni veicolate dalle zecche e che Svezia e Finlandia mantengano le norme nazionali per il controllo dell'echinococcosi. Nel regolamento è previsto che, al termine del periodo di transizione, le deroghe siano riviste sulla base di una relazione relativa alla necessità di mantenere questi requisiti aggiuntivi. Il presente parere scientifico esamina il rischio di introduzione di Echinococcus multilocularis negli Stati membri che ne sono esenti attraverso movimenti di animali da compagnia, nell'eventualità in cui sia abbandonato il trattamento previsto dalle normative vigenti.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620803182.htm

Benché la situazione della rabbia in Europa sia migliorata enormemente nel corso dell'ultimo secolo, la malattia continua a prevalere tra gli animali selvatici in alcuni Stati membri dell'Unione europea e nei paesi terzi limitrofi. Nelle zone in cui la rabbia è diffusa nella fauna selvatica l'infezione può essere trasmessa occasionalmente agli animali domestici, tra cui gli animali da compagnia. È pertanto giustificato mantenere misure adeguate volte a prevenire l'ulteriore trasmissione della malattia da parte degli animali domestici fintantoché la malattia persiste nella fauna selvatica.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178620803120.htm

E' una questione di igiene e di buonsenso. Non importa l'età del bambino o la specie di animale d'affezione posseduta, ciò che importa per ridurre i potenziali rischi sanitari associati al possesso di animali esotici sono le buone regole di igiene e la corretta informazione. È questa la risposta dell'AVMA (American Veterinary Medical Association) ai recenti articoli comparsi sui media internazionali circa i notevoli rischi sanitari a cui è esposto un bambino, soprattutto se di età inferiore a 5 anni, proprietario di un animale da compagnia cosiddetto esotico: rettili, criceti, pulcini eccetera.
http://www.evsrl.it/vet.journal/approfondimento.php?codnotizia=3251
In occasione della Giornata mondiale della rabbia tenutasi il 28 settembre, il Comitato Consultivo Europeo sulle malattie del gatto (European Advisory Board on Cat Diseases, ABCD) ha pubblicato le prime linee guida europee per la prevenzione e il trattamento della rabbia in questa specie.
http://www.evsrl.it/vet.journal/approfondimento.php?codnotizia=3245