
La Commissione europea ha respinto la proposta di decreto ministeriale italiano per disciplinare l'etichettatura del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT, del latte pastorizzato microfiltrato e del latte pastorizzato ad elevata temperatura, nonché dei prodotti lattiero-caseari.
http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/04/bruxelles-boccia-la-proposta-di-zaia-di-indicare-sulletichetta-lorigine-per-il-latte-e-i-latticini.html
http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/testo_int.asp?d=49137
http://www.politicheagricole.it/InEvidenza/20100423galan_su_etichettatura_latte.htm

Questa settimana si registrano 55 casi di allerta di cui 8 italiani. Segnaliamo le salsicce bulgare con troppi solfiti, melanzane provenienti dall'Uganda con troppi antiparassitari, clorpirifos in coriandolo tailandese, insetti morti in yogurt francese, salmonella in lumache vive importate dalla Tunisia, cromo in coltelli cinesi e di Hong Kong, mercurio in filetti di pesce spada sottovuoto francesi. Nelle scorse settimane c'è stato qualche errore nel link. Ci scusiamo con i lettori.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=16&NotifYear=2010

Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA ha adottato nuovi pareri su tre coloranti: il nero brillante BN (E 151), il marrone HT (E 155) ed il marrone FK (E 154). Per il primo è stata confermata la dose giornaliera ammissibile (5 mg/kg p.c), per il secondo è stata dimezzata portandola a 1,5 mg/kg p.c., mentre per il terzo non è stato dato un parere per i pochi dati a disposizione.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/ans100421.htm

È certo, ormai, che numerose sostanze chimiche sono in grado di interferire con il sistema ormonale. Ciò che ha colto di sorpresa la Comunità Scientifica Internazionale e che sta impegnando negli ultimi anni la ricerca e gli organismi preposti alla tutela della salute umana, è l'enorme diffusione che questi prodotti chimici hanno nella vita quotidiana, oltre che in particolari contesti produttivi.
http://www.imperialbulldog.com/4hippyparents/inferenti-endocrini
http://www.iss.it/inte/

L'Efsa ha valutato i rischi a breve termine connessi alla contaminazione di alimenti e mangimi dovuti al fluoruro contenuto nelle ceneri diffuse in Europa a causa dell'eruzione di un vulcano in Islanda. L'Efsa ritiene che il rischio per la salute sia al momento trascurabile ma si riserva ulteriori approfondimenti sui rischi a lungo termine.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/contam100426.htm

Un quarto del merluzzo o eglefino vernduto nei negozi e nei supermercati di Dublino (Irlanda) riporta indicazioni sbagliata sull'etichetta. L'esito della ricerca condotta in Europa è analogo a quello di test analoghi condotti negli Stati Uniti. Forse l'imprecisione nei sistemi di etichettatura rappresenta un fenomeno diffuso su scala globale.
http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=32023
http://www.veterinariapreventiva.it/notizia/Il+25%25+del+pesce+in+vendita+non+%E8+etichettato+correttamente_1017.html

La FAO ha sollecitato una maggiore sorveglianza internazionale contro l'afta epizootica (FMD, l'acronimo inglese) a seguito di tre recenti episodi in Giappone e nella Corea del Sud.
http://www.fao.org/news/story/it/item/41771/icode/
La Commissione Europea ha modificato il Reg. (CE) 2073/2005 inserendo nuove norme per le enterobatteriaceae nel latte pastorizzato e in altri prodotti lattiero caseari. La Gazzetta ufficiale europea pubblica anche una breve nota sulla presenza della Listeria nel sale.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:107:0009:0011:IT:PDF

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato una relazione in cui si afferma che i batteri come Salmonella e Campylobacter offrono più resistenza ai trattamenti antimicrobici. Questa situazione costituisce un motivo di preoccupazione perchè più faclmente i trattamenti di malattie negli esseri umani possono risultare poco efficaci. La resistenza ad antibiotici quali l'ampicillina, le sulfonamidi e la tetraciclina è stata riscontrata comunemente fra i batteri testati. Inoltre diversi Stati membri hanno riferito una resistenza ai fluorochinoloni, ai macrolidi o alle cefalosporine di terza generazione, che sono antibiotici importanti nel trattamento delle malattie umane.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/zoonoses100427.htm