
Per vivere più a lungo occorre ridurre il numero di calorie. E' questa la conclusione di uno studio firmato da Luigi Fontana, direttore del Reparto di Nutrizione ed Invecchiamento dell'Istituto Superiore di Sanità, pubblicato su "Science". La ricerca ipotizza una riduzione quotidiana del 25% circa delle calorie.
http://www.iss.it/pres/comu/cont.php?id=1059&lang=1&tipo=1
http://www.sciencemag.org/cgi/content/short/328/5976/321

Tra le 61 segnalazioni inviate a Bruxelles nel corso della 19° settimana, quelle italiane sono 10. La maggior parte dei problemi riscontrati riguarda il settore ittico. Ci sono ostriche francesi contaminate, un eccesso di Escherichia coli in partite di vongole italiane, un quantitativo elevato di mercurio in lotti di pesce spada spagnolo e in tranci di squalo pescato in Portogallo, oltre che cadmio in calamari congelati provenienti dalla Spagna. L'ultima nota per il settore riguarda la presenza di larve di parassiti in nasello fresco spagnolo. Nell'elenco troviamo anche un corpo estraneo in mais dolce proveniente dalla Francia, fagioli importati dall'Egitto con troppe muffe e pentole a pressione turche che cedono troppo cromo.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=19&NotifYear=2010

La Scuola di sicurezza alimentare di Torino, insieme alla Rete allergologica della Regione Piemonte, il Divapra dell'Università di Torino, Coop, Crai e Themis srl, ha messo a punto un sistema di tracciabilità denominato "Track all". Sono stati monitorati quasi 400 prodotti a marchio Coop e Crai, rilevando 940 componenti consultabili sul sito www.trackall.it e anche presso i centri commerciali attrezzati, permettendo al consumatore allergico di fare acquisti con maggiori informazioni.
http://www.scuolasicurezzaalimentare.it/2010/trackall.html
http://www.trackall.it/

L'acqua che scorre nel sottosuolo italiano, così come l'acqua di fiumi, laghi, stagni, paludi, contiene troppi pesticidi. E' quanto emerge dal dossier "Monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque", realizzato dall'Ispra sulla base delle informazioni fornite dalle Regioni e dalle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente. Il documento sostiene che nel biennio 2007 - 2008 sono stati trovati residui di pesticidi nel 47,9% dei 1.082 punti di monitoraggio delle acque superficiali, nel 31,7% dei casi con concentrazioni superiori ai limiti delle acque potabili. Nelle acque sotterranee, risulta contaminato il 27% dei 2.054 punti, nel 15,5% dei casi con concentrazioni superiori ai limiti.
http://www.apat.gov.it/site/it-IT/APAT/Pubblicazioni/Rapporti/Documento/rapporto_114_2010.html
http://www.apat.gov.it/site/_contentfiles/00158200/158201_Rapporto_114_2010.pdf

L'Agenzia per la sicurezza sanitaria degli alimenti francese (AFSSA) sconsiglia alle mamme di dare qualche cucchiaino di miele ai bambini che hanno meno di un anno. Il motivo è da ricercare nell'eventuale presenza di qualche spora di Clostridium botulinum, che potrebbe non essere respinta dall'intestino dei più piccoli, ancora poco preparato ad affrontare queste situazioni.
http://www.afssa.fr/index.htm

Il Ministero della salute ha pubblicato le "Linee guida concernenti i criteri per l'individuazione delle non conformità negli stabilimenti del settore carne e latte e verifica della completezza ed efficacia delle azioni correttive adottate dall'operatore del settore alimentare".
http://www.salute.gov.it/sicurezzaAlimentare/sicurezzaAlimentare.jsp

LEfsa ha diramato un dossier sulla farmacoresistenza agli antibiotici da parte di alcuni batteri (campylobacter e salmonella). Le preoccupazioni maggiori riguardano gli allevamenti di pollame. In Italia le forme di resistenza maggiore interessano le tetracicline e l'ampicillina.
http://www.sicurezzaalimentare.it/sicurezza-alimentare/Pagine/Resistenzabattericaadantibioticidinuovagenerazionedatieuropei.aspx

L'Efsa ha pubblicato un dossier sui livelli di acrilammide presenti nei diversi tipi di alimenti campionati nel 2008. La relazione si basa su oltre 3 400 risultati forniti da 22 Stati membri dell'Unione europea e dalla Norvegia. I livelli medi più elevati sono stati rilevati nei "succedanei del caffè (orzo e cicoria). I livelli medi più bassi sono stati riscontrati in prodotti di panetteria.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/datex100518.htm

Una ricerca di mercato sui sostituti dello zucchero condotta su duemila cittadini inglesi, dimostra che molte persone hanno le idee confuse. I dubbi più frequenti riguardano il reale potere calorico e la sicurezza. Anche in Italia la conoscenza di tali prodotti è scarsa. Altroconsumo fa il punto della situazione.
http://www.altroconsumo.it/salute-a-tavola/dolcificanti-impariamo-a-conoscerli-s275443.htm
http://www.nutrition.org.uk/nutritioninthenews/pressreleases/consumers-confused-about-low-calorie-sweeteners
http://www.inran.it/files/download/linee_guida/lineeguida_04.pdf

Un articolo pubblicato sulla rivista Laboratorio 2000 firmato da Giuliana Miglierini, fa il punto sull'applicazione delle radiazioni ionizzanti nell'ambito alimentare.
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=362674