
Il 13 maggio 2010 a Cremona l'Unità di crisi composta da: Ministero della salute, Nas, Arpa, IZS, Istituto Superiore di Sanità e altri esperti di bioterrorismo, ha condotto una simulazione di crisi alimentare nazionale, causata dalla contaminazione di prodotti per bambini con sostanze tossiche. Un centinaio di addetti ai lavori collegati in tempo reale hanno effettuato la simulazione.
http://www.ausl.mo.it/dsp/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1439

I parlamentari europei hanno respinto la proposta di inserire la trombina nell'elenco degli additivi riconosciuti. Si tratta di un enzima di origine bovina o suina, usato per "incollare" pezzetti di carne separata meccanicamente ricavata dalle carcasse di polli e tacchini e utilizzata per confezionare hamburger, wurstel... La bocciatura del provvedimento non risolve il problema, anzi lo complica perchè la trombina, usata da anni come coadiuvante tecnologico in alcuni Paesi, per il momento continuerà ad essere impiegata senza comparire in etichetta.
http://www.europarl.europa.eu/news/public/focus_page/008-74291-127-05-19-901-20100507FCS74267-07-05-2010-2010/default_p001c016_it.htm
http://www.ausl.mo.it/dsp/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1440

L'Agenzia per la sicurezza alimentare britannica (Fsa) chiede all'Unione europea di legalizzare la produzione e la vendita di pelle di pecora affumicata (smokies) per l'alimentazione umana. Si tratta di un cibo consumato da alcune minoranze etniche presenti in Inghilterra che non può essere prodotto legalmente in Europa perchè la legislazione lo vieta. Secondo la Fsa oggi è però possibile produrre smokies rispettando i livelli di sicurezza e di igiene.
http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2010/may/smokie0510

Su un totale di 59 segnalazioni giunte a Bruxelles nella 20° settimana ben 11 sono state inviate da Roma. Nell'elenco troviamo un eccesso di stagno in ananas confezionata proveniente dalla Thailandia, una partita italiana di riso infestata da insetti, un eccesso di solfiti in gamberetti surgelati confezionati in Spagna ma pescati a Cuba, un eccesso di mercurio in squali pescati in Corea e Spagna, una partita brasiliana di pollo congelato in cattivo stato di conservazione. Nella lista c'è anche una partita di pesce spagnolo infestato da Anisakis, un sapore anomalo in gasteropodi importati dalla Tunisia e Salmonella in tonno congelato proveniente dalla Costa d'Avorio.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=20&NotifYear=2010

Una nota di Alfredo Clerici su Newsfood focalizza l'attenzione sulle verifiche che deve seguire il commerciante prima di esporre sugli scaffali i prodotti alimentari. Nella nota si spiega cosa è cambiato con l'entrata in vigore della legge 30 aprile 1962 n. 283, relativa alla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, ed in particolare con l'articolo 19.
http://www.newsfood.com/q/f6c327a7/reati-alimentari-le-responsabilita-del-commerciante/

E' stata ubblicata sulla nota rivista scientifica americana "Pediatrics" una nuova ricerca sull'intossicazione da pesticidi collegata all'iperattività dei bambini. I ricercatori hanno localizzato tracce di insetticidi nell'urina dei bambini, e riscontrato che quelli con i livelli più alti di tracce di polifosfati hanno un rischio quasi doppio di sviluppare ADHD (la sindrome dei bambini distratti e troppo agitati, ) rispetto a quelli con livelli normali.
http://www.informazione.it/c/C1FEFB86-396B-4E19-8430-8C2D0D07C2A6/NUOVO-STUDIO-USA-SUI-BIMBI-IPERATTIVI-TROVATA-CORRELAZIONE-CON-I-PESTICIDI-A-RISCHIO-IL-10-DELLA-POPOLAZIONE-INFANTILE

E' disponibile sul sito del CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) la documentazione relativa all'Intesa sul Piano nazionale della prevenzione 2010-2012, sottoscritta il 29 aprile u.s.. Il coordinamento dell'attuazione del Pnp è affidato al Ministero della Salute.
http://www.ccm-network.it/node/956

Vorrei mangiare più sano ma non ci riesco, è questa l'affermazione che più e meglio descrive il rapporto con il cibo di quasi il 37% degli italiani, quota che sale al 40,5% tra i 30-44enni. Il 33% dei consumatori dichiara invece di seguire una dieta sana perché l'alimentazione è tra i fattori importanti per la salute, e sono soprattutto gli anziani (40,3%) e i laureati (37,6%) a praticare questa tendenza salutista. E' quanto emerge dal primo rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani.
http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/364_10.htm
http://www.censis.it/1

Si tratta di un supporto agli agricoltori che effettuano la produzione primaria e la trasformazione dei prodotti agricoli in ottemperanza alle disposizioni previste dai regolamenti sull'igiene dei prodotti alimentari, sui mangimi e sulla rintracciabilità.
http://www.sicurezzaalimentare.it/sicurezza-alimentare/Pagine/Manualedicorrettaprassioperativaperlarintracciabilitàel%27igienedeiprodottialimentariedeimangimi.aspx