
Le segnalazioni inviate a Bruxelles dal ministero della Salute nella 43° settimana sono 8 su un totale di 80. La lista delle segnalazioni comprende un eccesso di metomil in peperoni importati dalla Macedonia, un eccesso di cromo in coltelli provenienti dalla Cina, presenza di Salmonella in carne di maiale refrigerata tedesca, Anisakis in naselli freschi provenienti dalla Spagna, beta emolitici in carne fresca tedesca, aflatossine in fichi secchi turchi, partite di carcasse di bovini italiani macellati prima del periodo di sospensione stabilito dal veterinario. L'unico allerta riguarda la presenza di funghi velenosi (Amanita phalloides) in partite di funghi freschi provenienti dalla Bulgaria.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=43&NotifYear=2010

Il tasso di obesità nei Paesi Ocse è aumentato del 10% rispetto al 1980, e circa la metà della popolazione è in sovrappeso. Lo riferisce il nuovo rapporto "Obesity and the economics of prevention: fit not fat" che confronta i dati provenienti da 11 nazioni.
http://www.oecd.org/dataoecd/52/2/46044625.pdf
http://www.oecd.org/document/31/0,3343,en_2649_33929_45999775_1_1_1_37407,00.html

Il 22 ottobre i rappresentanti dei governi dei 27 Stati membri hanno trovato un accordo sull'indicazione d'origine da indicare sulle etichette dei prodotti alimentari. L'accordo prevede diverse novità interessanti, anche se l'approvazione concreta richiederà un po' di anni.
http://www.ilfattoalimentare.it/indicazione-dorigine-accordo-tra-i-governi-degli-stati-membri-e-la-commissione-europea.html

In Europa aumenta a dismisura il numero di beni di consumo e di alimenti che contengono nanoparticelle (particelle con un ordine di grandezza di un milionesimo di millimetro). Secondo una rilevazione firmata dal Beuc (Ufficio europeo delle organizzazioni dei consumatori) e dall'Anec nel 2009 in Europa si commercializzavano nei punti vendita e in rete solo 151 beni di consumo, quest'anno si è arrivati a quota 475.
http://docshare.beuc.org/Common/GetFile.asp?ID=30513&mfd=off&LogonName=Guesten

L'EFSA, su richiesta della Commissione europea, ha valutato la sicurezza, in materia di igiene (irrancidimento compreso), del processo produttivo dell'olio di pesce destinato al consumo umano.
http://www.efsa.europa.eu/en/scdocs/scdoc/1874.htm

La antibiotico-resistenza è ormai considerata uno degli aspetti più critici della sicurezza alimentare nel mondo (la Oms lo ha sottolineato più volte) e in Europa. Recentemente, in uncolloquio scientifico sui rischi emergenti tenuto presso la Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), l'antibiotico-resistenza è stata considerata uno degli aspetti più preoccupanti per il futuro.
http://www.sicurezzaalimentare.it/sicurezza-produttiva/Pagine/LaFoodandDrugAdministrationmetter%C3%A0albandogliantibiotici.aspx

La lista degli alimenti d'importazione ad elevato rischio sicurezza alimentare è stata aggiornata: ciò dovrebbe garantire un più adeguato sistema di controlli transfrontalieri. La notizia viene da un nuovo Regolamento CE n. 878/2010 del 7 ottobre 2010, appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale CE.
http://www.sicurezzaalimentare.it/sicurezza-alimentare/Pagine/RegolamentoCEaggiornatalistaalimentiimportarischio.aspx

Cresce il pericolo dei parassiti che si annidano negli alimenti causando infezioni anche gravi nell'uomo, ma cresce pure l'attenzione nel riconoscerli. È quanto emerso dal 39° Congresso Nazionale dell'Associazione di Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI), che si è svolto a Rimini dal 20 al 22 ottobre 2010. Il parassita più conosciuto è l'Anisakis, che si annida in diverse specie di pesci ed è temuto soprattutto dagli amanti del pesce crudo come sushi, sashimi e alici marinate.
http://www.zootecnews.com/news.php?id=1388