
L'Agenzia per la sicurezza alimentare francese (Afssa) ha pubblicato un comunicato sulla questione del Bisfenolo A, dimostrando interesse per la questione sollevata in Canada e negli Stati Uniti. L'Efsa ha diramato un comunicato in cui dice di voler prendere visione di questi lavori ( nei link i riferimenti dei lavori scientifici che hanno suscitato l'interesse dei tossicologi).
http://www.afssa.fr/
http://www.chemicalsubstanceschimiques.gc.ca/challenge-defi/batch-lot_2_e.html#release
http://www.niehs.nih.gov/news/media/questions/sya-bpa.cfm
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_BisphenolAFAQs.htm

La Commissione europea, tramite il sistema d'allerta rapido RASFF, ha diramato il 24 aprile 2008 una segnalazione su una partita di olio i semi di girasole contaminato da olio minerale e gasolio, proveniente dall'Ucraina. Il ministero della Salute ha immediatamente informato gli Assessorati alla Sanità delle Lombardia, del Piemonte e dell'Emilia-Romagna, competenti ad agire nei confronti delle aziende italiane interessate.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1010
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1009

Le autorità francesi hanno deciso di vietare entro la fine dell'anno l'uso di 30 fitofarmaci nelle aziende agricole. Per altri dieci prodotti il divieto scatterà nel 2010. La decisione è stata presa dagli Stati generali dell'Ambiente all'interno di un progetto chiamato "Grenelle". Il divieto di distribuzione dei primi 30 fitofarmaci è iniziato a maggio, mentre il divieto di utilizzo partirtà dal 31 dicembre.
http://www.greenplanet.net/content/view/21186/1/

L'Efsa ha diramato un comunicato in cui dichiara di voler prendere in esame i lavori scientifici e le ricerche condotte in Canada e negli USA sulla tossicità del Bisfenolo A . Dopo questo esame gli esperti dell'Efsa valuteranno se è necessario modificare il parere espresso nel gennaio 2007.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_1178703466879.htm
http://www.foodproductiondaily.com/news/ng.asp?n=85052&c=Dym77d680WLXEZ1%2B0%2FLC2Q%3D%3D

Il National Consumer Council in Inghilterra ha redatto un documento sulle etichette dei prodotti alimentari. Il dossier suggerisce 10 raccomandazioni alle imprese e auspica più chiarezza nell'utilizzo di simboli e di diciture che secondo i consumatori sono difficili da comprendere.
http://www.berr.gov.uk/files/file44588.pdf

L'agenzia tedesca per la sicurezza alimentare (BfR), ritiene che alle persone diabetiche non servono cibi particolari, ma solo una certa attenzione quando si scelgono i prodotti. Per questo motivo gli esperti ritengono indispensabile trovare al supermercato prodotti alimentari con etichette nutrizionali complete , in modo da consentire ai dibetici scelte oculate.
http://www.bfr.bund.de/cd/11165

Il sito internet dell'associazione di consumatori spagnola Erosky, propone un interessante articolo sul ruolo e sull'influenza della pubblicità dei prodotti alimentari sui bambini . Il testo descrive anche le limitazioni previste nell'accordo Pao stabilito tra produttori e autorità di controllo.
http://www.consumer.es/web/es/alimentacion/aprender_a_comer_bien/infancia_y_adolescencia/2008/04/25/176436.php

Un interessante articolo apparso sul sito Europass e ripreso dalla rivista "Rassegna dell'imballaggio" firmato da Rossella Contato, riporta i lavori di un incontro tenuto a Milano organizzato dal GSISR. L'articolo tratta i problemi connessi con il confezionamento, offre un aggiornamento della normativa italiana ed europea e descrive le novità tecnologiche del settore .
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=224464