
Questa settimana le segnalazioni inviate a Bruxelles sono state 63, di queste 8 sono arrivate da Roma. Tra le notifiche non ci sono allerte. I respingimenti alle frontiere hanno interessato partite di paprika cinese con un eccesso di salmonelle, vongole con guscio congelate provenienti dal Vietnam irradiate illegalmente, posate cinesi con troppo cromo, brocche di vetro egiziane etichettate in modo scorretto, eccesso di entrobacteriaceee in semi di sesamo bianco indiano e troppe aflatossine in arachidi cinesi. Tra le notifiche classificate come informazioni troviamo una partita di filetti di tilapia cinesi trattati con monossido di carbonio. Non ci sono invece prodotti italiani segnalati da altri paesi.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=05&NotifYear=2011

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4/2/2011 il decreto legge 258/2010 sulla "Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale, limitatamente agli acciai inossidabili". Nel testo vengono definiti i limiti di migrazione di metalli come nichel, manganese, cromo nell'utensileria da cucina.
http://news.pmiservizi.it/news/sicurezza-news/sicurezza-alimentare-decreto-sull%E2%80%99igiene-degli-imballaggi.html
http://www.semaforoverde.it/Default.aspx?tabid=3579&language=en-US

"La creazione delle agenzie nazionali e dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha rafforzato il livello di sicurezza alimentare in Europa". E' il pensiero di Catherine Geslain-Lanéelle direttore esecutivo dell'Efsa che descrive il rapporto di collaborazione scientifica tra le autorità sanitarie nazionali e l'agenzia di Parma.
http://www.efsa.europa.eu/it/edinterviews/edcommentary.htm

Il Dipartimento Americano dell'Agricoltura (USDA) e il Dipartimento di Salute e Servizi Umani (HHS) hanno pubblicato le linee guida alimentari per gli americani, promosse dal governo federale per aumentare la salute della popolazione, ridurre il rischio di malattie croniche e contrastare sovrappeso e obesità attraverso la corretta nutrizione e l'attività fisica.
http://www.cnpp.usda.gov/DGAs2010-PolicyDocument.htm
http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=27944

Ci sono diversi sistemi per valutare i benefici e rischi derivati dall'assunzione di un alimento. Questa diversità impedisce un adeguato confronto e rende difficile fornire informazioni comprensibili e corrette ai consumatori. Per questo motivo è in corso da anni un progetto europeo (BRAFO) per uniformare i metodi di analisi.
http://www.eufic.org/article/it/Sicurezza-qualita-degli-alimenti/risk-communication/artid/Bilancio-tra-rischio-beneficio-degli-alimenti-introduzione-allo-studio-BRAFO/
http://www.sicurezzaalimentare.it/dalla-scienza/Pagine/LeultimefrontieredellavalutazionealimentareBRAFO(BenefitRiskAnalysisofFoods).aspx

Il Codex Alimentarius Commission ha in programma la revisione delle Linee Guida 32-199 "Guidelines for the production, processing, labelling and marketing of organically produced foods". L'intento è di inserire anche gli animali e le alghe provenienti dall'acquacoltura biologica.
http://www.sinab.it/share/img_lib_files/1268_gl_32-199_codex.pdf

Gli scienziati del progetto AQUAMAX ("Sustainable aquafeeds to maximise the health benefits of farmed fish for consumers") finanziato con 10,5 milioni di euro nell'ambito del Sesto programma quadro, sono riusciti a sostituire i mangimi di origine animale destinati a salmoni e trote salmonate d'allevamento con proteine vegetali. È interessante notare che il salmone sembra mantenere il suo valore come fonte di acidi grassi salutari per gli esseri umani.
http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=33068
http://www.sanitanews.it/quotidiano/intarticolo.php?id=4638&sendid=660

Si avvia alle battute conclusive l'inchiesta sulle mozzarelle blu del pm Raffaele Guariniello. Sulla sua scrivania è arrivata la consulenza di due esperti, un microbiologo e un chimico dell'Università di Torino, che riepiloga i risultati dell'indagine che ha coinvolto tutta l'Italia: sono stati controllati una decina di stabilimenti e analizzati 1027 campionamenti di latticini. Il 67 per cento è risultato positivo a contaminazioni di batteri. Tra i vari stabilimenti di produzioni ci sono stati livelli di positività che andavano da un minimo di 27 per cento dei casi, a un massimo di 87 per cento.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/02/13/news/mozzarelle_blu_guariniello_fa_controllare_tutti_i_caseifici-12395505/?rss