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Informo spot alimenti numero 32 del 23/4/2008

PARERE DELL'EFSA SU COLORANTI ALIMENTARI E BAMBINI

PARERE DELL'EFSA SU COLORANTI ALIMENTARI E BAMBINI

Il gruppo di esperti dell'Efsa che si occupa di additivi e aromatizzanti, ha esaminato il caso sollevato da uno studio condotto da McCann, sull'effetto di alcuni coloranti e conservanti nel comportamento dei bambini. Il lavoro sosteneva che l'assunzione attraverso la dieta di 6 coloranti (di cui 5 azoici) e di benzoato di sodio provocava un incremento dell'iperattività nei bambini sino ai 9 anni. Il gruppo di lavoro ha ritenuto che la rilevanza scientifica degli effetti sui bambini rimanga poco chiara, e quindi non sia il caso di procedere ad una modifica dei livelli di tolleranza in vigore.

http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178694648892.htm
 

 

QUALI INDICAZIONI NUTRIZIONALI SUGLI ALIMENTI?

PARERE DELL'EFSA SU COLORANTI ALIMENTARI E BAMBINI

Il gruppo di esperti dell'Efsa che si occupa di prodotti dietetici ha pubblicato un documento in cui definisce quali sono i criteri da adottare per i profili nutrizionali degli alimenti che riportano sull'etichetta indicazioni dietetiche e salutistiche. L'Efsa sta creando una banca dati sulla composizione dei cibi realizzata insieme agli Stati membri e all'industria in funzione dell'elaborazione di un modello di profili nutrizionali entro gennaio 2009.

http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178689508718.htm
 

 

IN AUMENTO LE INFEZIONI INTESTINALI CAUSATE DA CAMPYLOBACTER

PARERE DELL'EFSA SU COLORANTI ALIMENTARI E BAMBINI

IN AUMENTO LE INFEZIONI INTESTINALI CAUSATE DA CAMPYLOBACTER
La campylobatteriosi è una malattia infettiva causata dal batterio Gram negativo Campylobacter, che negli ultimi 10 anni è diventata una della patologie gastrointestinali più diffuse al mondo. In alcuni paesi europei il tasso di incidenza ha superato quello delle salmonellosi non tifoidee. Il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'ISS in una nota sul sito Epicentro fa il punto della situazione.

http://www.epicentro.iss.it/problemi/campylobacter/campylobacter.asp
 

 

ALLERGIE ALIMENTARI

ALLERGIE ALIMENTARI

ALLERGIE ALIMENTARI
Nel Regno Unito un lotto di polenta di mais etichettato erroneamente come alimento "privo di glutine" è stato immediatametne ritirato dal mercato. Una volta scoperto l'errore, la Food Standard Agency ha allertato con un comunicato i consumatori. In Inghilterra da anni il sito della FSA si occupa di allergie e intolleranze alimentari ed interviene con molta tempestività ogni qual volta scatta un allarme. In Italia queste notizia sono davvero una rarità e non vengono mai diffuse.

http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2008/mar/gluten
http://www.allergyuk.org/
 

 

NEGATIVO IL GIUDIZIO SULLE FONTI NUTRIZIONALI CONTENENTI VANADIO

NEGATIVO IL GIUDIZIO SULLE FONTI NUTRIZIONALI CONTENENTI VANADIO

Il gruppo di esperti scientifici dell'Efsa ha diramato un comunicato in cui esprime un parere negativo su sei composti contenenti vanadio, utilizzati solitamente in alcuni alimenti come gli integratori .

http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178689482553.htm
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_1178689480914.htm

 

TROPPE FURBERIE PER QUEI FILETTI

TROPPE FURBERIE PER QUEI FILETTI

Molti consumatori e anche un numeroso gruppo di operatori che lavorano nel settore della pesca, distinguono poco le specie, soprattutto quando sui banchi delle pescherie vengono venduti i filetti. Eurofishmarket, uno dei pochi siti italiani che si occupa di queste tematiche, mette in rete una banca dati ricca di foto e di informazioni per imparare a distinguere i filetti di merluzzo da quelli di altre specie meno pregiate.

http://www.eurofishmarket.it/
 

 

LA DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL'UNESCO

LA DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL'UNESCO

Già riconosciuta dall'Oms e dalla Fao come un modello alimentare salutare, sostenibile e di qualità, la dieta mediterranea si candida a diventare "patrimonio culturale immateriale dell'umanità". La candidatura sarà redatta congiuntamente da 4 Paesi (Spagna, Italia, Grecia e Marocco) chiamati ad approfondire le motivazioni che giustificano il riconoscimento. Il dossier passerà al vaglio dell'Unesco che entro l'inverno del 2009 renderà note le proprie decisioni.

http://www.politicheagricole.gov.it/Comunicazione/Comunicati/20080311_A_Barcellona_dieta_candidata_Unesco.htm
http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/contenuti/qualit_e_sicurezza/made_in_italy/iniziative/unesco_la_candidatura_della_dieta_mediterranea