
Il gruppo di esperti dell'Efsa che si occupa di additivi e aromatizzanti, ha esaminato il caso sollevato da uno studio condotto da McCann, sull'effetto di alcuni coloranti e conservanti nel comportamento dei bambini. Il lavoro sosteneva che l'assunzione attraverso la dieta di 6 coloranti (di cui 5 azoici) e di benzoato di sodio provocava un incremento dell'iperattività nei bambini sino ai 9 anni. Il gruppo di lavoro ha ritenuto che la rilevanza scientifica degli effetti sui bambini rimanga poco chiara, e quindi non sia il caso di procedere ad una modifica dei livelli di tolleranza in vigore.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178694648892.htm

Il gruppo di esperti dell'Efsa che si occupa di prodotti dietetici ha pubblicato un documento in cui definisce quali sono i criteri da adottare per i profili nutrizionali degli alimenti che riportano sull'etichetta indicazioni dietetiche e salutistiche. L'Efsa sta creando una banca dati sulla composizione dei cibi realizzata insieme agli Stati membri e all'industria in funzione dell'elaborazione di un modello di profili nutrizionali entro gennaio 2009.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178689508718.htm

IN AUMENTO LE INFEZIONI INTESTINALI CAUSATE DA CAMPYLOBACTER
La campylobatteriosi è una malattia infettiva causata dal batterio Gram negativo Campylobacter, che negli ultimi 10 anni è diventata una della patologie gastrointestinali più diffuse al mondo. In alcuni paesi europei il tasso di incidenza ha superato quello delle salmonellosi non tifoidee. Il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell'ISS in una nota sul sito Epicentro fa il punto della situazione.
http://www.epicentro.iss.it/problemi/campylobacter/campylobacter.asp

ALLERGIE ALIMENTARI
Nel Regno Unito un lotto di polenta di mais etichettato erroneamente come alimento "privo di glutine" è stato immediatametne ritirato dal mercato. Una volta scoperto l'errore, la Food Standard Agency ha allertato con un comunicato i consumatori. In Inghilterra da anni il sito della FSA si occupa di allergie e intolleranze alimentari ed interviene con molta tempestività ogni qual volta scatta un allarme. In Italia queste notizia sono davvero una rarità e non vengono mai diffuse.
http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2008/mar/gluten
http://www.allergyuk.org/

Il gruppo di esperti scientifici dell'Efsa ha diramato un comunicato in cui esprime un parere negativo su sei composti contenenti vanadio, utilizzati solitamente in alcuni alimenti come gli integratori .
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178689482553.htm
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_1178689480914.htm

Molti consumatori e anche un numeroso gruppo di operatori che lavorano nel settore della pesca, distinguono poco le specie, soprattutto quando sui banchi delle pescherie vengono venduti i filetti. Eurofishmarket, uno dei pochi siti italiani che si occupa di queste tematiche, mette in rete una banca dati ricca di foto e di informazioni per imparare a distinguere i filetti di merluzzo da quelli di altre specie meno pregiate.
http://www.eurofishmarket.it/

Già riconosciuta dall'Oms e dalla Fao come un modello alimentare salutare, sostenibile e di qualità, la dieta mediterranea si candida a diventare "patrimonio culturale immateriale dell'umanità". La candidatura sarà redatta congiuntamente da 4 Paesi (Spagna, Italia, Grecia e Marocco) chiamati ad approfondire le motivazioni che giustificano il riconoscimento. Il dossier passerà al vaglio dell'Unesco che entro l'inverno del 2009 renderà note le proprie decisioni.
http://www.politicheagricole.gov.it/Comunicazione/Comunicati/20080311_A_Barcellona_dieta_candidata_Unesco.htm
http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/contenuti/qualit_e_sicurezza/made_in_italy/iniziative/unesco_la_candidatura_della_dieta_mediterranea