
Questa settimana le segnalazioni giunte a Bruxelles sono state 82 (6 delle quali inviate dall'Italia). Nella lista non ci sono allerte ma solo 2 respingimenti alle frontiere e 4 notifiche. Le partite respinte riguardano un lotto di semi di zucca importato dall'Ucraina contaminato da Enterobatteriacee e peperoncino rosso Thailandese con un eccessivo quantitativo di profenofos. Le notifiche riguardano l'importazione illegale di pasta e di tagliatelle dalla Cina e crema di caffé di cioccolato tedesca con larve di insetti. Le segnalazioni sui prodotti italiani esportatiin altri Paesi e ritirati dal mercato riguadano: un lotto di lenticchie biologiche con troppo glifosato ritirato in Germania,mentre la Danimarca ha individuato frammenti di vetro in pomodori biologici e la Slovenia solfiti non dichiarati in albicocche secche.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=11&NotifYear=2011

Questa settimana le segnalazioni giunte a Bruxelles sono state 87 (13 delle quali sono dall'Italia). Nella lista troviamo due allerta riferite alla presenza di mercurio in pesce spada spagnolo e di listeria in salmone affumicato surgelato proveniente dalla Danimarca. I respingimenti alle frontiere hanno interessato una partita di curcuma e una di peperoncino in polvere Pakistano con Sudan 1 e Sudan 4, troppe Entrerobacteriacee in farina di manioca della Costa d'Avorio,calamari congelati cinesi con certificati sanitari fraudolenti, seppie fresche provenienti dalla Tunisia con caratteristiche organolettiche alterate, cromo in posate di acciao provenienti dalla Croazia, Le informazioni hanno riguardato salmonella in involucri di intestino per insaccati importati dall'India , penicilline e tetracicline in branzini refrigerati allevati in Grecia, irradiazione non autorizzarta di ganberetti surgelati vietnamiti.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=12&NotifYear=2011

La Commissione europea e il Governo canadese hanno siglato un accordo che prevede l'esportazione in Europa di carni bovine di alta qualità, provenienti da animali non trattati con ormoni della crescita. L'accordo permetterà di ripristinare il commercio di carni bovine, dopo il blocco deciso anni fa a causa dell'uso di ormoni negli allevamenti bovini per incrementare il peso degli animali.
http://www.ilfattoalimentare.it/dopo-gli-usa-anche-il-canada-rinuncia-agli-ormoni-negli-allevamenti-bovini-ma-solo-per-la-carne-da-esportare-in-europa.html

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento di esecuzione N. 297/2011 della Commissione che riporta le condizioni per importare prodotti alimentari e mangimi animali dal Giappone dopo l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima. Il Regolamento si applica fino al 30 giugno 2011 e subirà delle revisioni mensili in base ai risultati evidenziati dalle analisi.
http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ:L:2011:080:SOM:IT:HTML

Un anno dopo la fine della pandemia d'influenza suina è stato redatto un rapporto realizzato da un Comitato di scienziati ed esperti di sanità di diversi Paesi. Il documento verrà discusso a maggio in occasione dell'assemblea annuale dei Ministri della Salute del mondo.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8554&ID_sezione=&sezione=

Il rapporto tra betaglucani e livelli di colesterolo nel sangue sta per essere esaminato a Bruxelles dal Gruppo di lavoro della Commissione. L'orientamento è quello di di ammettere le diciture sulle etichette, che associano i beta-glucani presenti nell'orzo e nell'avena al mantenimento dei livelli normali di colesterolo, quando una porzione del prodotto ne contiene almeno 0,75 g.
http://www.ilfattoalimentare.it/betaglucani-in-arrivo-le-decisioni-europee-sulle-diciture-relative-al-colesterolo.html

I negoziati sulle modifiche alla legislazione sugli alimenti provenienti da animali clonati nuovi alimenti non sono andati a buon fine, per cui resta in vigore la legislazione adottata nel 1997. Questa norma prescrive un'autorizzazione obbligatoria per la vendita di alimenti ottenuti da animali clonati, ma non si esprime sui prodotti ottenuti dalla loro prole. Al momento in Europa non ci sono state richieste per la commercializzazione di questa carne.
http://www.europarl.europa.eu/it/headlines/content/20110324STO16430/html/I-governi-rifiutano-la-richiesta-del-Parlamento-di-etichettare-la-carne-clonata
http://www.veterinariapreventiva.it/notizia/Trattativa+fallita+per+rifiuto+Consiglio+di+etichettare+cibi+clonati_1283.html

È stato conferito a Silvio Borrello l'incarico ad interim di Segretariato nazionale della valutazione del rischio della catena alimentare presso il ministero della Salute.
http://www.alimentibevande.it/attualita.aspx

Report finale dell'audit condotto dalla DG Sanco nel settembre 2010, sul sistema dei controlli italiano nel settore ittico.
http://ec.europa.eu/food/fvo/rep_details_en.cfm?rep_id=2634