
Uno studio condotto dalla Clinica Pediatrica dell'Università di Pisa in collaborazione con la facoltà di Medicina Veterinaria, ha constato un aumento dei casi di pubertà precoce nelle bambine nel Nord-ovest della Toscana. La ricerca sarà pubblicata sul Journal of Pediatrics e ipotizza tra le cause del problema, la presenza di una quantità elevata di tossine rilasciate nell'ambiente da muffe del genere Fusarium, tra le quali si annovera la micotossina ad azione estrogena zearalenone (ZEA). Secondo i ricercatori per convalidare questa ipotesi bisogna ralizzare uno studio su un campione più vasto.
http://www.ceirsa.org/micotox_telarca.htm

L'Europa ha adottato una raccomandazione e un codice di comportamento per le nanoscienze e le nanotecnologie. Le nuove particelle mille volte più sottili di un capello, sono utilizzate in centinaia di oggetti compresi gli imballaggi di alcuni alimenti. Il documento della Commissione pur essendo un codice di comportamento da applicare su base volontaria, enuncia una serie di principi generali molto importanti per tutti i ricercatori.
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/193&format=HTML&aged=0&language=DE
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/19http://europa.eu/rapid/pressRel
easesAction.do?reference=IP/08/193&format=HTML&aged=0&lang3&format=HTML&aged=0&language=FR&guiLanguage=it
http://www.elpais.com/articulo/sociedad/UE/da/via/libre/empleo/nanoparticulas/alimentos/elpepisoc/20080214elpepisoc_2/Tes/

Il sito dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani pubblica il Piano di emergenza per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi predisposto dal Ministero della Salute he approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 24 gennaio scorso. Il Piano discende dal Regolamento CE 882/2004 che prevede l'obbligo per gli Stati membri di elaborare "Piani operativi di emergenza volti a stabilire le misure da attuarsi allorché risulti che mangimi o alimenti presentino un serio rischio per gli esseri umani o gli animali, direttamente o tramite l'ambiente".
http://www.anmvioggi.it/index.php?q=7944/18-02-08/alimenti-sicuri-nascono-le-unita%E2%80%99-di-crisi

L'acido linoleico è un criterio efficace per individuare sofisticazioni di olio d'oliva con olio di soia, olio di noci, olio di colza o di senape. La comunità europea pubblica il commento alla circolare Codex CL 2007/8 - FO
http://ec.europa.eu/food/fs/ifsi/eupositions/ccfo/ccfo_index_en.html
http://ec.europa.eu/food/fs/ifsi/eupositions/ccfo/cl_2007_8_olive_oil_final%20en.pdf

il 14 febbraio la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea ha pubblicato la richiesta italiana di assegnare il marchio Specialità Tradizionale Garantita (STG ) alla "Pizza napoletana". Per sapere se la richiesta sarà accettata bisogna attendere 6 mesi. Se il riconoscimento sarà riconosciuto chi epone il logo "Pizza napoletana" dovrà rispettare precise regole. Tra le caratteristiche previste - oltre agli imprescindibili pomodoro, mozzarella di bufala DOP o mozzarella STG, olio extravergine d'oliva e origano - c'è il diametro (non superiore ai 35 cm), il bordo di 1 / 2 cm e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile "a libretto".
http://www.politicheagricole.gov.it/Comunicazione/Comunicati/20080214_Pizza_napoletana_Stg.htm
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:040:0017:0025:IT:PDF

L'FSA (Agenzia per la sicurezza alimentare britannica), insieme all'Agenzia per l'ambiente e ed altri organismi ufficiali, pubblica annualmente un report sulla radioattività. Il documento riporta i dati sulle concentrazioni di radionuclidi negli alimenti, nei sedimenti, nel terreno, nell'acqua e nelle piante e la quantità di radiazioni sui diversi substrati. Una parte dello studio valuta i rischi per la popolazione e confronta gli standard nazionali e internazionali per la tutela della salute pubblica.
http://www.cefas.co.uk/publications/rife/rife12.pdf

In diverse specie di molluschi bivalvi come ostriche, cozze, pettini e vongole, si trovano sostanze come l'acido okadaico e altre tossine lipofiliche e termostabili in grado di provocare sindrome diarroica. Secondo l'EFSA è necessario rivedere gli attuali limiti di contaminazione.
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1178682985887.htm
http://www.efsa.europa.eu/EFSA/Scientific_Opinion/contam_ej_589_okadaic_acid_en,1.pdf

Al congresso internazionale di nutrizione sportiva applicata tenuto all'inizio di febbraio al Politecnico federale di Zurigo, è stata presentata una piramide alimentare per gli sportivi. La nuova piramide, concepita per chi esercita un'attività motoria di almeno cinque ore alla settimana, spiega come coprire correttamente i bisogni nutritivi. Questa ed altre informazioni per gli atleti si trovano in un libro curato dall'Ufficio federale dello sport (UFSPO). La piramide alimentare classica traccia le linee direttive per ogni categoria di nutrimenti, mettendo alla base frutta, verdura e carboidrati e al vertice dolci e spuntini salati. Ma finora non ne era stata concepita una che rispondesse ai bisogni specifici degli sportivi, spiegano gli specialisti del Politecnico federale.
http://www.swissinfo.ch/ita/prima_pagina/detail/Una_piramide_alimentare_per_gli_sportivi.html?siteSect=105&sid=8698081&cKey=1201956788000&ty=st

Al congresso internazionale di nutrizione sportiva applicata tenuto all'inizio di febbraio al Politecnico federale di Zurigo, è stata presentata una piramide alimentare per gli sportivi. La nuova piramide, concepita per chi esercita un'attività motoria di almeno cinque ore alla settimana, spiega come coprire correttamente i bisogni nutritivi. Questa ed altre informazioni per gli atleti si trovano in un libro curato dall'Ufficio federale dello sport (UFSPO). La piramide alimentare classica traccia le linee direttive per ogni categoria di nutrimenti, mettendo alla base frutta, verdura e carboidrati e al vertice dolci e spuntini salati. Ma finora non ne era stata concepita una che rispondesse ai bisogni specifici degli sportivi, spiegano gli specialisti del Politecnico federale.
http://www.swissinfo.ch/ita/prima_pagina/detail/Una_piramide_alimentare_per_gli_sportivi.html?siteSect=105&sid=8698081&cKey=1201956788000&ty=st

I titoli dei giornali spesso richiamano l'attenzione sulla scoperta del "gene obesità", anche se nella realtà i geni che regolano il peso sono migliaia. Tre ricercatori del Monell Center di Philadelphia hanno provato a "contarli" trovandone più di seimila. Il lavoro è stato pubblicato su BMC Genetics. Per l'analisi i ricercatori si sono serviti dei dati raccolti presso il Jackson Laboratory Mouse Genome Database, una banca che raccoglie le informazioni su quasi duemila topolini. Dall'osservazione di ciò che accade "spegnendo" il gene, si risale alla funzione del gene stesso (la tecnologia knockout è molto utilizzata in genetica, tanto che i suoi inventori sono stati insigniti del Nobel per la Medicina nel 2007).
http://www.galileonet.it/news/9334/i-seimila-geni-dellobesita
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18182103?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum

Il sito di Europass propone un interessane articolo di Piergiorgio Pinna, pubblicato sul quotidiano La nuova sardegna, sul sistema dei controlli nell'isola . Lo spunto è la scoperta di un traffico illecito di sostanze per l'ingrasso degli animali.
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=214924