
Secondo un comunicato del 10 giugno, diffuso dalle Autorità sanitarie tedesche, i germogli di legumi sono all'origine della epidemia di Escherichia coli che ha causato ormai 30 vittime. Dalle indagini epidemiologiche emerge questo dato , si attendono ancora le analisi microbiologiche.
http://www.ilfattoalimentare.it/non-%C3%A8-ancora-escluso-che-ci-sia-la-soia-allorigine-dellepidemia-di-escherichia-coli-in-germania-nuovi-test-in-corso-a-berlino.html
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2011/05/27/visualizza_new.html_844197682.html

L'Agenzia per la sicurezza alimentare europea ha pubblicato due documenti con i consigli sanitari da seguire per la prevenzione delle malattie diarroiche, in relazione al batterio Escherichia coli produttore della tossina Shiga (STEC) - detto anche E. coli produttore di verotossina (VTEC) o E. coli enteroemorragico.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/110601a.htm?WT.mc_id=EFSAHL01&emt=1
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/110609.htm
Su richiesta della Direzione generale di sanità pubblica della Commissione europea (DG Sanco), l'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha condotto una valutazione del rischio relativa all'insolito incremento di infezioni da E. coli produttori di Shiga-tossine (STEC) registrato in Germania nelle ultime settimane.
http://www.epicentro.iss.it/problemi/tossinfezioni/EColi31mag2011.asp
http://www.ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/1105_TER_Risk_assessment_EColi.pdf

EFSA ha pubblicato una rapida valutazione del rischio sull'esposizione dei consumatori a STEC / VTEC attraverso il consumo di verdure crude e ha fornito consigli per mitigare i rischi derivanti da cibi contaminati. Il ceppo (STEC O104: H4) responsabile dell'attuale focolaio in Germania, anche se raro, è simile a ceppi che sono già stati precedentemente rilevati. Inoltre la Prof.ssa Alberta Azzi, dell'Università di Firenze, chiarisce diversi aspetti del contagio.
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/110609.htm
http://www.unicitta.it/2011/06/09/batterio-killer-prof-azzi-non-e-da-escludere-lorigine-animale-del-contagio/
Questa settimana le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta per alimenti e mangimi sono state 68 (7 quelle inviate dal Ministero della Salute Italiano). Nella lista compare una sola allerta e riguarda molluschi bivalvi francesi contaminati da Escherichia coli. L'elenco comprende un solo respingimento alle frontiere e riguarda granella di pistacchio proveniente dalla Siria con troppe aflatossine. Le notifiche di follow up sono cinque: Listeria in filetti di salmone provenienti dalla Danimarca, funghi congelati della Romania infestati da larve di insetti, uso di colorante non autorizzato in preparazioni a base di tonno dello Sri Lanka, Salmonella in filetti di maiale italiani, alimenti dietetici per neonati senza autorizzazione provenienti dalla Germania. I prodotti italiani segnalati da altri Paesi sono due: una partita di salame di cervo con Escherichia coli produttori di Shiga tossina preparato con carne polacca esportato in Austria e Difocol in spinaci freschi esportati in Svezia.
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList&NewSearch=true%A5tYear=2010&WeekSwitcher=other&NotifWeek=22&NotifYear=2011

Su richiesta della Commissione europea, l'Efsa ha fornito indicazioni sui consumi di: grassi, carboidrati, fibre e acqua, in relazione alle nuove conoscenze nutrizionali. Questi valori dietetici di riferimento stabiliscono l'assunzione ottimale di nutrienti in una dieta equilibrata che insieme ad uno stile di vita sano, contribuisce a mantenere una buona salute.
http://www.eufic.org/article/it/nutrizione/fibre/artid/New-nutrition-guidelines-Europe-halfway-there/

L'Agenzia tedesca sulla sicurezza alimentare (BfR) ha pubblicato un documento sulla migrazione di melammina e formaldeide presenti negli utensili da cucina nel cibo.
http://www.bfr.bund.de/cm/349/release_of_melamine_and_formaldehyde_from_dishes_and_kitchen_utensils.pdf

Gli americani dicono addio alla piramide alimentare, è arrivato il piatto diviso in quattro. Non si tratta di una vera e propria rivoluzione nutrizionale ma di una semplificazione dei messaggi. Qualche perplessità è stata espressa dagli esperti su alcuni aspetti.
http://www.ilfattoalimentare.it/piramide-alimentare-addio-usa-sostituiscono-con-piatto-diviso-in-quattro.html
http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_giugno_02/addio-piramide-alimentare_c1214682-8d35-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml