
La Commissione europea per la salute e la protezione del consumatore ha pubblicato una brochure che spiega quali sono le indicazioni obbligatorie sulle etichette dei prodotti alimentari (il testo è disponibile anche in italiano).
http://ec.europa.eu/food/food/labellingnutrition/foodlabelling/publications/leafletIT5_29112007_web.pdf

Nel settembre 2007 alcune ricerche scientifiche hanno ipotizzato una relazione tra iperattività di certi bambini e la presenza nella dieta di sette additivi alimentari (Tartrazina - E102, Giallo di chinolina - E104, Giallo arancio - E110, Azorubina - E122, Rosso cocciniglia ponceau - E124, Rosso allura - E129, Sodio benzoato - E211). Nonostante le perplessità sollevate, questi additivi continuano ad essere utilizzati. Per autare i consumatori, il sito www.actionadditives.com riporta una lista con 345 alimenti che contengono questi additivi.
http://www.actiononadditives.com/Home/

Gli hamburger e le bevande servite presso i ristoranti Mc Donald's contengono complessivamente 78 additivi. Il calcolo è stato fatto dal giornale inglese The independent. Secondo la testata, il famoso Big Mac contiene 18 additivi e il Cheeseburger 17. Il quotidiano ricorda che nei ristoranti inglesi di Mc Donald's ci sono anche 13 prodotti senza additivi come il tè, il sacchetto di frutta, i bastoncini di carota...
http://www.independent.co.uk/living/food_and_drink/news/article3298375.ece

Secondo l'Istat nelle aziende agricole italiane si usano meno prodotti fitosanitari. Nel 2006 la quantità distribuita ha raggiunto 1.490 migliaia di quintali (il 4,7% in meno rispetto al 2005). L'Istat segnala che anche i principi attivi contenuti nei preparati immessi al consumo registrano una diminuzione (da 851 mila quintali del 2005 a 815 mila quintali del 2006).
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20071214_00/testointegrale20071214.pdf

L'etichettatura dei polli continuerà ad essere obbligatoria anche nel 2008. Lo ha deciso il Ministero della Salute che ha prorogato al 31 dicembre 2008 il termine previsto per continuare ad applicare le misure di protezione e sorveglianza contro l'influenza aviaria. Restano quindi in vigore, in aggiunta alle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa in materia di etichettatura dei prodotti alimentari, di cui al Decreto legislativo 109/92, le disposizioni che prevedono la presenza sull'etichetta delle informazioni necessarie per ripercorrere la storia dell'animale.
http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=16639

La Food and Drug Administration (FDA) ha autorizzato la vendita di latte, formaggi e carne provenienti da animali clonati negli Stati Uniti. L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha avviato una consultazione pubblica sulla sicurezza di questi alimenti. Il parere sarà determinante per stabilire la possibile importazione sul territorio comunitario di questi prodotti. L'autorizzazione della FDA prevede che gli alimenti frutto delle clonazioni non debbano essere distinti dagli altri con etichette particolari.
http://online.wsj.com/article/SB119938649276665241.html
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200801articoli/28971girata.asp

E' entrato in vigore il provvedimento sull'origine del pomodoro fresco utilizzato per la passata. Secondo il Decreto 17 febbraio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nell'etichettatura della passata di pomodoro deve essere indicata la zona di coltivazione del pomodoro fresco utilizzato. Il Decreto, entrato in vigore lo scorso 15 giugno 2006, consentiva fino al 31 dicembre 2007 la vendita prodotti senza l'indicazione dell'origine.
http://www.ambientediritto.it/legislazione/consumatori/2006/dm_17feb2006.htm

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha ribadito in un incontro tenuto a Reggio Emilia, l'intenzione di adottare tutte le condizioni per facilitare l'eliminazione volontaria di soia e mais geneticamente modificato dai mangimi delle mucche. La decisione era già stata resa nota in un comunicato stampa diffuso nel mese di ottobre 2007. Un'iniziativa simile è già stata adottata da qualche anno dai produttori di Fontina della Valle D'Aosta.
http://www.greenplanet.net/content/view/20347/26/
http://www.parmigiano-reggiano.it/comunicati_dettaglio/19590/PARMIGIANO_REGGIANO_IL_CONSORZIO_ADERISCE_ALLA_CAMPAGNA_LIBERI_DA_OGM.aspx

In seguito all'allarme rifiuti, la Regione Campania ha promosso una ricerca sulla presenza di diossine e metalli pesanti nel sangue di 780 persone residenti in 13 Comuni delle province di Napoli e Caserta. La ricerca sarà estesa al latte materno attraverso un campione di 50 donne. Lo studio è firmato dall'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con l'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR), l'Osservatorio Epidemiologico, il Registro Tumori presso Asl Napoli 4 e cinque Aziende Sanitarie Locali. La Protezione Civile aveva già finanziato un'indagine epidemiologica in Regione Campania, realizzata da OMS, ISS e CNR, per identificare le aree a maggior rischio per l'ambiente e per la salute.
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1755

Secondo uno studio condotto dalla FAO in alcuni aesi asiatici (Remediation of Arsenic for Agriculture Sustainability, Food Security and Health in Bangladesh) è necessario ridurre l'elevato livello di arsenico contenuto nell'acqua utilizzata per irrigazione. L'arsenico presente nell'acqua si trasferisce nel riso e quindi alla popolazione. Occorre quindi trovare nuove tecniche di irrigazione. Attualmente 12 paesi hanno denunciato la presenza di livelli di arsenico elevati nelle falde acquifere.
http://www.fao.org/newsroom/it/news/2007/1000734/index.html