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Ausl Modena | Dipartimento di Salute Pubblica - Testata per la stampa
 

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MISURE DI PREVENZIONE PER LA WEST NILE DISEASE E ALTRE MALATTIE TRASMESSE DA ZANZARE

 

La West Nile Disease è una malattia infettiva diffusa inmolte regioni dell'Africa, Medio Oriente, India, Indonesia e, con minori ntensità, è presente anche in alcune zone dell'Europa meridionale.
 
Si tratta di una malattia febbrile che, quando si manifesta, dura generalmente pochi giorni; tuttavia in alcuni casi, soprattutto in persone debilitate, può manifestarsi con gravi forme neurologiche che richiedono ilricovero in ospedale. In Italia è trasmessa soprattutto dalla nostra zanzara comune, anche se è possibile che l'infezione avvenga dopo la puntura della zanzara tigre.
 
Da alcuni anni la regione Emilia-Romagna ha attivato unsistema di sorveglianza sulla circolazione nei nostri territori del virus responsabile della West Nile Disease. La rete di sorveglianza ha il compito diverificare la presenza di questo agente patogeno nelle zanzare e negli uccelli(dove il virus si moltiplica), nei cavalli e nell'uomo (che possono venire infettati occasionalmente a seguito di punture delle zanzare presenti nel nostro territorio).
 
Poiché il rischio di infettarsi pur moderato non è trascurabile,per salvaguardare la salute della cittadinanza e ridurre il più possibile la probabilità di contrarre l'infezione, si rendono necessarie sia azioni da parte delle amministrazioni comunali sia precauzioni individuali da parte della cittadinanza, peraltro analoghe a quelle già note e diffuse da tempo per il controllo della zanzara tigre ... per saperne di più

 

Per quanto riguarda i Comuni, come da indicazioni regionali si sta ponendo particolare attenzione altrattamento con antilarvali nelle caditoie stradali (azione già in atto da maggio per combattere la zanzara tigre) e al trattamento con insetticidi delle aree verdi pubbliche urbane dove sono in programma manifestazioni e feste nelleore serali e notturne (azione indirizzata a ridurre l'infestazione da zanzare comuni).

Per quanto riguarda la cittadinanza è necessario che vengano adottate le seguenti misure cautelative personali:

  • ridurre nella misura maggiore possibile la presenza dizanzare negli ambienti chiusi: uso di zanzariere, eventualmente integratodall'occasionale trattamento con insetticidi in bombolette spray (leggere attentamente le avvertenze) o impiego di fornelletti elettrici, vaporizzatori oemanatori termici per uso domestico (leggere attentamente le avvertenze);
  • all'aperto, soprattutto nelle ore serali e notturne:
  • indossare preferibilmente indumenti di colore chiaro, che coprano anche le braccia e legambe
  • evitare profumi creme e dopobarba (attraggono gli insetti)
  • fare uso direpellenti cutanei, da applicare sulle zone del corpo scoperte ed eventualmente da spruzzare anche sui vestiti per aumentarne l'efficacia: si tratta diprodotti con efficacia di durata variabile (da 30 minuti ad alcune ore) e chequindi possono necessitare di successive ulteriori applicazioni. Pertanto quando si sceglie uno dei prodotti in commercio, vanno verificate sulle confezioni le caratteristiche (principio attivo, concentrazione, ecc.) e l'età minima di utilizzo.
 

Per offrire riferimenti più puntuali, si riporta di seguito una tabella diffusa dalla Regione Emilia-Romagna, che riassume alcune caratteristiche dei principi attivi utilizzati nei prodotti repellenti attualmente in commercio.

 
Principio attivo
Età
Concentrazione media
Durata
Citrodiol
Sup. a 3 mesi
30 - 50 %
----
IR3535
Sup. a 2 anni
7,5%
30 minuti
Picridina - Icaridina (KBR 3023)
Sup. a 2 anni
10 - 20 %
4 - 8 ore
DEET - dietiltoluamide
Sup. a 12 anni
24%
4 - 5 ore
Citronella
-----
5%
Fino a 20 min
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2013

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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