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Informo Spot Sicura News numero 24 del 19/06/2009

 

NUOVO PARERE DELL'EFSA SU 4-METILBENZOFENONE

Nel febbraio del 2009 il 4-metilbenzofenone (sostanza presente nell'inchiostro utilizzato per gli imballaggi alimentari) è stato ritrovato anche in alcune confezioni di cereali per la prima colazione. Dopo un primo esame tranquillizzante, il gruppo di esperti sui materiali a contatto con gli alimenti dell'Efsa (CEF) ha espresso un nuovo parere sull'argomento, dichiarando che il consumo per breve tempo di cereali contaminati con questa sostanza non rappresenta un rischio per la salute.


http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1211902570831.htm

http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753812_1211902570801.htm

 

 

PIANO D'AZIONE EUROPEO PER LA NUTRIZIONE

Il sito Epicentro propone un approfondimento sul "Piano d'azione europeo Oms per le politiche alimentari e nutrizionali 2007-2012" realizzato attraverso una serie di consultazioni con gli Stati membri, le organizzazioni internazionali e le associazioni professionali. Il Piano individua quattro principali problematiche legate alla nutrizione e alla sicurezza alimentare per la sanità pubblica: le malattie non trasmissibili correlate alla dieta, l'obesità nei bambini e negli adolescenti, i deficit di micronutrienti, le malattie veicolate da alimenti.


http://www.epicentro.iss.it/temi/alimentazione/ActionPlan07.asp
 
http://www.euro.who.int/Document/E91153.pdf

 

 

RASFF SETTIMANA N° 24

Questa settimana le segnalazioni italiane riguardano soprattutto il settore ittico. Registriamo la presenza di solfiti in gamberetti sgusciati provenienti dalla Danimarca, larve di Anisakis in partite di pesce francese, e ancora una volta cadmio in lotti di granchi francesi oltre che tossine in cozze greche.


http://ec.europa.eu/food/food/rapidalert/reports/week24-2009_en.pdf

http://www.43zero58.com/?p=817

 

 

I CONTAMINANTI NEI FUNGHI

I funghi assorbono in modo naturale sostanze potenzialmente tossiche. Un gruppo di micologi italiani ha studiato per oltre 20 anni la presenza di metalli pesanti nelle specie fungine, per stabilire quale deve essere il livello massimo di cadmio o di piombo in un porcino (Boletus edulis) o in un ovolo (Amanita caesarea). La risposta si trova nel rapporto "EUR Report - Elementi chimici nei funghi superiori", edito dal JRC della Commissione Europea e presentato dall'ISPRA. Il rapporto analizza le concentrazioni di 35 elementi chimici presenti in 9000 campioni di funghi.


http://www.isprambiente.it/site/_contentfiles/00000300/331_Eur_Report_Ispra.pdf
 

 

ARSENICO E INFLUENZA SUINA: STUDIO DELL'ISS SULLE INTERAZIONI FRA CONTAMINANTI ED AGENTI INFETTIVI

La capacità di alcuni interferenti endocrini (IE), soprattutto i composti diossina-simili, di alterare la risposta immunitaria è riconosciuta, mentre la caratterizzazione dell'effettivo impatto sulla suscettibilità ad infezioni è ancora incerta.


http://www.iss.it/inte/aspe/cont.php?id=187&lang=1&tipo=5
 

 

PARERE SU STAPHYLOCOCCUS AUREUS METICILLINO-RESISTENTE (MRSA)

Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sui pericoli biologici, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l'Agenzia europea per i medicinali (EMEA), ritengono che suini, vitelli e polli da carne, spesso sono portatori asintomatici di uno specifico ceppo di MRSA chiamato CC398. Tuttavia, mentre gli alimenti possono essere contaminati da MRSA, non esistono prove sul fatto che mangiare cibi contaminati può portare a un aumento del rischio per l'uomo.


http://www.efsa.europa.eu/EFSA/efsa_locale-1178620753820_1211902581497.htm
 

 

RIVIVE MICROBO SEPOLTO DA 120 MILA ANNI NEI GHIACCI

Un microrganismo 50 volte più piccolo di un comune batterio, è stato "resuscitato" dopo 120 mila anni trascorsi sotto i ghiacci in Groenlandia. La scoperta lascia ipotizzare che analoghi microrganismi extraterrestri potrebbero vivere nei ghiacci di altri pianeti. Riportata sul magazine New Scientist, la scoperta è stata pubblicata sull'International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology ed è frutto del lavoro dell'equipe di Jennifer Loveland-Curtze della Pennsylvania State University.


http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_989646600.html

 

 

UK: ETICHETTE TROPPO COMPLICATE PER GLI ANZIANI

Dal 2000 al 2007 il numero di casi di Listeria segnalati nel Regno Unito è raddoppiato ed ha coinvolto soprattutto persone con più di 60 anni. Secondo una ricerca dell'agenzia per la sicurezza alimetnare inglese (FSA), ciò dipende dalla dalla mancata comprensione della scritta "da consumarsi entro..." presente sulle etichette dei prodotti deperibili.


http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2009/jun/fswolder

http://www.food.gov.uk/news/newsarchive/2009/jun/campaignfood