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Protocolli d'intesa in materia di appalti pubblici |
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Le Stazioni
Appaltanti si impegnano a recepire il presente
Protocollo con apposito atto deliberativo, che
disporrà altresì in merito alla conseguente
integrazione dei bandi di gara, dei capitolati
speciali, dei contratti d’appalto, ecc. Il
Protocollo potrà essere applicato ai lavori
compresi in appalti misti, anche quando l’appalto
sia giuridicamente configurabile, per prevalenza
di prestazione, come appalto di servizi. La
stazione appaltante individuerà caso per caso gli
appalti in cui la componente di lavori sia
particolarmente rilevante nell’ambito delle
prestazioni oggetto dell’appalto di servizio,
prevedendo per quest’ ultimi l’applicazione del
protocollo. |
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Protocollo
d'intesa per
il
miglioramento dei livelli di prevenzione e
sicurezza negli appalti di servizi e facchinaggio |
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Allegati tecnico -
operativi
[Aggiornato
31.10.08] |
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Resoconto piano mirato facchinaggio e fornitura
servizi |
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Indagine
conoscitiva
e
monitoraggio
sul
facchinaggio nel Distretto di Vignola |
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Approfondimenti:
TUTELA
DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO NEGLI APPALTI
DI FACCHINAGGIO (opuscolo
formato pdf) |
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Per promuovere la tutela
della salute e sicurezza dei lavoratori
impiegati negli appalti relativi ad attività di
facchinaggio e servizi è stato siglato un
protocollo di intesa
tra Istituzioni ed Enti di controllo e Parti
sociali (Provincia, Azienda USL di Modena,
Direzione Provinciale del Lavoro, INAIL, INPS,
Associazioni Datoriali, Organizzazioni sindacali,
Associazioni delle cooperative, Camera di
Commercio, Ordine dei Consulenti del Lavoro,
Università)
Obiettivo del protocollo è quella di definire
impegni ed azioni finalizzati a:
-
migliorare i livelli di tutela della
salute e sicurezza del lavoro negli appalti di
facchinaggio e servizi
-
qualificare le imprese che effettuano tali
lavori, definendo i requisiti di idoneità
tecnico-professionale e gli standard di
sicurezza che dovranno essere garantiti
-
favorire la
promozione, da parte dei committenti, e la
realizzazione delle azioni di coordinamento e
cooperazione, da parte del committente e
dell’appaltatore, stabilite dall’art. 7 Dlgs.
626/94
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Protocollo di intesa per la prevenzione degli
infortuni da caduta dall'alto presso le
industrie ceramiche |
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Contratto di appalto tipo per lo
svolgimento di lavori con rischio di caduta
dall'alto (allegato A) |
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Requisiti delle imprese e dei lavoratori
autonomi che eseguono lavori con rischio di
caduta dall'alto presso le aziende ceramiche (allegato B) |
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Gli infortuni sul lavoro per caduta dall'alto
rappresentano una priorità tra le cause di
mortalità: in particolare
sono al terzo posto
tra le cause di infortunio mortale, dopo gli
incidenti stradali e gli infortuni in
agricoltura.
Alcuni sintetici dati per
delineare il problema: su un
totale di 111 casi di infortuni
mortali
in ambiente di lavoro (con esclusione, quindi,
dei decessi avvenuti per infortuni su strada e
“in itinere”) registrati
nelle province di Modena e
Reggio Emilia nel periodo 1997 - 2002,
le morti per
caduta dall'alto sono state 28;
di queste
10
sono avvenute presso gli
stabilimenti ceramici...[continua]
Nel sito di Confindustria Ceramica è
scaricabile un software di tipo
informativo/formativo rivolto ad aziende e
lavoratori che possono essere chiamati a
svolgere lavori in quota.
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Protocollo di intesa per la prevenzione delle
patologie muscolo scheletriche nel comparto
ceramico |
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Possibili soluzioni di miglioramento -
Documento tecnico elaborato dai Servizi del
Gruppo regionale "Ceramica" |
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Ipotesi di soluzione inerenti i rischi da
posture incongrue e da sovraccarico
biomeccanico degli arti superiori - Documento
tecnico elaborato dai Servizi del Gruppo
regionale "Ceramica" |
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Le
problematiche inerenti l’ergonomia del lavoro
e la diffusione delle patologie muscolo
scheletriche nel comparto ceramico si pongono
sempre più frequentemente all’attenzione sia
delle aziende e delle loro Associazioni, che
degli Enti e degli Organismi Istituzionali
competenti, anche in considerazione della
recente introduzione nella normativa italiana,
con il
D. Lgs 626/94, degli obblighi tesi ad
eliminare o ridurre al minimo i rischi da
movimentazione manuale dei carichi (MMC). |
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Prevenzione delle patologie
muscolo-scheletriche nel settore dei corredi
ceramici |
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Programma di azioni mirato a promuovere la
prevenzione delle patologie
muscolo-scheletriche nel settore dei corredi
ceramici |
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Orientamenti per l'individuazione delle
principali fonti di rischio e delle relative
soluzioni di prevenzione delle patologie
muscolo-scheletriche nelle aziende del
comparto |
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Il
settore dei corredi ceramici (aziende di:
decoro di piastrelle in terzo fuoco, taglio e
levigatura, produzione di pannelli ceramici) è
caratterizzato da imprese di piccole
dimensioni e la maggior parte delle
lavorazioni (carico e scarico delle linee,
inscatolamento, pallettizzazione) viene ancora
svolta manualmente, comportando un rischio di
danni ai lavoratori sia per il rachide che per
gli arti superiori. |
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