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Esenzione del ticket per reddito

Attenzione! 
La proroga dell'esenzione a beneficio di questa fascia di popolazione, in relazione alle nuove disposizioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, è confermata fino al 31 agosto 2021.
 

Chi ha diritto all'esenzione del pagamento ticket per reddito

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:

  • i bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro;
  • le persone di età superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro. Si precisa che l'esenzione è personale e non può essere estesa agli altri familiari a carico;
  • i disoccupati già precedentemente occupati alle dipendenze e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge, e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico e che abbiano presentato la Dichiarazione di immediata disponibilità all'impiego (Did) al Portale Nazionale Lavoro/Centro per l'impiego;
  • i titolari di assegno sociale (ex pensione) e familiari a carico;
  • i titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge a carico e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

I cittadini che rientrano nelle tipologie sopra elencate, che hanno i requisiti per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket per reddito devono compilare e presentare all'Ausl di residenza un'autocertificazione sulla base della quale verrà predisposto l'attestato di esenzione dal pagamento ticket per reddito.

Sulla base di questo attestato, il medico di medicina generale (o il pediatra di libera scelta in caso di minori) prescrive agli esami o le visite indicando sulla ricetta il codice di esenzione per reddito (E02). Se sulla ricetta rilasciata dal medico (o dal pediatra)  è indicato il codice di esenzione per reddito allora è riconosciuta l'esenzione; in caso contrario sarà necessario pagare l'importo dovuto di una specifica visita o di uno specifico farmaco.

Tutte le informazioni utili per la presentazione dell'autocertificazione sono disponibili nella pagina dedicata.

Si ricorda che:

  1. per i disoccupati l'attestato di esenzione (E02) ha validità dalla data di richiesta fino al 1° marzo dell'anno successivo;
  2. per le persone con più di 65 anni, per i titolari di pensione al minimo e di assegno sociale l'attestato di esenzione ha validità illimitata;
  3. per i minori di anni 6 appartenenti ad un nucleo familiare con reddito non superiore ai 36.151,98 euro, l'attestato di esenzione ha validità fino al compimento del sesto anno di età del minore.
 

L'autocertificazione deve essere presentata da ogni singolo assistito che vuole richiedere l'attestato di esenzione per reddito, anche nel caso in cui si tratti di familiare a carico di titolare di assegno sociale o di pensione al minimo.
Per i minori, per i soggetti a tutela o per coloro che hanno un amministratore di sostegno, l'autocertificazione può essere sottoscritta solo dai genitori esercenti la potestà o  dai tutori/amministratori. E' comunque possibile per il dichiarante delegare un soggetto terzo alla consegna del modulo di autocertificazione ed al ritiro del proprio attestato, previa compilazione di delega firmata.
Nel caso di dubbi o necessità di chiarimenti rispetto alla compilazione dell'autocertificazione è possibile rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Ausl di Modena, territorialmente competente.

In caso invece di dubbi riguardo alla propria situazione reddituale è opportuno rivolgersi all'Agenzia delle Entrate, agli sportelli fiscali dei Patronati ai CAF e altri soggetti che offrono assistenza fiscale.

Per gli assistiti che hanno l'assistenza temporanea (presso un'Azienda USL diversa da quella di residenza) e per i cittadini stranieri e Ue con l'assistenza a scadenza, la validità dell'attestato  non può superare la data di scadenza dell'assistenza.

Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni per beneficiare dell'esenzione

Annullamento del certificato
Qualora, nei primi mesi dell'anno, il dichiarante non sia in possesso delle informazioni inerenti i suoi redditi, utili ai fini della compilazione dell'autocertificazione, potrà compilare l'autocertificazione sulla base di un reddito presunto, e nel momento in cui è in possesso di dati certi (CUD, modello 730, modello UNICO) deve comunicare l'eventuale rettifica se il reddito risulta superiore alla soglia prevista, richiedendo l'annullamento dell'autocertificazione rilasciata e pagando il ticket dovuto per le prestazioni fruite in regime di esenzione da inizio anno. L'azienda provvederà al ritiro del certificato di esenzione.

Revoca del certificato

Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno, nel corso della validità del certificato, delle condizioni per beneficiare dell'esenzione (cessato godimento della pensione sociale o minima, venir meno dello stato di disoccupazione ecc). L'azienda anche in questo caso provvederà al ritiro del certificato di esenzione.

 
  1. Chiarimenti relativi alle esenzioni per reddito
 

Modulistica

  1. Modulo autocertificazione del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per motivi di reddito
  2. Modulo di delega
  3. Richiesta di revoca /annullamento del certificato di esenzione dal ticket per reddito
Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2021