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Il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA) si occupa delle disabilità d’origine neurologica, genetica, dismetabolica, neurosensoriale, neuroortopedica, delle difficoltà del linguaggio, dello sviluppo cognitivo, dell’apprendimento e del disagio psicologico e relazionale.
Si rivolge ai pazienti dal momento della nascita fino al compimento del diciottesimo anno di età e svolge consulenza alla scuola per tutto l’arco dell’età evolutiva.
Il Servizio opera tramite una equipe composta da operatori con differenti competenze ed effettua:
- valutazione diagnostica di tipo neuropsichiatrico, psicologico e neuropsicologico;
- interventi di supporto psicologico e di tipo psicoterapico;
- interventi riabilitativi (fisioterapici, logopedici, educativi), sia individuali che di gruppo.
Il servizio di NPIA svolge attività di prevenzione e ricerca in collaborazione con Istituti Universitari e con il Terzo Livello Regionale per le Disabilità Infantili, consulenza alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, alle agenzie del tempo libero e ad altri Servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, operanti sul territorio e/o in convenzione.
Collabora inoltre con i Pediatri di Libera Scelta, con i Medici di Medicina Generale, con la Divisione di Pediatria, con gli altri Settori del Dipartimento di Salute Mentale, con le Associazioni di genitori, col Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato agli Studi), con i Comuni del territorio (in particolare con i Servizi Sociali e con gli Assessorati alla Pubblica Istruzione). Il servizio di NPIA garantisce la presa in carico della persona con handicap fino al termine del percorso scolastico formativo; nel contempo, in previsione del raggiungimento della maggiore età del soggetto, organizza con gradualità e flessibilità il passaggio al Servizio Sociale del Comune o dell'ASL; il percorso è presidiato dal Servizio di Coordinamento Assistenza Handicap, che all'interno delle riunioni di valutazione definisce insieme alle famiglie e a tutti i servizi interessati il progetto di vita ed i necessari raccordi con i servizi sanitari territoriali ed ospedalieri.
Maria Pia Milani Medico
Piazzale Gramsci, 3 - 41013 - CASTELFRANCO EMILIA
Linea ATCM n. 19 Modena - Castelfranco, ferma su Piazzale Gramsci, a circa 100 metri. Linea 87 proveniente da Bologna.
Di fronte all'entrata, con disco orario, gratuito. A disposizione un posto auto riservato a persone con disabilità.
| Fax | 059 929152 |
|---|---|
| Informazioni | 059 929166 segreteria telefonica 24 h |
| Apertura al pubblico | da lun a ven:9.00-13.00 | mar, gio:14.00-17.00 |
|---|
| Ilaria Apicella | Psicologo | Cristina Coppi | Logopedista |
| Carla Forgieri | Educatore | Laura Mantovani | Logopedista |
| Maria Pia Milani | Medico | Maria Rosa Morotti | Educatore |
| Tiziana Trombelli | Fisioterapista |
Il Servizio ambulatoriale si trova al piano rialzato di una palazzina a due piani sulla Via Emilia, di fronte al Distretto Sanitario. La sede è vicina all'0spedale e dista pochi minuti dalla stazione ferroviaria. Alla struttura si accede attraverso una breve rampa di scale dotata di attrezzatura per il sollevamento di carrozzine.
La richiesta di prima visita deve essere effettuata direttamente dai genitori attraverso contatto diretto o telefonico col Servizio. E’ consigliata la richiesta da parte del Pediatra o del Medico di Medicina Generale od eventualmente del Medico Ospedaliero.
Durante il primo contatto, l’operatore che accoglie la richiesta fornirà le informazioni preliminari sulla organizzazione e le modalità operative del Servizio e compilerà una scheda con i dati utili per indirizzare la presa in carico.
Un Neuropsichiatra Infantile o uno Psicologo del Servizio effettueranno la prima visita nel corso della quale verrà deciso, insieme agli utenti, l’eventuale ulteriore percorso diagnostico-terapeutico.
Questa sede è il punto di riferimento anche per i cittadini di San Cesario sul Panaro.
La visita neuropsichiatrica è soggetta a ticket secondo le normative di legge.
Al momento della prima visita è opportuno che i genitori portino tutta la documentazione sanitaria in loro possesso.
Si richiede di avvisare telefonicamente il Servizio nel caso di impossibilità a presentarsi agli appuntamenti fissati. E’ sempre attiva una segreteria telefonica sulla quale è possibile lasciare eventuali messaggi.
L’attestazione della visita per il datore di lavoro deve essere richiesta al professionista che esegue la prestazione.
L’Azienda USL assicura la tutela dei cittadini che intendono presentare un reclamo, una proposta, un’osservazione, un elogio relativamente ai servizi o alle prestazioni sanitarie erogate. A tale scopo sono state istituite delle specifiche procedure di gestione, per rilevare e rispondere rapidamente alle situazioni di disagio e di insoddisfazione. Per esercitare questo diritto è possibile:
- utilizzare i moduli di segnalazione presenti nelle apposite cassette collocate nelle strutture sanitarie e nel sito aziendale www.ausl.mo.it/urp;
- telefonare, scrivere o rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Tel. 059/929700 - Fax: 059/929717 -urpcfe@ausl.mo.it - Piazzale Grazia Deledda - Castelfranco Emilia - da lunedì al venerdì: 8.30-13.00).
Il servizio si impegna affinché il proprio personale renda visibile il cartellino di riconoscimento. Presso la sede è disponibile la Carta dei Servizi completa ed aggiornata, con le informazioni sul servizio e sulle prestazioni erogate. Nei casi ritenuti utili, il servizio può fruire di mediatori linguistico-culturali.
Il servizio assicura la massima disponibilità riguardo alla presa in cura del paziente, garantendo un progetto terapeutico personalizzato e concordato tra minore, familiari ed equipe di lavoro. Il responsabile del servizio garantisce la visita medica immediata, in caso di urgenza. Con l’ assegnazione di un medico/psicologo di riferimento sarà garantito all’utente il principio della continuità assistenziale.
Il servizio si impegna ad aggiornare periodicamente gli operatori sul tema della sicurezza per gli utenti.
Il servizio si impegna ad individuare specifici percorsi assistenziali, nei casi ritenuti necessari, in collaborazione con la rete dei servizi territoriali.