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OSPEDALE REGINA MARGHERITA DI CASTELFRANCO EMILIA

Immagine di OSPEDALE REGINA MARGHERITA DI CASTELFRANCO EMILIA

Presentazione

La sua storia

Dell’esistenza di un ospizio a Castelfranco Emilia si trova traccia in varie carte dell’archivio capitolare degli anni 1270, 1272, 1273, 1274 ai tempi in cui era Vescovo Matteo Pio. Da una raccolta di antiche memorie d’ufficio risulta inoltre che a Castelfranco esisteva l’Ospedale Santa Croce, di ignota e lontana origine. Scopo di questo Ospedale fino al 1798 fu di soccorrere i poveri del paese e ospitare i pellegrini. Nel 1886 il Municipio e la Congregazione di Carità deliberarono l’acquisto di un edificio sulla Ripa Inferiore che venne trasformato in Ospedale, grazie alla donazione del parroco Don Crespellani e con il contributo di cittadini caritatevoli. L’Ospedale fu inaugurato nel 1888 e fu intitolato alla Regina Margherita di Savoia, che aveva concesso il suo alto Patronato a questa nobile istituzione.

Per quasi cinquant’anni questo Ospedale ospitò i malati, mentre gli anziani bisognosi di assistenza erano accolti presso l’ospizio di Santa Croce. Col passare del tempo l’Ospedale divenne insufficiente e si rese necessaria la costruzione di un edificio più ampio. Fu così che nel 1914 l’amministrazione dell’Ospedale, già costituito in Ente Morale, acquistò un appezzamento di terreno ad Ovest del centro di Castelfranco Emilia per costruirvi una nuova sede ospedaliera, primo nucleo dell’attuale. Nello stesso anno iniziarono i lavori per l’edificazione della parte centrale. Nel maggio 1915, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, fu interrotta la costruzione dell’edificio e il corpo centrale, non ancora ultimato, venne adibito a caserma militare fino al 1918. Nel 1919, grazie alle donazioni del Cav. Fausto Piazza, dell’Ospedale Ricovero, del Comune di Castelfranco Emilia e dell’Opera Pia Fasani Santa Croce, ripresero le opere di edificazione del nuovo Ospedale.

Il 18 dicembre 1923 il vecchio Ospedale fu trasferito nell’attuale sede e il 13 giugno 1925 venne solennemente inaugurato alla presenza di Vittorio Emanuele III.

Un mese dopo anche la Regina Margherita di Savoia visitò i padiglioni ospedalieri. Nel 1930, a fronte delle aumentate esigenze socio-sanitarie, nella zona retrostante l’Ospedale fu edificato un nuovo padiglione con 80 posti letto e nel 1936 ne venne innalzato un altro con ulteriori 80 posti. Quest’ultima struttura, dal 1940 al 1945 fu Ospedale militare, in seguito ospitò alcune classi elementari e soltanto nel 1948 accolse gli anziani cronici assistiti dalle Reverende Suore Minime dell’Addolorata. Durante la Seconda Guerra Mondiale anche la Principessa di Piemonte Maria Josè visitò l’Ospedale di Castelfranco, come ispettrice della Croce Rossa Italiana.

Nel 1950 il Consiglio d’Amministrazione decise di ripristinare l’uso del padiglione di Medicina, declassato a caserma durante la guerra e nel 1957 potè contare anche sull’eredità della contessa Delia Repetto.

Nel 1958, con concorso dell’Amministrazione Comunale di Castelfranco Emilia, venne costruito il Poliambulatorio INAM. Tra il 1960 e il 1975 si avviarono una serie di importanti ristrutturazioni ed ampliamenti della struttura che riguardarono il padiglione principale dell’Ospedale, il padiglione di Medicina e il corpo centrale di collegamento tra vecchi e nuovi padiglioni.

Gli interventi piÙ recenti

Negli anni '90 è continuata l'opera di ammodernamento della struttura e il potenziamento dei servizi, si ricordano: l’attivazione del Day Surgery Polispecialistico nel 1997, il Day Surgery di Chirurgia e Ortopedia, il reparto di Medicina Lungodegenza e di Rieducazione Funzionale. Nel 1998 nasce il Centro di Terapia Antalgica in grado di prestare cure per ridurre il dolore cronico, compreso quello di origine tumorale. Sempre nel 1998 viene attivata la Riabilitazione Cardiovascolare dotata di palestra, recentemente potenziata anche grazie al contributo di associazioni di volontariato. Questo consente all' Unità Operativa di porsi come punto di riferimento per l’attività riabilitativa cardiologica provinciale. Contestualmente il Comune di Castelfranco, la Fondazione Cassa di Risparmio e altri sostenitori hanno contribuito a dotare l’Ospedale di una nuova TAC che si inserisce nel sistema RIS-PACS, rendendo possibile la condivisione di informazioni radiologiche tra gli Ospedali della rete provinciale. Anche l’attività del Day Surgery Polispecialistico si amplia, permettendo così di svolgere interventi specialistici in altre discipline quali l’Oculistica, l’Otorino e l'Ostetricia e Ginecologia e, inoltre, viene attivato il nuovo ambulatorio chirurgico per interventi in regime ambulatoriale. Nel 2008 l'ingresso principale, comprendente la portineria ed il punto informativo, si trasferisce in piazzale Grazia Deledda, mentre nel 2009 verrà completata la ristrutturazione dell'area cortiliva.

 
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