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L’Ospedale è facilmente raggiungibile in quanto collocato in prossimità del centro cittadino a pochi metri dalla Via Emilia.
Piazzale Grazia Deledda aperto tutti i giorni dalle 6.00 alle 20.00; in caso di necessità lo stesso ingresso è utilizzato anche per gli accessi notturni mediante l’utilizzo del campanello.
Per sostare nei parcheggi riservati è necessario esporre l’apposita autorizzazione. Il contrassegno invalidi è fornito dalla Polizia Municipale su presentazione del certificato medico rilasciato dal Servizio di Medicina Legale della propria USL.
L’Ospedale di Castelfranco è dotato di 79 posti letto suddivisi tra le Unità Operative afferenti all’area medica (Medicina Interna, Lungodegenza), all’area chirurgica (Chirurgia Generale, Ortopedia, Day Surgery Polispecialistico) e all’area critica (Riabilitazione Cardiologica).
Sono inoltre presenti:
Anestesia e Terapia Antalgica, Diagnostica per Immagini, Medicina Riabilitativa, Endoscopia Digestiva, Diabetologia, Ambulatori specialistici, Centro Prelievi, Comparto Operatorio centralizzato con due sale, Emodialisi, Punto di Primo Intervento e Punto distribuzione farmaci.
L’Ospedale dispone inoltre di Uffici Amministrativi, di una Cappella e Camere Ardenti.
Presso la portineria dell’ingresso principale è possibile ricevere un primo orientamento sulle degenze e sui servizi presenti in Ospedale e ritirare i referti delle prestazioni di Laboratorio e di Radiologia effettuate ai non ricoverati.
Nell’ambito delle disponibilità, l’Ospedale è dotato di camere a pagamento per un maggior comfort alberghiero.
Al piano terra sono presenti il bar ed il distributore automatico di bevande e snack.
I giornali sono in vendita presso il bar.
All’interno dell’Ospedale sono disponibili telefoni pubblici che funzionano a schede e a monete.
Non è prevista la possibilità di noleggiare televisori all’interno dell’Ospedale; i pazienti che intendono far uso del servizio potranno provvedervi autonomamente, raccordandosi con il personale del reparto e assicurandosi che l’apparecchio sia dotato di cuffie in modo da non disturbare eventuali compagni di camera.
Servizio bancario a circa 600 metri, in Via Corso Martiri, 22.
Il pagamento dei ticket sanitari può essere effettuato presso la Cassa Ticket o tramite la riscuotitrice automatica collocata nella sala d’attesa del CUP.
Nell’Ospedale esiste una cappella per i pazienti di fede cattolica, dove sono affissi gli orari delle funzioni religiose. Un sacerdote quotidianamente visita i degenti e fornisce l’assistenza richiesta; in caso di necessità il personale sanitario è in grado di rintracciarlo. Per i ricoverati di religioni diverse può essere richiesta l’assistenza religiosa fornendo al coordinatore infermieristico le indicazioni necessarie per contattare altri ministri di culto.
Presso la struttura sono presenti associazioni di volontariato e di tutela del malato che operano in stretto raccordo con l’Ospedale e forniscono importanti sostegni sia ai pazienti che ai loro famigliari:
- Tribunale dei Diritti del Malato (TDM), piano seminterrato Tel. 059 929201
- Croce Blu, sede di Castelfranco Tel. 059 924545
- Associazione Italiana Donatori d’Organo (AIDO), sede di Castelfranco Tel. 059 923274
- Associazione Amici del Cuore e Associazione (CID), presso Centro Terapia Antalgica e Cure Palliative Tel. 059 929224
- Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), sede di Modena presso l’ex Ospedale Estense, in Via V. Veneto, 9 Tel. 059 436097
- Volontariato Assistenza Infermi (VAI), sede di Castelfranco presso Parrocchia di Santa Maria Assunta, in Via Don Luigi Crespellani, 7 Tel. 059 926226
All’interno dell’Ospedale è presente un’attività di mediazione linguistica-culturale che ha lo scopo di migliorare la relazione tra i pazienti stranieri ricoverati, le loro famiglie e la struttura ospedaliera. Questa mediazione favorisce la rimozione delle barriere linguistico culturali, la conoscenza e la valorizzazione delle culture d’appartenenza, nonché l’accesso appropriato ai servizi sanitari.
I mediatori operano in stretta collaborazione con il personale della struttura ospedaliera.
In tutti gli ospedali, così come nei servizi territoriali, sono previste, quando necessarie, terapie contro il dolore.
Per questa ragione nell’Azienda USL di Modena è stato costituito un Comitato di esperti denominato Comitato Ospedale senza dolore - composto da medici ospedalieri e medici di Medicina Generale con il compito di accrescere la cultura delle prevenzione e della cura del dolore, formare il personale e diffondere le linee guida per il trattamento del dolore.
I bambini, minori di 10 anni, sono assistiti secondo le indicazioni della legge regionale n. 24 del 1980. Uno dei genitori o un familiare ha la facoltà di rimanere accanto al bambino per l’intero arco delle 24 ore. Le degenze ospedaliere si propongono di rendere l’esperienza di ricovero più serena possibile, ponendo al centro dell’attenzione i bisogni dei piccoli pazienti e dei genitori.
Per assicurare 24 ore al giorno l’intervento più appropriato nel più breve tempo possibile in ogni punto del territorio regionale è a disposizione della popolazione un numero telefonico speciale: il 118 a chiamata gratuita, senza prefisso. Il 118 è il numero di telefono unico nazionale che attiva immediatamente l’intera rete di soccorso per l’emergenza sanitaria. La Centrale Operativa di Modena Soccorso coordina gli interventi all’interno della provincia e stabilisce, a seconda dei casi, l’invio dei mezzi di soccorso e degli operatori più appropriati: dall’auto medica, all’ambulanza con infermiere, all’elicottero sanitario con medico rianimatore. Chiamando il 118 è molto importante fornire informazioni precise sulla situazione di bisogno. Il 118, a cui risponde sempre personale specializzato, deve essere chiamato solo in CASI DI URGENZA: grave malore, incidente stradale, domestico, sportivo, sul lavoro, situazione certa o presunta di pericolo di vita.
Il trapianto rappresenta oggi l’unica terapia a disposizione per un numero crescente di patologie irreversibili di rene, cuore, fegato, polmone, pancreas, intestino e di tessuti. I risultati ottenuti dalla trapiantologia italiana, pur essendo tra i migliori in Europa, non garantiscono la disponibilità di un numero di organi sufficiente rispetto ai pazienti in lista di attesa e la carenza d’organi rappresenta ancora un reale ostacolo allo sviluppo di questa pratica terapeutica salvavita. Nell’ambito dell’impegno della Regione e dell’Azienda in campagne di informazione volte a migliorare la cultura della donazione, gli Ospedali rivestono un ruolo centrale.

Informazioni sulle degenze e sui servizi ospedalieri possono essere richieste al Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale - 800033033 - attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato mattina dalle 8.30 alle 13.30.