L’assistenza sanitaria ospedaliera è gratuita per i cittadini italiani e stranieri iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). I cittadini della Unione Europea possono accedere al ricovero ospedaliero esibendo la tessera europea di assicurazione malattia o attestato equivalente. Ai cittadini stranieri irregolari l’assistenza ospedaliera è garantita per le prestazioni ospedaliere urgenti o essenziali.
L’Azienda USL di Modena garantisce il ricovero in Ospedale per effettuare diagnosi, interventi o terapie complesse, non possibili a domicilio o in strutture ambulatoriali. La durata della degenza è quella necessaria per il tipo di malattia e di cura: per più giorni (cosiddetto ricovero ordinario), per un giorno (in regime di day hospital, day surgery) o per un periodo più lungo (lungodegenza).
Il ricovero ordinario può essere urgente o programmato.
Il ricovero urgente avviene attraverso il Pronto Soccorso, anche su richiesta del Medico di Medicina Generale, del Pediatra di Libera Scelta, della Guardia Medica, o di altro specialista del Servizio Sanitario Regionale.
Il ricovero programmato avviene su richiesta di uno specialista ospedaliero e, in questi casi, l’accesso è direttamente al reparto.
Si tratta di una forma di ricovero disposto da uno specialista della Unità Operativa dell’Ospedale. È riservato ai malati che hanno bisognodi prestazioni sanitarie complesse non eseguibili in ambulatorio e che hanno di norma una durata inferiore alle 12 ore, non necessitando quindi di pernottamento. Le prestazioni possono esaurirsi in un solo giorno o ripetersi con più accessi programmati.
Si usa questo termine per tutti gli interventi chirurgici che comportano di norma un ricovero di durata inferiore alle 12 ore. Il ricovero in Day Surgery è disposto da un medico specialista della Unità Operativa ospedaliera.
In Lungodegenza vengono trasferite dalle Unità Operative di degenza le persone che hanno superato la fase acuta della malattia ma che hanno ancora bisogno di un periodo di permanenza in Ospedale per cure e/o riabilitazione. L’accesso alla lungodegenza riabilitativa si attiva su indicazione dello specialista del reparto ospedaliero di degenza.
Presso la struttura vengono effettuate prestazioni specialistiche ambulatoriali:
visite, prestazioni strumentali diagnostiche, prestazioni di laboratorio, piccola chirurgia. Tali prestazioni possono anche far parte di un percorso organizzativo complesso definito Day Service, attivato direttamente dallo specialista. Alle prestazioni ambulatoriali si può accedere sia in regime istituzionale (a carico del Servizio Sanitario Nazionale, salvo l’eventuale compartecipazione alla spesa), che in Libera Professione.
È necessario essere in possesso di una richiesta valida per il SSN, firmata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta, oppure da uno specialista ospedaliero o distrettuale.
Fanno eccezione le visite odontoiatriche, ostetrico-ginecologiche, pediatriche, psichiatriche e oculistiche (solo per la misurazione della vista), alle quali si può accedere anche senza prescrizione.
Le prestazioni sono normalmente prenotabili presso un qualunque sportello cup, presso le farmacie o attraverso i numeri telefonici del call center aziendale: 848 800 640 da telefono fisso, o 059 2025050 da telefono cellulare. In taluni casi, invece, occorre rivolgersi direttamente o telefonicamente al reparto/servizio erogante. Per disdire o spostare una
prestazione prenotata è necessario telefonare al numero del call center, o recarsi presso uno sportello cup o in farmacia, o ricontattare il reparto/ servizio in caso di prenotazione diretta presso lo stesso.
Per le prestazioni ambulatoriali, salvo i casi di esenzione previsti dalla normativa vigente, è previsto il pagamento di un ticket, prima di accedere alla prestazione. Tale pagamento è possibile presso tutte le casse aziendali manuali o automatiche, gratuitamente presso le filiali
del Banco Popolare di Verona - San Geminiano e San Prospero SpA e dell’Unicredit Banca, attraverso il sito internet www.pagonlinesanita.it per le prenotazioni Cup che riportano il codice di pagamento on line e presso i reparti salute degli ipermercati e supermercati dove si effettua l’attività di prenotazione.
Il referto viene generalmente consegnato alla fine della prestazione; nei casi in cui ciò non risulti possibile, vengono fornite al paziente tutte le informazioni su tempi e modalità di ritiro. Il referto può essere consegnato solo all’interessato o a persona da lui delegata (dietro esibizione di delega scritta e di un documento di identità del delegante e del delegato).
La normativa vigente prevede che il cittadino possa richiedere prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate da uno specialista o da una équipe di sua fiducia. La prenotazione delle prestazioni avviene solo telefonicamente contattando il numero 059 435805 in funzione dal lunedì a venerdì 8,00 -18,00; sabato 8,00 - 13,00.
Le prestazioni erogate in Libera Professione sono soggette al pagamento di una tariffa definita dal singolo specialista, che comprende una quota trattenuta dall’Azienda a copertura dei costi. Informazioni sui professionisti, sulle prestazioni erogate, sulle tariffe e sulle modalità di pagamento possono essere reperite nella Sezione “Libera Professione”sul sito internet della Azienda USL Modena (www.ausl.mo.it/liberaprofessione).
Il Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle urgenze e alle emergenze sanitarie al quale il cittadino può accedere direttamente: è importante utilizzare questo servizio in maniera appropriata per garantire percorsi rapidi per chi ha problemi davvero urgenti e non per affrontare e approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici.
Il cittadino che si rivolge al Pronto Soccorso viene valutato da personale opportunamente
formato che utilizza una metodologia denominata "TRIAGE" per stabilire l’urgenza con cui dovrà accedere alle cure, ma non è il criterio per definire l’eventuale pagamento del ticket.
L’urgenza è espressa mediante un codice colore:
Paziente molto critico; priorità massima; paziente con cedimento di uno dei tre parametri vitali (circolo, respiro, coscienza); accesso immediato alle cure.
Paziente in potenziale pericolo di vita, cioè con potenziale cedimento di uno dei tre parametri vitali; priorità alta.
Paziente che necessita di una prestazione medica che può essere differibile, senza compromissione delle funzioni vitali; priorità bassa.
Paziente non urgente.
I criteri di codifica del codice bianco sono i seguenti:
a) non vi è interessamento delle funzioni vitali,
b) non è presente, al momento, alcuna sintomatologia critica o a rischio di aggravamento o di insorgenza di danni irreversibili,
c) la patologia è caratterizzata da sintomi minori o è presente da qualche giorno o è cronica
Dal 1° maggio 2011 la Regione Emilia-Romagna ha ridefinito, integrandoli, i criteri di esenzione e di compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni erogate in Pronto soccorso. Le nuove regole sono state adottate per favorire un uso appropriato di queste strutture, garantendo con certezza, in modo omogeneo e trasparente in tutto il territorio regionale, l’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni e i servizi che effettivamente devono essere erogati in Pronto soccorso, ferme restando le esenzioni previste dalla normativa vigente.
In alternativa al ricovero urgente, il paziente può essere trattenuto presso il Pronto Soccorso in osservazione breve per accertamenti, trattamenti e monitoraggio per un periodo di norma non superiore alle 24 ore, al termine del quale il medico può proporre il ricovero o il rinvio a domicilio.