1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Ausl Modena - Testata per la stampa

Contenuto della pagina

OSPEDALE RAMAZZINI DI CARPI

Informazioni sul ricovero

DOCUMENTI NECESSARI

Al momento del ricovero sono necessari:

NEL CASO DI CITTADINI ITALIANI

- documento di riconoscimento

- tessera sanitaria di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale

- codice fiscale

NEL CASO DI CITTADINI STRANIERI

- documento di riconoscimento

- permesso di soggiorno

- tessera sanitaria di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, in alternativa gli estremi della polizza assicurativa che garantisca la copertura della spesa sanitaria. Nel caso di cittadini stranieri irregolari, anche in assenza di documento di riconoscimento, occorre acquisire le generalità dell’assistito.

NEL CASO DI CITTADINI COMUNITARI O DI UN PAESE CHE HA STIPULATO CON L’ITALIA UN ACCORDO BILATERALE

- documento di riconoscimento

- tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) o mod. E. 112 per i cittadini comunitari; attestato di diritto per i cittadini provenienti da Paesi con cui l’Italia ha stipulato convenzioni bilaterali; inalternativa gli estremi della polizza assicurativa che garantisca la

copertura della spesa sanitaria.

I cittadini stranieri con permesso di soggiorno e quelli comunitari o provenienti da Paesi convenzionati con l’Italia, privi rispettivamente di iscrizione al SSN e di TEAM/attestato di diritto, sono tenuti al pagamento per intero delle tariffe relative alle prestazioni

sanitarie fruite.

Si consiglia di portare tutti gli esami e gli accertamenti diagnostici eseguiti in passato ed eventuali copie di cartelle cliniche di ricoveri precedenti. Prima della dimissione, il personale sanitario provvederà alla restituzione della documentazione consegnata.

ACCOGLIENZA IN REPARTO

Al momento del ricovero è disponibile la carta del servizio, contenente le informazioni specifiche sul reparto. Il puntuale rispetto dei regolamenti interni ed in particolare degli orari da parte di degenti e visitatori permette il corretto svolgimento delle normali attività assistenziali e terapeutiche.

È importante comunicare ai medici curanti i farmaci assunti abitualmente, le eventuali allergie conosciute e le restrizioni dietetiche.

Presenze continuative al letto del paziente non autosufficiente

La presenza continuativa al letto del paziente può essere autorizzata solo per compagnia, conforto psicologico, disbrigo di piccole commissioni come l’acquisto di giornali e bevande. La presenza negli orari notturni di familiari o altre persone al letto del malato deve essere autorizzata dal coordinatore infermieristico o dal medico dell’Unità Operativa.

Oggetti di valore e grosse somme di denaro

E’ consigliabile non portare con sé oggetti di valore o denaro contante, se non quello strettamente necessario.

L’Ospedale non si assume la responsabilità per eventuali furti o smarrimenti, che devono essere denunciati all’autorità di pubblica sicurezza.

Telefoni cellulari

I telefoni cellulari in Ospedale possono creare interferenze alle apparecchiature biomediche, pertanto il loro uso è consentito esclusivamente nelle aree di attesa, atri e corridoi od in spazi analoghi. Per un loro eventuale uso nelle camere di degenza o altri ambienti ospedalieri occorre rivolgersi al personale sanitario.

Personale

All’interno dell’Ospedale diverse figure professionali si occupano della salute e del comfort dei ricoverati:

- medici

- coordinatore infermieristico

- infermieri e ostetriche puericultrici

- personale addetto alle attività assistenziali di supporto ed alberghiere (operatori socio sanitari, operatori tecnici addetti all’assistenza, ausiliari)

anche con la collaborazione di:

- assistenti sociali e sanitari

- dietisti

- tecnici sanitari

- fisioterapisti e massofisioterapisti.

Possono inoltre essere presenti:

- medici in formazione

- studenti infermieri

- allievi operatori socio sanitari

- volontari

- mediatori culturali

- personale dei servizi appaltati.

La Direzione Sanitaria dell’ospedale ha il compito di vigilare sull’organizzazione e sul buon funzionamento della struttura.

COME RICONOSCERE IL PERSONALE

Il cartellino di riconoscimento che il personale porta sulla divisa ne permette l'identificabilità. Portare il cartellino di riconoscimento è obbligatorio.

Anche la divisa può aiutare a riconoscere le diverse qualifiche professionali:

- i medici solitamente indossano il camice o la divisa bianca

- il coordinatore infermieristico indossa la divisa bianca con profilo rosso

- gli infermieri indossano la divisa bianca con profilo azzurro, quelli generici con profilo grigio

- gli infermieri pediatrici indossano una divisa personalizzata

- le ostetriche indossano la divisa bianca con profilo rosa

- il personale addetto alle attività di supporto e alberghiere indossa la divisa bianca con profilo verde

- i dietisti indossano una casacca bianca con profilo giallo

- i tecnici sanitari indossano la divisa bianca con profilo blu

- il personale dipendente dalle ditte in appalto indossa divise che si differenziano da quelle degli operatori aziendali, ad esempio gli operatori del servizio di pulizie hanno una divisa di colore rosso.

Colloqui coi medici

Il personale medico è a disposizione per fornire notizie sulla salute del paziente.

Ogni reparto organizza gli orari di colloquio che sono indicati nella carta del servizio. Ulteriori delucidazioni possonoessere richieste al coordinatore infermieristico.

Pasti

I pasti sono serviti in vassoi personalizzati che ne garantiscono l’igiene. È possibile operare una scelta nell’ambito del menù, che prevede ogni giorno piatti diversi; il personale di reparto si informerà sulle preferenze dei pazienti; dietro prescrizione medica sono garantiti particolari regimi dietetici.

Sicurezza

Il personale dell’Ospedale è addestrato per garantire la sicurezza dei degenti nelle diverse situazioni.

All’interno dell’Unità Operativa sono a disposizione dei pazienti indicazioni sul piano di evacuazione da attuare in caso di necessità.

Orari di visita

Ogni paziente può ricevere visite di parenti ed amici nelle fasce orarie previste. Per rispetto nei confronti degli altri degenti vanno evitate visite di gruppo. Le visite al di fuori dell’orario prestabilito sono consentite esclusivamente in situazioni di particolare necessità e autorizzate dal direttore di Unità Operativa o da una persona da lui delegata. L’Ospedale è un luogo di cura ma può essere fonte di malattie infettive contagiose. Per questo motivo, salvo situazioni particolari che si prega di far presente al personale sanitario, si sconsiglia l’accesso nei reparti ai minori di dodici anni.

Assenze dal reparto

Il paziente che abbia necessità o desiderio di allontanarsi dalla degenza, restando comunque all’interno dell’Ospedale, deve darne preventiva comunicazione al personale sanitario.

INFORMAZIONE SANITARIA AL PAZIENTE

Il personale sanitario è tenuto a fornire al paziente informazioni sulla natura della sua malattia (diagnosi), sulle prospettive terapeutiche, sui tempi e modi di guarigione o di evoluzione della stessa, quando la guarigione non è possibile, sui benefici attesi e sull’eventuale rischio legato al trattamento proposto o alla sua mancata accettazione. L’informazione ai congiunti è ammessa solo se l’interessato lo consente; in tali casi è opportuno che le informazioni sulla salute del ricoverato vengano raccolte da un solo parente

o dalla persona designata.

Consenso informato

Nessun trattamento (diagnostico e/o terapeutico) può essere eseguito senza il consenso del paziente correttamente informato. Per alcune pratiche il consenso può essere ritenuto implicito (visite mediche, medicazioni, somministrazione di farmaci, ecc.), anche se è opportuno spiegare all’interessato cosa si sta facendo, mentre lo si compie, con parole semplici; per altri trattamenti sanitari (es. trasfusioni, somministrazione di emoderivati, ecc.) il paziente deve esprimere il consenso per iscritto. Ugualmente, nel caso di trattamenti invasivi e rischiosi (es. anestesia, interventi chirurgici, indagini endoscopiche, ecc.), è opportuno che il consenso venga espresso in forma esplicita e manifesta, dunque raccolto in forma scritta, sebbene non sia previsto obbligatoriamente per legge. Solo se vi è un imminente pericolo di vita, il medico, nell’esclusivo interesse del paziente, può agire senza consenso, invocando lo stato di necessità (art. 54 c.p.). Quando il paziente è persona minore di età, interdetta, inabilitata o assistita da un amministratore di sostegno, vale a dire non sia in grado di esprimere - ai sensi di legge - un valido consenso ai trattamenti sanitari, il processo informativo e l’espressione del consenso coinvolgono i soggetti “aventi diritto” a rappresentare legalmente la persona incapace con specifico riguardo agli atti inerenti l’ambito sanitario e di tutela della salute; ciò, tenuto sempre conto però - nei limiti del possibile - del coinvolgimento dell’interessato, in rapporto a età, maturità e competenza decisionale. Il consenso validamente espresso dal paziente o da chi lo rappresenta legalmente può essere revocato in qualsiasi momento prima

dell’effettuazione del trattamento sanitario. Nessuno può essere sottoposto, contro la propria volontà, ad un trattamento sanitario se non per disposizione di legge (es: Trattamento

sanitario obbligatorio per malattia mentale, ai sensi della legge 180/1978, ripreso e regolamentato dalla legge 833/1978 agli articoli 33-35).

Seconda opinione e consulti

Il paziente ha sempre il diritto di chiedere informazioni chiare ed esaurienti sulle sue condizioni di salute e anche una seconda opinione da parte di un medico diverso, sia all’interno dell’Unità Operativa, sia all’esterno di essa, ma - possibilmente - sempre appartenente all’Azienda USL. Infatti, nel caso il paziente desideri avvalersi di un consulente esterno all’organizzazione aziendale, può certamente farlo, ma con onere a suo carico.

Riservatezza e privacy

I dati, personali e sensibili, raccolti in occasione dell’accesso alla struttura ospedaliera, sono trattati, cioè utilizzati, nel rispetto della normativa in materia di privacy, del segreto professionale e d’ufficio. Il trattamento dei dati è indispensabile alla gestione del ricovero nelle sue diverse tipologie ed all’erogazione delle prestazioni sanitarie. Al momento del ricovero, vengono consegnati ad ogni paziente l’informativa per il trattamento dei dati personali ed il relativo modulo di consenso. Nell’informativa sono chiaramente indicate le finalità per le quali i dati sono trattati (tutela della salute, attività amministrative legate

all’episodio di cura, attività epidemiologica e statistica, adempimenti previsti da norme di legge e regolamento ecc.), i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati, il tempo di conservazione, le modalità del loro utilizzo e i diritti dell’interessato previsti dal codice privacy.

DIMISSIONE

L’Unità Operativa consegna al paziente, al momento della dimissione, una lettera informativa per il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta nel quale sono contenuti la diagnosi, le eventuali indicazioni terapeutiche e i controlli da effettuare.

Dimissioni protette

Qualora ne ravvisi la necessità, il personale sanitario si attiva già durante la degenza per garantire il proseguimento dell’assistenza una volta concluso il ricovero ospedaliero. La dimissione protetta è concordata tra i curanti, i familiari, il medico di medicina generale e i servizi territoriali e può prevedere un intervento a domicilio o un ricovero presso una struttura a carattere riabilitativo e/o residenziale.

Trasporto in ambulanza

Le regole aziendali che disciplinano il trasporto in autoambulanza prevedono quali trasferimenti devono considerarsi a titolo gratuitoe quali invece a pagamento.

Per eventuali informazioni i cittadini possono rivolgersi al coordinatore infermieristico della degenza.

Distribuzione diretta dei farmaci

All’interno dell’Ospedale è presente una Farmacia, cosiddetta "Interna" in quanto non può vendere al pubblico, che oltre a svolgere l’attività a favore della struttura ospedaliera e delle strutture distrettuali, si occupa anche della distribuzione diretta dei farmaci.

La Farmacia distribuisce direttamente ai pazienti i farmaci di fascia A, quelli a carico del SSN, prescritti dal medico al momento della dimissione o a seguito di visita specialistica ambulatoriale.

L’erogazione diretta viene effettuata anche per quei farmaci per i quali è previsto un piano terapeutico rilasciato da un centro autorizzato, per farmaci non reperibili nelle farmacie aperte al pubblico o per i quali, a livello nazionale o regionale, è stato deciso di controllarne l’uso

DOCUMENTI E RICHIESTE

Cartella clinica

L’interessato, presentandosi con un documento di riconoscimento valido, può richiedere, previa corresponsione della relativa tariffa, copia della cartella clinica all’Ufficio Cartelle Cliniche, situato presso gli Uffici Amministrativi. La cartella clinica contiene tutte le informazioni sanitarie relative ad un ricovero ospedaliero (motivi del ricovero, esami clinici effettuati e referti degli stessi, diagnosi e prestazioni sanitarie rese all’assistito). Le copie vengono consegnate entro un tempo massimo di 15 giorni.

La richiesta può essere inoltrata anche via fax o mezzo posta, allegando copia di un documento di riconoscimento ed indicando data di ricovero, reparto di ricovero e data di nascita. Se consegnata a persona diversa dall’interessato occorre una delega firmata dal titolare della cartella e fotocopia di un documento d’identità del delegante e del delegato.

La richiesta può essere presentata anche da un erede o da un legale rappresentante.

La cartella può essere inviata al domicilio del richiedente, con raccomandata con ricevuta di ritorno: in questo caso, oltre al costo fisso, sono previste le spese di spedizione che variano a seconda del peso della cartella.

Certificato di ricovero

Il certificato di ricovero è rilasciato, a richiesta dell’interessato o suo delegato, dall’Ufficio Accettazione.

Ticket per patologie previste dalla legge

Per richiedere l’esenzione parziale o totale dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket) occorre una certificazione redatta da un medico specialista pubblico.

La richiesta deve essere presentata al Distretto Sanitario, presso l’Ufficio del Medico CUP situato nel Poliambulatorio.

ausili, protesi e presidi sanitari

Per richiedere la fornitura di ausili, protesi e presidi, occorre una prescrizione specialistica e, in alcuni casi, la certificazione attestante l’invalidità, oppure la copia della domanda di invalidità. Il servizio protesi, ausili e presidi sanitari fornisce agli aventi diritto quanto segue:

- presidi sanitari (pannoloni, sacchetti e placche per stomia, ecc.)

- ausili (stampelle, deambulatori, carrozzine, materassini

antidecubito e letti snodabili)

- le protesi previste dal nomenclatore agli aventi diritto.

Si consiglia di avviare la pratica al termine del ricovero o nel corso della visita di controllo, in quanto la richiesta deve essere compilata dal medico specialista. La domanda deve essere presentata al Distretto Sanitario, presso l’Ufficio Protesi; la richiesta per l’erogazione di sacchetti e placche per stomie, invece, va inoltrata al Punto Distribuzione Ausili Stomali.

Invalidita' civile

Le richieste per ottenere l’accertamento sanitario dell’invalidità civile devono essere presentate al Servizio Medicina Legale, presso la sede del Distretto Sanitario, con ingresso da Piazzale Donatori di sangue, 3.

Delega per pensioni e autenticazione firme

Per l’autenticazione delle firme sulla delega per il ritiro della pensione occorre rivolgersi a una sede INPS: un funzionario incaricato si recherà in Ospedale.

Menu di sezione