Formazione per la ricerca


All'interno della Direzione Aziendale è presente una Biblioteca (ex-Ce.V.E.A.S) con le principali riviste internazionali, al fine di favorire l'accesso alle fonti di informazione scientifica agli operatori sanitari.
La Biblioteca gestisce abbonamenti cartacei e online (circa 1500), oltre a un patrimonio di circa una ottantina di monografie, che viene incrementato ogni anno.

 
 


Nel 2012 sono stati richiesti gratuitamente presso altre strutture 534 documenti, mentre ne sono stati forniti a biblioteche esterne 300.
Il servizio è gratuito. La Biblioteca aderisce, infatti, ai maggiori cataloghi collettivi italiani che prevedono lo scambio reciproco e gratuito dei documenti.
Sono state effettuate sulle banche dati in abbonamento presenti in Biblioteca e in Internet 120 ricerche per diversi professionisti dell'azienda.

Nel corso dell'anno 2012 il sistema CLAS, attraverso il quale tutti gli operatori dell'Azienda possono consultare dall'esterno le risorse della Biblioteca, ha visto un incremento di registrazioni pari a circa 70. Sono regolarmente organizzati seminari per illustrare le modalità di accesso e le potenzialità del servizio.

L'acquisizione di tutte le risorse online (pacchetti di riviste degli editori più autorevoli: Elsevier, Lippincott, Oxford University Press, BMJ, Springer, American Medical Association, Wiley-Blackwell, e banche dati quali Embase, CINAHL, the Cochrane Library, Clinical Evidence, Uptodate nonché i principali testi di riferimento per la medicina) è stata effettuata in forma consortile.
Tutti gli acquisti sono stati eseguiti in collaborazione con il Servizio Acquisti Economale e Logistico e la spesa complessiva per le risorse online nel 2012 è stata pari a 100.000 €.
 

 

Il "capitale" per la ricerca


La filiera della ricerca ha uno dei suoi punti di arrivo nell'acquisizione di conoscenza, disponibile alla comunità scientifica e non solo. In medicina la pubblicazione scientifica rappresenta la miglior forma di divulgazione delle osservazioni; la raccolta e la condivisione dei saperi porta valore alla comunità, ai professionisti stessi e all'Azienda USL.
In questo senso il primo punto di partenza è stata una ricerca condotta sulle principali banche dati elettroniche di letteratura biomedica (MedLine e Embase), per individuare le pubblicazioni prodotte negli anni 2005-2012 da professionisti dell'Azienda USL di Modena (ricercando nel campo "Address" la keyword "Modena" e selezionando, dai record individuati, quelli che sono di interesse aziendale).

 


Sono stati considerati, per un'analisi più dettagliata, le pubblicazioni comparse sulle diverse riviste negli ultimi cinque anni (2008-2012).

Le pubblicazioni sono state 369 in 181 riviste; tra queste, sono state selezionate le riviste che avevano pubblicato almeno 4 articoli nel periodo di riferimento (circa una pubblicazione per anno). Tale selezione ha portato all'identificazione di 151 pubblicazioni in 24 riviste. Quelle più utilizzate dai professionisti dell'Azienda per le loro pubblicazioni sono dettagliate nella figura 4 ed espresse in termini percentuali, rispetto al totale nel periodo di riferimento.

 
Fig. 4
 


Delle 24 riviste considerate, 6 non richiedevano una revisione etica per la pubblicazione (pari al 12,47% del totale nel periodo di riferimento).[1]
Successivamente, sono state selezionate le riviste che riportavano l'Impact Factor (IF) nella loro home page per valutare una possibile correlazione tra lo stesso e il numero di pubblicazioni (cfr. fig. 5). In particolare, circa il 30% delle pubblicazioni è comparso su riviste con IF maggiore di 7 (cfr. fig. 6).

[1]
Fonte: norme per gli autori delle singole riviste.

 
Fig. 5
 
Fig. 6
 

 
Negli allegati, le pubblicazioni dei professionisti afferenti all'Azienda USL di Modena, suddivise per anno.

 
 
Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018