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Ricerca e formazione per il Governo Clinico


Nel corso del 2012 sono proseguite le attività di sperimentazione e valutazione d'impatto di alcuni specifici percorsi diagnostico terapeutici multidisciplinari e multi professionali. Sviluppare e sostenere strumenti coerenti, quali la sperimentazione di percorsi clinico-assistenziali integrati, e svolgere attività di audit strutturato, sono elementi qualificanti per le politiche di Ricerca e Innovazione della nostra Azienda Sanitaria.  Promuovere l'appropriatezza è principio fondamentale che guida la definizione dei livelli essenziali di assistenza e rappresenta una sfida continua per governare in modo razionale la rapida evoluzione delle conoscenze e delle tecnologie disponibili in campo medico-assistenziale. 

Sono stati pubblicati i risultati del progetto finanziato con le risorse regionali messe a disposizione con il bando di Modernizzazione del 2008 ("Il percorso integrato di gestione dei pazienti con Gammopatia Monoclonale nella provincia di modena (MGUS)"), che prevedeva l'introduzione di un nuovo percorso diagnostico per consentire al MMG di classificare il livello di rischio del paziente di sviluppare una malattia linfo-proliferativa (Solfrini V et al. La Gammopatia Monoclonale di incerto significato (MGUS): un percorso condiviso. Bollettino Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Modena 2012; 2:23-25). Dopo la conclusione di questa fase di implementazione del percorso diagnostico, della formazione dei professionisti, nel 2012 è stata identificata la coorte
dinamica a partire dai dati del laboratorio; nel futuro si prevede una fase di validazione dei dati da parte del singolo MMG, per escludere i pazienti che possano aver sviluppato una patologia linfo proliferativa.

È proseguito il progetto di ricerca finanziato dal bando AIFA denominato "Antibiotici: soluzione o problema? Campagna di comunicazione per promuoverne il corretto utilizzo". Lo studio si svolge in collaborazione con l'Azienda USL di Parma, l'Agenzia Sanitaria
Regionale dell'Emilia-Romagna e l'Istituto Change di Torino. Nel corso del progetto, è stata realizzata una ricerca per conoscere le cause che conducono ad un uso inappropriato di questa classe farmaceutica. La ricerca ha coinvolto tutti i MMG e Pls della Provincia di Modena, insieme ai farmacisti, ed ha previsto la diffusione di una serie di strumenti di comunicazione cartacea, di interventi di formazione e il coinvolgimento dei mass-media locali. La valutazione d'impatto si è conclusa nel corso del 2012.

È terminato alla fine del 2012,  il progetto di ricerca sperimentale denominato "Sviluppo, attivazione e verifica di un modello di gestione del follow-up condotto dal MMG in donne con tumore della mammella diagnosticato in fase precoce e curato radicalmente". Lo studio prevedeva lo svolgimento di un trial randomizzato, finanziato con fondi ministeriali, mentre l'analisi di fattibilità, di impatto organizzativo e di adesione da parte delle pazienti e dei medici, nonché di soddisfazione delle pazienti è stata finanziata con fondi del bando regionale di modernizzazione dell'anno 2009. I dati relativi all'analisi di fattibilità e d'impatto organizzativo, sono in fase di analisi statistica da parte dell'Azienda USL di Reggio Emilia, capofila del progetto.

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018