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Board Aziendale Ricerca e Innovazione


Nell'ambito dello sviluppo e del governo delle attività di ricerca, in ottemperanza alle indicazioni contenute nella Delibera di Giunta Regionale n.1066 del 27 luglio 2009 "La ricerca come attività istituzionale del SSR. Principi generali e indirizzi operativi per le Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna", il Collegio di Direzione, nella seduta del 07/07/2011 ha proposto la composizione del Board Aziendale Ricerca e Innovazione (Board), istituito con Delibera del Direttore Generale 112 del 23/08/2011 e approvandone il relativo "Regolamento del Board Aziendale Ricerca e Innovazione".

Il Board ha la funzione di fornire al Collegio di Direzione il supporto per l'elaborazione dei Piani Aziendali per la Ricerca e l'Innovazione, per promuovere i progetti di ricerca aziendali, le innovazioni tecnologiche e clinico-organizzative ed esercitare una funzione di vigilanza sul potenziale impatto di carattere organizzativo, gestionale, etico che le iniziative di Ricerca e Innovazione possono avere sull'operatività dei servizi.

Nell'ottica di rendere trasparenti ed evidenti gli strumenti e le attività di governance della ricerca in ambito aziendale, sia verso gli utenti interni che esterni, sono state allestite e tenute costantemente aggiornate delle pagine web, sia nell'area intranet aziendale che internet. È riservata, invece, ai componenti del Board Aziendale un'area ad accesso esclusivo, con la documentazione necessaria ai lavori delle sedute programmate del Board.

L'individuazione dei componenti del Board è avvenuta sulla base delle comprovate esperienze e competenze individuali e salvaguardando la rappresentatività di competenze multidisciplinari sia di natura clinica che organizzativo-gestionale.

Durante l'anno 2012, seppure caratterizzato da una necessaria riorganizzazione delle attività pianificate in Azienda a seguito degli eventi sismici, il Board, nell'arco di 4 incontri tenuti da febbraio a maggio, ha portato avanti le attività connesse alla partecipazione ai bandi di ricerca regionali e ministeriali e soprattutto ha definito i contenuti e pubblicato il Bando Aziendale per progetti di ricerca spontanei, come parte integrante della "mission" istituzionale, per favorire le ricerche indipendenti e senza fini di lucro e valorizzare le risorse umane e professionali.

In settembre sono stati organizzati due workshop connessi alle attività del Board:

"Esperienze di screening e di ricerca in tema di trombosi venosa nei cittadini terremotati";

"Il Bando di ricerca finalizzata 2011 - 2012".

Il primo ha avuto come obiettivo il confronto tra professionisti italiani e giapponesi sul tema della diagnostica e della prevenzione della tromboembolia venosa, quale possibile complicanza legata alla scarsa mobilizzazione, conseguente alla permanenza prolungata in spazi ristretti dovuta a eventi sismici.
Il secondo ha mirato a fornire ai professionisti e ai ricercatori le indicazioni circa le opportunità di partecipazione e le diverse tipologie di proposte progettuali ammissibili al Bando.
 
Al fine di favorire le ricerche indipendenti e senza fini di lucro, il Servizio Ricerca con il supporto del Board, ha stabilito di finanziare attraverso il Fondo Aziendale per la Ricerca progetti di ricerche spontanee per l'importo massimo di 20.000,00 Euro ciascuno e fino ad un impegno di spesa complessivo di 60.000,00 Euro. Con Delibera n. 10 del 24/01/2012 è stato quindi pubblicato il bando aperto a tutte le Unità Operative dell'Azienda USL di Modena, per ricerche spontanee e finalizzato a favorire le ricerche indipendenti e senza fini di lucro, che contribuiscono al miglioramento dei processi assistenziali, e per valorizzare le risorse umane e professionali degli operatori dell'AUSL di Modena che svolgono attività di ricerca e innovazione per il miglioramento continuo dell'attività assistenziale Sono stati definiti dal Board Aziendale della Ricerca, con il supporto del Servizio Ricerca e Innovazione, i criteri di valutazione delle proposte progettuali, la composizione della Commissione valutativa. La valutazione dei progetti proposti è avvenuta mediante un referaggio a due step (cfr. figura 1). Sono stati valutati 87 progetti, di cui 4 ammessi a finanziamento, per un importo totale di 60.000 € (tabella 1).
 
Le aree tematiche di interesse e i dipartimenti di afferenza dei proponenti, sono sintetizzati nelle figure seguenti.

 
Fig. 1: fasi e criteri seguiti nel processo di valutazione e composizione delle Commissioni.
 
Tab. 1: progetti finanziati nel Bando Aziendale "Ricerca e Innovazione".
Figura 2: aree tematiche di interesse, espresse in termini assoluti e percentuali.
 
Tab. 2: dipartimenti di afferenza del proponente, espressi in termini assoluti e percentuali.
 


A testimonianza della natura 'territoriale' dell'Azienda, quasi il 40% dei progetti sono stati presentati da Dipartimenti non ospedalieri (Cure Primarie, Salute Mentale e dipendenze patologiche e Sanità Pubblica), mentre la restante quota ha affrontato comunque temi e problematiche trasversali rispetto alle macro - strutture ospedaliere  e distrettuali (cfr. figura 2 e tabella 2).
Le attività progettuali sono state avviate nel 2012 e la loro conclusione, come da Bando, è prevista per il 2013.

Durante lo sviluppo di dette attività, il Servizio Ricerca e Innovazione ha seguito la gestione amministrativa dei progetti, fornendo il necessario supporto agli sperimentatori nell'acquisizione di personale e materiale e coordinandosi con il Servizio Bilancio per la gestione della commessa utilizzata per gestire i finanziamenti concessi.

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018