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Le ferie e i permessi (retribuiti e non)

Il dipendente ha diritto per ogni anno di servizio a un periodo di ferie retribuite; le ferie sono irrinunciabili e non monetizzabili.
 
Giorni di ferie riconosciuti
dipendenti a tempo indeterminato con anzianità di servizio di almeno tre anni e orario su sei giorni: 32 giorni
dipendenti a tempo indeterminato con anzianità di servizio di almeno tre anni e orario su cinque giorni: 28 giorni
dipendenti a tempo indeterminato con anzianità di servizio inferiore a tre anni e orario su sei giorni: 30 giorni
dipendenti a tempo indeterminato con anzianità di servizio inferiore a tre anni e orario su cinque giorni: 26 giorni
I dipendenti hanno altresì diritto ad ulteriori 4 giornate di riposo da fruire nell'anno solare (c.d. "festività soppresse").
Il giorno corrispondente al Santo Patrono nel Comune ove si presta l'attività è considerato giorno festivo, purché ricadente in un giorno lavorativo.

Modalità di fruizioneLe ferie sono fruite nel corso di ciascun anno solare in periodi compatibili con le oggettive esigenze di servizio, tenendo conto delle richieste dei dipendenti, frazionandole anche in più periodi.

Festività ebraiche
I dipendenti di religione ebraica hanno diritto di fruire, su loro richiesta, del riposo sabbatico come riposo settimanale. Tale diritto è esercitato nel quadro della flessibilità dell'organizzazione del lavoro. In ogni altro caso le ore lavorative non prestate il sabato sono recuperate la domenica o in altri giorni lavorativi senza diritto ad alcun compenso straordinario. Restano comunque salve le imprescindibili esigenze dei servizi essenziali previsti dall'ordinamento giuridico.
Le disposizioni relative al riposo sabbatico si applicano alle seguenti festività religiose ebraiche:
a) Capodanno (Rosh Hashanà), primo e secondo giorno;
b) Vigilia e digiuno di espiazione (Kippur);
c) Festa delle Capanne (Succoth), primo, secondo, settimo e ottavo giorno;
d) Festa della Legge (Simhat Torà);
e) Pasqua (Pesach), vigilia, primo e secondo giorno, settimo e ottavo giorno;
f) Pentecoste (Shavuoth), primo e secondo giorno;
g) Digiuno del 9 di Av.

Permessi
Al dipendente che ne faccia domanda con un congruo anticipo, sono concessi i seguenti permessi:

Partecipazione a concorsi o esami (limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove -esclusi i viaggi)
8 giorni all'anno
Lutto per coniuge, convivente, parenti entro il 2° grado ed affini entro il 1° grado
3 giorni per evento
Particolari motivi personali o familiari, compresa la nascita figli
3 giorni l'anno (18 ore se frazionati)
Matrimonio
15 giorni
Altri permessi retribuiti previsti da leggi speciali
Ad es. :
permessi per handicap
donazione sangue,
cariche elettive
diritto allo studio (150 ore)

Aspettativa
Può essere concessa al lavoratore che ne faccia richiesta per motivi personali o familiari, per un periodo massimo di 12 mesi in 3 anni.
Può essere inoltre concessa per lo svolgimento di attività professionale e/o imprenditoriale.
Durante l'aspettativa non è corrisposta alcuna retribuzione e non decorre l'anzianità di servizio.
L'aspettativa spetta al dipendente a tempo indeterminato: .
* per la durata del periodo di prova, a seguito di vincita di pubblico concorso (anche presso altre pubbliche amministrazioni).
* per tutta la durata del contratto di lavoro a termine se assunto con rapporto di lavoro a tempo determinato (anche presso altre pubbliche amministrazioni)
* per gravi e documentati motivi di famiglia per la durata di due anni (anche frazionabili) nell'arco della vita lavorativa del dipendente
Il dipendente rientrato in servizio dopo un'aspettativa non può usufruire di un altro periodo, anche per cause diverse, se non dopo almeno quattro mesi di servizio attivo.

Particolari condizioni psico-fisicheI dipendenti a tempo indeterminato nei cui confronti sia stato accertato lo stato di tossicodipendenza o di alcolismo cronico o la condizione di portatore di handicap che si impegnino a sottoporsi a un progetto terapeutico di recupero hanno diritto:
* alla conservazione del posto per la durata del progetto di recupero
* alla concessione di permessi giornalieri orari retribuiti di due ore massimo, per la durata del progetto
* alla riduzione dell'orario di lavoro, limitatamente alla durata del progetto
* all'assegnazione a compiti diversi da quelli abituali, quando ciò sia previsto dalla struttura che gestisce il progetto di recupero

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