1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Posta elettronica

E' vietato l'utilizzo personale e non istituzionale della posta elettronica aziendale.

E' vietato l'utilizzo della posta elettronica per l'invio di dati sensibili. In particolare è vietato un uso di tale strumento dal quale possa derivare la possibilità, anche indiretta o preterintenzionale, di rilevare le opinioni politiche, religiose o sindacali dell'operatore, le sue inclinazioni sessuali, il suo stato di salute.

Il sistema di posta elettronica tiene traccia di tutte le e-mail inviate e ricevute
- data e ora;
- identificativo della stazione di lavoro che ha inviato il messaggio;
- indirizzo di posta del mittente;
- indirizzo del destinatario;
Anche in questo caso i log vengono mantenuti per lo stesso periodo e le stesse finalità indicate per gli accessi Internet

Tutta la posta in transito sul sistema aziendale viene controllata da un sistema antivirus che, oltre a bloccare le e-mail con dei virus, effettua i seguenti controlli:
- blocco delle e-mail con allegati potenzialmente pericolosi (file con estensioni EXE, .COM, VBS, .PIF, .SCR, .SYS, .BIN, .OVL, .DRV, .OVY, .LNK)
- blocco delle e-mail con dimensioni complessive (messaggio di posta + allegati) superiori a 7 Mb
- blocco delle e-mail con più di 30 allegati e/o più di 50 destinatari
- in particolari situazioni, ad esempio massicce ricezioni di e-mail infette, il SIA si riserva di bloccare e cancellare le e-mail che contengano particolari allegati o che abbiano nell'oggetto o nel corpo del messaggio particolari parole e/o frasi riconducili alla violazione di sicurezza o a codice pericoloso.

Al fine di garantire il corretto funzionamento della posta elettronica aziendale e di evitare la proliferazione del traffico indebito - che in termine tecnico viene chiamato SPAM - l'Azienda ha in uso un sistema AntiSPAM che filtra tutta la posta gestita. Il sistema AntiSPAM utilizza regole euristiche per decidere l'inoltro o meno di un messaggio. Le regole di filtraggio possono causare:
- il passaggio di SPAM qualora non sufficientemente selettive;
- il mancato inoltro di posta elettronica erroneamente giudicata dal sistema come SPAM.

Per le ragioni sopra indicate si vieta l'utilizzo della posta elettronica di materiali in copie uniche o comunque per l'invio di comunicazioni di cui debba essere garantito l'inoltro al destinatario.
Il sistema di posta elettronica in uso, e concesso in utilizzo, non è un sistema di posta certificata, non vi è pertanto la garanzia della consegna o della ricezione dei messaggi di posta, né fornisce garanzia di privatezza relativamente ai messaggi inviati in quanto non usa alcuna tecnica di crittografia dei contenuti o di protezione delle autenticazioni. È pertanto fatto divieto di inviare materiali che non siano compatibili con tali caratteristiche del servizio.
L'Azienda favorisce la condivisione di indirizzi di posta elettronica fra più utilizzatori mediante l'adozione di cosiddette "maling list", cioè di gruppi di indirizzi.
L'Azienda non fornirà indirizzi di posta elettronica aziendali per usi di tipo personale, ma non vieta la consultazione del contenuto di indirizzi di tipo personale, anche dall'interno dell'azienda, qualora la modalità di consultazione di tali informazioni sia compatibile con i vincoli di sicurezza del sistema aziendale e ciò avvenga in maniera non eccessiva e pregiudizievole degli obblighi del lavoratore nei confronti dell'Azienda.
L'Azienda mette a disposizione funzionalità di avviso in caso di assenza prolungata dell'operatore, che sfruttano le peculiarità del sistema di posta elettronica, e possono fornire coordinate di altri riferimenti all'interno dell'Azienda tali da garantire il corretto funzionamento dei servizi. L'attivazione di tali misure sarà a cura dell'operatore che dovrà avvisare le locali sedi del SIA di attuare la misura o attuarla in autonomia se tecnicamente in grado; qualora l'operatore non abbia adottato tale misura e l'assenza si protragga per più di una settimana, il responsabile del trattamento potrà richiedere al SIA l'adozione di una tale misura.
Ogni assegnatario di indirizzo di posta elettronica aziendale potrà, in caso di necessità, dirottare la propria posta elettronica su un diverso indirizzo di posta elettronica personale o di un fiduciario; nel caso non sia in grado di attuare detta misura in autonomia, potrà chiedere alla locale sede del SIA la messa in atto della misura; della attuazione di tale misura verrà tenuta traccia e verrà data notizia al lavoratore interessato alla prima occasione utile.
Qualora vengano inviati messaggi di posta elettronica che prevedano che l'eventuale risposta possa essere conosciuta da più persone nell'ambito dell'Azienda, occorrerà rendere edotto di ciò il destinatario.
Fatte salve le limitazioni di cui ai punti precedenti l'Azienda favorisce l'utilizzo della posta elettronica come strumento per la rapida comunicazione fra i dipendenti, fra dipendenti e cittadini, fra pubbliche amministrazioni, purché queste comunicazioni siano parte delle attività istituzionalmente previste e compatibili con le mansioni proprie di ogni operatore. Fatte salve le limitazioni precedentemente esposte, alla trasmissione telematica di atti e documenti all'interno dell'Azienda per posta elettronica è riconosciuta la stessa validità della trasmissione per via cartacea; in particolare potranno essere trasmessi atti deliberativi, disposizioni dirigenziali e documenti in genere che non contengano dati sensibili e il cui mancato recapito non ingeneri danni per l'azienda, per i dipendenti o per altri. L'utilizzo della posta elettronica, in questi casi, potrà sostituire completamente l'invio di carta. Atti o documenti aventi valenza generale possono essere comunicati a tutti o a grande parte dei dipendenti dell'Azienda; ciò può avvenire tramite l'utilizzo di apposite liste di distribuzione che sono messe a disposizione in posta elettronica; esigenze particolari od occasionali di comunicazione ad un numero di utenti il cui volume o la cui qualità non sia già stata prevista dovranno essere inoltrate dal Servizio di Informativo Aziendale.

A titolo di esempio, senza che questo costituisca un elenco esaustivo, non è consentito:
- utilizzare tecniche di "mail spamming" cioè di invio massiccio di comunicazioni non istituzionali o azioni equivalenti;
- utilizzare il servizio di posta elettronica per inoltrare catene di S. Antonio, giochi, scherzi, barzellette e altre e-mail avulse dal contesto lavorativo;
- usare la rete in modo difforme da quanto previsto dal presente documento e dalle leggi penali, civili e amministrative in materia di disciplina dell'attività e dei servizi svolti sulla rete.

Menu di sezione