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IL CONTATTO PELLE A PELLE

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" Dopo la nascita, mamma e bambino hanno estremamente bisogno del contatto pelle a pelle,
di potersi riconoscere l'uno nell'altra, attraverso lo sguardo.....
Non c'è fretta di fare nulla
sta avvenendo " il Sacro"„


-Michel Odent-

 
 

I primi istanti di vita del bambino rappresentano la fine di un percorso e l'inizio di un cammino nuovo. Tutti sappiamo che quando si inizia una nuova esperienza abbiamo bisogno di essere accompagnati dalle nostre certezze, da istinti e cose concrete che ci danno sicurezza per affrontare l'ignoto. Possiamo quindi comprendere quanto questo sia vero nell'evento della nascita!
Il bambino ha compiuto in nove mesi un accurato e perfetto lavoro di formazione del proprio corpo e della propria  anima nel grembo materno e lo ha fatto accompagnato da odori, sapori, suoni e movimenti che si sono ripetuti per settimane, coccolandolo e facendolo sentire protetto, facendogli percepire che quella era la situazione ideale per poter sviluppare le sue competenze. Nell'istante stesso della nascita il bambino necessita di ritrovare subito quella stessa situazione ideale e la natura ha predisposto nuovamente il ventre materno per adempiere a questo compito. Infatti è proprio sulla pancia della madre che il bambino ritrova il suo porto sicuro: riconoscendo il ben noto  odore della sua pelle, riascoltando la  familiare melodia  del battito cardiaco materno,  riscoprendone il confortevole calore e assaporandone, attraverso il seno, il sapore.
La tappa  del contatto pelle a pelle appare fondamentale  da un punto di vista scientifico poiché fornisce al nascituro la corretta  stimolazione psicosensoriale ai fini della sana crescita fisica ed emotiva dell'individuo. Si  è visto infatti, attraverso numerosi studi, che nei primi istanti di vita, se appoggiato sulla pancia della madre, il bambino si adatta naturalmente al mondo extrauterino regolarizzando non solo la frequenza cardiaca ma anche il suo respiro, smettendo di piangere e non perdendo calore. Inoltre, in questi istanti solitamente avviene in maniera autonoma l'avvio dell'allattamento poiché il bambino stimolato dagli ormoni del parto  esegue la sua  scalata al seno (Breast Crawl) dando origine precocemente alla prima poppata efficace.
E' durante le prime due ore dopo la nascita che vengono gettate le basi per la creazione del legame tra i genitori e il loro bambino (Bonding) ed è per questo motivo che bisogna lasciare spazio alla sola espressione dei sentimenti e delle emozioni rimandando a momenti successivi il post-partum e le procedure assistenziali al neonato. Il bisogno di contatto del bambino non si esaurisce  nel post-partum ma lo accompagnerà per mesi. Essere portato, cullato, accarezzato e massaggiato sarà un suo bisogno primario, quasi come poppare al seno. Soddisfare tale bisogno sarà per voi la sfida più emozionante, impegnativa ed entusiasmante della vostra vita di famiglia!!!

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