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PARTO VAGINALE NELLA GRAVIDA CON UN PRECEDENTE TAGLIO CESAREO

 

Dopo un taglio cesareo è dimostrato che possono essere candidate al parto per via naturale tutte le donne che non presentano una controindicazione al parto vaginale, e nelle quali l'incisione sull'utero nel precedente taglio cesareo sia stata trasversale bassa.
La percentuale di successo del parto per via vaginale dopo pregresso cesareo è maggiore del 60%, ma è fondamentale che il travaglio si svolga sin dall'inizio in regime di ricovero, in una struttura che garantisca la pronta esecuzione del taglio cesareo, se necessario. La complicanza principale del travaglio di parto dopo taglio cesareo potrebbe essere la rottura d'utero o le deiscenza (apertura) della cicatrice (0.2-0.8%). Tali complicanze sono comunque affrontabili per via chirurgica. Ripetere il taglio cesareo si associa a maggiori complicazioni rispetto al parto vaginale quali infezioni, problemi di sutura e più raramente serie complicanze chirurgiche (ad esempio 0.3% lesioni vescicali). Inoltre aumentano i problemi per le gravidanze successive, quali, ad esempio, placenta previa, placenta accreta, distacco di placenta e gravidanza extrauterina. Non è comunque opportuno affrontare il travaglio di parto se il precedente taglio cesareo è stato effettuato da meno di 12 mesi.

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