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Ticket, nel 2016 prorogate le esenzioni per i terremotati e i lavoratori colpiti dalla crisi

Le misure regionali sostengono i cittadini colpiti dal sisma, i lavoratori che hanno perso il lavoro e le famiglie in difficoltà

(28.12.2015) - La Regione Emilia Romagna ha prorogato, per il 2016, l'esenzione del pagamento dei ticket per i cittadini terremotati e i lavoratori colpiti dalla crisi economica. Le misure di sostegno riguardano tutti i cittadini che abitano nei comuni colpiti dal sisma del 2012 e per chi ha perso l'occupazione, è in cassa integrazione, in mobilità o con contratto di solidarietà anche in provincia di Modena. Le due misure garantiscono, per tutto il 2016, l'esenzione dal pagamento del ticket per visite, esami specialistici e assistenza. L'esenzione riguarda anche i famigliari a carico.

Per le popolazioni colpite dal terremoto l'esenzione dal pagamento del ticket riguarda visite, esami specialistici, acquisto di farmaci e assistenza termale e interessa i cittadini che abitano nei comuni terremotati e che hanno un'abitazione, uno studio professionale o un'azienda con dichiarazione di inagibilità oltre ai parenti di primo grado delle persone decedute a causa del sisma. Nel 2012 erano 175.568 i soggetti che hanno usufruito dell'esenzione, quest'anno sono scesi a 6.224. Si è così passati da impegno economico del valore di 12 milioni di euro a 700.000 euro del 2015. La prosecuzione  degli interventi è stata decisa dalla Giunta regionale con un impegno finanziario di 800 mila euro. Dal 2012 ad oggi sono 2.056.148 le prestazioni erogate gratuitamente nell'area del sisma a 203.861 persone, con un mancato gettito per la Regione di 15.855.717.

La Giunta regionale ha approvato anche il provvedimento rivolto ai lavoratori colpiti dalla crisi e alle loro famiglie che garantisce l'assistenza farmaceutica alle persone in situazioni di disagio sociale,individuate o in carico ai Servizi sociali dei Comuni, assicurando la distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C (a pagamento) nelle farmacie delle Aziende sanitarie locali. Per esercitare il proprio diritto all'esenzione, il lavoratore o la lavoratrice devono presentarsi agli sportelli dell'Azienda Usl e compilare un modulo di autocertificazione: tale diritto viene inserito nelle anagrafi sanitarie e quindi  automaticamente nella prescrizione della visita o dell'esame da parte del medico. L'esenzione è garantita fino a quando non cambi la condizione lavorativa della persona. Qualora perda il diritto all'esenzione, il lavoratore o la lavoratrice dovranno comunicarlo tempestivamente all'Azienda Usl. Le misure anti-crisi sono state avviate dalla Regione nel 2009. L'impegno economico è stato finora di 9,2 milioni di euro e, per il 2016, si stima che si aggiungeranno altri 1,8 milioni di euro.

 

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