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Dal 13 marzo parte il nuovo servizio di continuità assistenziale di Modena: risposte più appropriate per i cittadini e lavoro in équipe per i professionisti

Allestite nuove postazioni che consentiranno la ricezione delle richieste telefoniche degli utenti e la gestione diretta da parte dei medici della continuità assistenziale

(11.3.2017) - La nuova sede del Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) all'interno dell'Istituto Charitas in via Panni, rappresenta un rilevante miglioramento della qualità dei servizi sanitari per i cittadini di Modena. I Medici potranno infatti lavorare in équipe, ed utilizzare nuove postazioni che consentiranno la ricezione delle richieste telefoniche degli utenti e la gestione diretta dei casi per una migliore organizzazione delle visite domiciliari. "I Medici di Medicina Generale accolgono con favore la qualificazione e lo sviluppo del servizio di continuità assistenziale nell'ottica di una maggior vicinanza ai bisogni dei cittadini e di maggior integrazione con i medici di famiglia" afferma Gaetano Feltri, Vice Segretario provinciale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale . "Non abbiamo dubbi che il dialogo tra Azienda Sanitaria e Rappresentanti della medicina generale e della continuità assistenziale consenta di trovare soluzioni organizzative in grado di garantire un miglior servizio ai cittadini, favorendo la qualificazione e valorizzazione dei professionisti."
 
La sede operativa di Modena è in linea con la normativa vigente, che prevede che sia l'AUSL ad individuare la sede per la sosta e il riposo dei medici della continuità assistenziale, come avvenuto in accordo già dall'ottobre del 2015 con il Comitato Aziendale per la medicina generale. "L'avvio della nuova sede di Continuità Assistenziale è un ulteriore passo nel percorso di collaborazione con il Charitas, che auspichiamo possa insieme condurci verso la realizzazione della Casa della Salute Sud di Modena" ha dichiarato il Direttore Generale dell'Azienda USL di Modena Massimo Annicchiarico. "Nella nuova sede i medici della continuità assistenziale potranno accedere alla cartella informatizzata unica, un elemento di garanzia e qualità per il Cittadino e per il medico, che permette una maggiore integrazione con l'attività dei Medici di Medicina Generale, che hanno accolto con grande favore questo cambiamento".

La nuova sede
Da lunedì 13 marzo i Medici del Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica)  saranno presenti all'interno dell'Istituto Charitas in via Panni. Invariato l'orario del servizio attivo nei giorni feriali dalle 20.00 alle 8.00, il sabato e i prefestivi dalle 10.00 alle 8.00 del lunedì o giorno successivo al festivo, e non cambia il recapito telefonico 059375050. La nuova sede copre una superficie di circa 100 metri quadri dell'Istituto Charitas, completamente ristrutturati con un investimento di circa 35mila euro della AUSL di Modena. Sei postazioni completamente informatizzate che consentono l'accesso ai dati dei pazienti, la gestione delle chiamate e delle visite domiciliari. A disposizione dei medici anche quattro box per la sosta e il riposo. L'attività ambulatoriale continuerà ad essere effettuata presso l'ambulatorio di continuità assistenziale del Pronto Soccorso del Policlinico in via Campi. A Modena sono anche presenti due associazioni di Medici di Famiglia che, nei giorni prefestivi e festivi, forniscono a tutta la popolazione un servizio gratuito di continuità assistenziale per le prestazioni ambulatoriali non urgenti.  Lo Studio medico MDF (Medici di Famiglia Associati) in Via Rainusso 138/A  è aperto il sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 15.00 alle 19.00; lo Studio medico MeMo3 (Medici Modenesi Distretto 3) in Via San Giovanni Bosco 226/228 è aperto sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10.00 alle 14.00.

 

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