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Mirandola, attivato il "team accessi vascolari"

Due infermieri e 1 medico formati dai colleghi di Carpi per applicare in autonomia un 'catetere' venoso a media e lunga permanenza ai pazienti con terapie prolungate e farmaci irritanti. Più di 250 interventi in un anno

A Mirandola recentemente è stato attivato un 'team accessi vascolari (TAV) composto da due infermiere e un medico che hanno superato un corso teorico e un training pratico per l'applicazione di cateteri venosi a media e lunga permanenza sulle persone assistite. Il piccolo intervento, che ogni anno interessa in media 250 persone solo nel distretto di Mirandola, serve per chi è sottoposto a terapie molto lunghe o che contengono farmaci particolarmente irritanti, per alleviare i fastidi e il disagio di prelievi e terapie venose ripetute. Il servizio, offerto dal 1 aprile, ha coinvolto al 30 giugno di quest'anno 65 persone.

La tecnica utilizzata consiste nell'incanulamento di una vena periferica che permette qualsiasi trattamento endovenoso, evitando così ripetute venipunture e agevolando il reperimento vascolare negli assistiti con scarso patrimonio venoso periferico. L'apertura del centro di Mirandola è stata possibile grazie al supporto del TAV di Carpi che ha guidato il tutoraggio fino al completamento del percorso formativo delle infermiere Clara Cappelli e Manuela Fornoni, sostenute dalla coordinatrice Roberta Abbottoni e dal Direttore dell'area medica Fabio Gilioli che ringrazia "la Coordinatrice Infermieristica  Lorella Rossetti  e le infermiere Anna Morselli, Erika Malavasi e Teresa Cantalupo del Team Accessi Vascolari (TAV) di Carpi che hanno condiviso le proprie elevate competenze  con le colleghe di Mirandola  consentendo una esemplare crescita interprofessionale  per l'Area Nord della Provincia di Modena".

TAV Area Nord
Con l'attivazione del team di Mirandola, si completa il percorso per la creazione di un TAV unico per l'area Nord della provincia di Modena, composto da personale medico ed infermieristico che lavorerà in modo integrato, con la possibilità di interscambio tra diversi professionisti in modo da gestire le richieste provenienti da tutto il territorio dei diversi comuni dell'area. Il servizio, infatti, sarà aperto in giorni diversi nelle 2 sedi di Carpi e Mirandola. Il TAV interviene su pazienti ricoverati ma anche su pazienti esterni, con l'impegnativa del medico di medicina generale.

 

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