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76 nuovi contratti a tempo indeterminato: l'Azienda USL di Modena segue la Regione ER nel contrasto al precariato

Dal 1° giugno la stabilizzazione di molte posizioni, quasi tutte addette all'assistenza

76 nuovi contratti a tempo indeterminato: l'Azienda USL di Modena segue la Regione ER nel contrasto al precariato

76 assunzioni a tempo indeterminato all'Azienda USL di Modena, grazie alle procedure per la stabilizzazione del personale. L'obiettivo, come previsto dagli accordi tra la Regione Emilia-Romagna e le organizzazioni sindacali, è di arrivare a un ulteriore rafforzamento del personale sanitario che permetta di innalzare ancora la qualità delle prestazioni fornite ai cittadini.

Sono già stati convocati per l'assunzione, secondo le graduatorie stilate, i partecipanti ai bandi di stabilizzazione per i ruoli legati all'assistenza e per quelli non addetti all'assistenza.
Il requisito di ammissione prevedeva che i candidati avessero maturato, al 31 dicembre 2017, almeno tre anni di servizio in Azienda USL - non necessariamente continuativi - negli ultimi otto anni, anche con diverse tipologie di contratto purché relative ad attività del medesimo profilo professionale.

Si consolidano così rapporti di lavoro che conservano e valorizzano la competenza che gli operatori hanno sviluppato in Azienda, garantendo al contempo maggior continuità di risposta ai bisogni di salute dei cittadini.

I nuovi assunti a tempo indeterminato prenderanno servizio già dal 1° giugno: si tratta di 72 contratti per personale addetto all'assistenza e 4 per il personale impegnato in attività non assistenziali.

 
 
 

[29 maggio 2018]

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018