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Tra libertà e coercizione, strumenti per promuovere la volontarietà delle cure in psichiatria

Si terrà mercoledì 30 maggio dalle 9 alle 17 alla Camera di Commercio di Modena il convegno promosso dall'Azienda USL di Modena per fare il punto sulla salute mentale, a 40 anni dall'istituzione della Legge 180, la Legge Basaglia. Il sottotitolo, "Strumenti per promuovere la volontarietà delle cure in psichiatria", è indice dell'approccio scelto per gli interventi, che vedranno la partecipazione di numerosi professionisti.
Dopo l'introduzione affidata al direttore del Dipartimento salute mentale dell'Azienda USL di Modena, Fabrizio Starace, si parlerà di libertà e responsabilità nelle scelte di cura, di Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) come strumento per la promozione delle pratiche di condivisione delle decisioni. Ancora, di tutela delle scelte di cittadini e familiari, dando spazio anche alle associazioni, molto attive nel campo della salute mentale e di approccio "open dialogue". Nel pomeriggio, introdotto da Cinzia Zanoli, direttrice Socio-sanitaria dell'Azienda USL, l'attenzione si sposterà su una prospettiva giuridica e socio-sanitaria approfondendo la figura dell'Amministratore di sostegno e le stesse DAT, e vedrà l'intervento, tra gli altri, di Paolo Cendon, padre della Legge sull'Amministrazione di Sostegno e Roberto Masoni, giudice del Tribunale di Modena.

 

40 anni di 180 tra libertà e coercizione

Strumenti per promuovere la volontarietà delle cure in psichiatria
Mercoledì 30 maggio 2018, Camera di commercio-Sala Panini
Via Ganaceto, 134 Modena

Programma 
09:00 - 09:15 Saluti delle autorità - Dr.ssa Mila Ferri
09:15 - 09:30 Introduzione ai lavori - Dr. Fabrizio Starace, Direttore Dip. Salute Mentale Azienda USL Modena
09:30 - 10:15 Libertà e responsabilità nelle scelte di cura - Dr. Stefano Rossi
10:15 - 11:00 Le Disposizioni Anticipate di Trattamento come strumento per la promozione delle pratiche di condivisione delle decisioni (e di prevenzione delle scelte coercitive) - Dr. Giuseppe Tibaldi
11:00 - 11:15 Coffee break
11:15 - 12:00 La tutela delle scelte e delle preferenze del cittadino/utente: Il punto di vista delle associazioni di utenti e famigliari - Avv. Roberto Rolli
12:00 - 12:45 L'approccio "Open Dialogue" in SPDC come strumento per superare la coercizione - Dr. Fausto Mazzi
12:45 - 13:30 Discussione
13:30 - 14:30 Pausa pranzo
14:45 - 15:00 Introduzione ai lavori - Dr.ssa Cinzia Zanoli, Direttore Socio-sanitario Azienda USL Modena
15:00 - 15:45 Valorizzazione dell'AdS a sostegno dei bisogni sanitari nelle persone con disturbi psichiatrici - Prof. Paolo Cendon
15:45 - 16:15 Il testamento pedagogico ed i nuovi profili di controllo del Giudice Tutelare - Avv. Laura Andrao
16:15 - 16:45 AdS e DAT: la relazione tra salute mentale e magistratura - Dr. Roberto Masoni, Giudice del Tribunale di Modena
16:45 - 17:00 Discussione e conclusioni

 

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