Home

Condividi

Pavullo, inaugurati hangar e piazzola per l'elisoccorso: decolli e atterraggi anche di notte

Ricerca e assistenza sanitaria anche in zone difficili da raggiungere. Servizio ancor più importante per un'area montana

Taglio del nastro del nuovo hangar

Una montagna più sicura. All'aeroporto civile statale "Paolucci" di Pavullo nel Frignano, nell'appennino modenese, è stato inaugurato sabato 9 giugno un nuovo hangar,  il terzo, per potenziare le funzionalità dello scalo: la struttura  polifunzionale, dotata di un moderno sistema di climatizzazione,  coibentazione e illuminazione, sarà disposizione del servizio sanitario  regionale che già utilizza la pista per l'elisoccorso, anche notturno, un servizio particolarmente importante in un'area montana.
A essere inaugurata ufficialmente è stata infatti anche l'elisuperficie che, dal settembre scorso, è stata attrezzata per il decollo e l'atterraggio degli elicotteri del soccorso 118.   L'hangar, che potrà ospitare fino a tre elicotteri per  l'emergenza/urgenza, realizzato grazie alla donazione dell'azienda di  Pavullo Vis Hidraulics, ha visto il taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini,  e dei rappresentanti delle autorità, imprese e associazioni locali,  dell'Azienda sanitaria di Modena e di Enac. Tra questi, i sindaci dell'Unione del Frignano; il direttore dell'Ausl di Modena, Massimo Annicchiarico; la presidente della Commissione Politiche economiche della Assemblea legislativa regionale, Luciana Serri, il presidente dell'Aero Club di Pavullo, Ubaldo Roberto Gianaroli, e il ceo della Vis Hidraulics, Adamo Venturelli.
A fine giornata gli operatori del Sistema emergenza territoriale 118, in  collaborazione con Anpas e Croce rossa italiana, hanno effettuato una  simulazione di attività di soccorso.

 
 
La cerimonia di inaugurazione

"Un nuovo esempio della capacità di fare squadra del nostro territorio,  di mettere insieme le migliori energie tra pubblico e privato per dare  risposte efficaci ai bisogni delle persone e delle comunità locali - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini-. La nuova struttura inaugurata oggi, grazie  alla generosità di un'azienda privata e al sostegno delle istituzioni,  potrà dare ancora più qualità ai servizi resi disponibili per la  collettività in aree dell'Appennino, quella montagna nella quale stiamo  investendo risorse importanti per farne luoghi nei quali vivere e vivere  bene. L'aeroporto, già utilizzato come base nella fase sperimentale per  l'elisoccorso nelle ore notturne, per le sue caratteristiche potrà  operare a garanzia della sicurezza dei cittadini anche in condizioni  difficili e in emergenza. Una tutela - chiude Bonaccini -  che dovevamo a chi abita e lavora in questo territorio e in tutti gli  altri, come dimostrano le aree attrezzate per il volo notturno che renderemo  operative entro il 2019 in 21 comuni del modenese, di cui 9 nelle aree  montane".

 
 
Il mezzo di soccorso di Pavullo

Elisoccorso anche in zone impervie

L'Aero Club si trova nella zona sud del capoluogo del Frignano. L'elicottero in servizio è l'unico dei 4 mezzi della flotta regionale  con caratteristiche di ricerca e soccorso, specializzato a garantire l'assistenza sanitaria in zone impervie,  impossibili da raggiungere altrimenti o, ad esempio, colpite da alluvione.
Gli strumenti e i dispositivi medici di bordo sono di  altissima qualità e tecnologia, ma anche sensibili alle variazioni di  temperatura. Le particolari condizioni climatiche dell'aeroporto di  Pavullo pongono questioni particolari, sia quando si atterra con una  persona soccorsa a bordo, sia durante il ricovero dell'elicottero e per il suo  mantenimento in perfetta efficienza quando questo è in sosta. La nuova  struttura darà una risposta positiva a queste esigenze.


 
 
Il taglio del nastro della piazzola dell'Elisoccorso

L'elisoccorso in Emilia-Romagna e a Modena

Nato nel 1986 con la prima base a Bologna, il servizio di elisoccorso dell'Emilia-Romagna è stato esteso alle ore notturne nel 2017 e rafforzato all'inizio di quest'anno con l'individuazione di 142 nuove aree per decolli e atterraggiche diventeranno operative anche di notte nel biennio 2018-2019 e che si aggiungono alle 17 esistenti.
Complessivamente, in regione si potrà contare su 159 superfici attrezzate per l'elisoccorso, anche notturno, comprese quelle ospedaliere.
In provincia di Modena, oltre all'elisuperficie  dell'aeroporto di Pavullo, sono già attive quelle di Montese, del  Policlinico di Modena, dell'Ospedale di Baggiovara e di Palagano.   Nell'arco del biennio 2018-2019, verranno attrezzate per il volo  anche notturno le aree nei Comuni di Mirandola, Pievepelago, Finale  Emilia, Fanano, Fiumalbo, Prignano sul Secchia, Serramazzoni, Carpi,  Vignola, San Martino Spino, Zocca, Sassuolo, Novi, Nonantola, Sestola,  San Felice sul Panaro, Campogalliano, Castelvetro, Sorbara, Frassinoro e  Formigine.
Nell'area montana è già pronto il progetto per  quelle di Fiumalbo, Pievepelago, Fanano, Prignano, Serramazzoni e Zocca, si aggiungerà entro  fine 2018 Sestola, e Frassinoro e Montefiorino nel 2019.
Il sistema dell'emergenza-urgenza 118 è dunque un servizio sempre più capillare sul territorio: nel 2017, in provincia di Modena sono stati quasi 67mila gli interventi effettuati dal 118, di cui 505 con elicottero e, di questi, 14 nelle ore notturne.  Si rafforza così il collegamento con le ambulanze, consentendo una maggiore copertura degli eventi critici, anche durante la notte.

 

[9 giugno 2018]

Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2018