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Tra il 2002 ed il 2003, in Italia, il contenzioso nei confronti dei medici dentisti è passato da 15.000 a 18.000 casi. Un aumento esponenziale. I pazienti ricorrono all'avvocato soprattutto per problemi derivanti dall'implantologia (intervento effettuato per rimpiazzare uno o più denti mancanti) e dalla chirurgia orale. Al secondo posto nella classifica delle lamentele c'è la riabilitazione protesica. Al terzo posto il trattamento ortodontico con la cura delle malocclusioni (ad esempio la mandibola storta o i denti sporgenti). Se si considera che una terapia ortodontica ha un costo medio di 5.000 euro e che un paziente non soddisfatto dell'esito può arrivare a chiedere un risarcimento che va da 50 mila a 100 mila euro, è facile capire l'entità del problema. C'è però anche da dire che due denunce su tre risultano del tutto infondate. Ciò testimonia, a detta dei medici, un malcostume crescente, che si fa forte della copertura clinica e sanitaria per lucrare, a scapito del sistema sanitario nazionale e della salute del paziente. Come prevenire questi problemi?
Per parlare di prevenzione del contenzioso, ma anche per analizzare la normativa deontologica e giuridica in materia, venerdì 28 maggio e sabato 29 maggio, il Palazzo Ducale, sede dell'Accademia Militare di Modena, ospiterà il Convegno nazionale "La prevenzione del contenzioso in ortodonzia", 3° Incontro biennale di Ortodonzia dedicato ai temi della legge e della medicina legale, organizzato dal Servizio di Ortodonzia dell'Azienda USL di Modena, diretto dal Dottor Pietro Di Michele. All'evento partecipano esperti provenienti dalle maggiori università italiane. Apriranno i lavori il Professor Giovanni Dolci, presidente del Collegio Docenti di Odontoiatria e il Dottor Roberto Rubbiani, Direttore Generale dell'Azienda USL di Modena.
Tra gli argomenti principali, la prevenzione degli eventuali errori, che possono portare ad un contenzioso e che si basa sull'informazione scientifica e giuridica. E' stato calcolato, infatti, che circa il 10% dei sinistri in materia odontoiatrica avviene nei casi di cura per malocclusione. Tra gli errori più frequenti del medico, che possono provocare un contenzioso, ci sono l'insufficiente informazione e la carente istruzione del paziente sull'igiene orale durante la terapia ortodontica fissa (il classico "apparecchio per i denti"), che può elevare il rischio di carie e demineralizzazioni dello smalto. In secondo luogo, una diagnosi errata rende più difficile stabilire quale sia il trattamento adeguato. Anche la scarsa collaborazione da parte del paziente può contribuire alla sua insoddisfazione per un cattivo risultato. Basti pensare a quei casi in cui, nonostante una corretta informazione sull'igiene orale da parte dell'odontoiatra, il paziente si dimostra distratto o poco incline a seguire sistematicamente i consigli del medico. E tutto ciò è causa di possibili lesioni dovute a carie o di altre patologie più gravi. C'è poi da considerare la ricerca dei risultati estetici. Attualmente, questo è un tema che necessità di una particolare attenzione da parte degli ortodontisti. Un intervento ortodontico ben riuscito deve coincidere con un sorriso dentale in armonia con tutti i tratti del volto. Un'ulteriore difficoltà può essere rappresentata da interventi effettuati su bambini, nei quali il trattamento ortodontico ha una durata molto diversa rispetto a interventi effettuati sugli adulti. Ed anche gli effetti sono diversi, a seconda dell'accrescimento facciale, delle caratteristiche genetiche e della reazione individuale alle apparecchiature di correzione. In questi casi, il medico che vuole prevenire un contenzioso, deve coinvolgere entrambi i genitori ed il piccolo paziente per tutta la durata del trattamento, precisando le indicazioni, i vantaggi e gli svantaggi, i rischi connessi, praticando, cioè, un consenso informato dinamico. Due le principali novità del Convegno: il format delle conferenze (ognuno dei sette argomenti proposti verrà presentato e discusso dal punto di vista dell'ortodontista, del chirurgo maxillo facciale e del medico legale) e il corso "Formazione giuridica per l'apertura e la gestione dello studio" (sabato 29 maggio, a partire dalle ore 14.00, presso la sala 150 della C.C.I.A.A di Via Ganaceto 134). L'importanza dell'iniziativa è sottolineata dalla presenza e dalla collaborazione delle maggiori società ortodontiche italiane, tra cui la Società Italiana di Medicina legale delle Assicurazioni, la Società italiana di odontoiatria Forense e i Sindacati Ortodontici Italiani. Moltissima l'attenzione rivolta al convegno anche da parte del mondo accademico e dalle pubbliche amministrazioni.
Da sottolineare anche l'importante intento benefico del Convegno, che aderisce alla campagna in sostegno dell'ASEOP (Associazione per il sostegno dell'ematologia e oncologia pediatrica), alla quale andranno i fondi raccolti nell'occasione. Sarà presente, come testimonial dell'Associazione, lo scrittore Marco Buticchi.
Tra le personalità che hanno assicurato la propria presenza anche Piero Ferrari, Vice Presidente delle celebre casa automobilistica di Maranello.
L'evento è realizzato in collaborazione con le più importanti Società scientifiche di Odontoiatria italiane, con l'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Modena e con l' ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani).