Sei in: Home > Comunicazione > Ufficio stampa > Comunicati stampa > 2002 > Maggio > Quando il paziente chiede i danni al dentista: un convegno a Modena
Crescono le denunce dei pazienti che si rivolgono al proprio dentista per una cura e poi gli chiedono i danni perché non soddisfatti della protesi o degli esiti della terapia. Per gli odontoiatri si tratta di una vera e propria "epidemia" del contenzioso tanto che da un'indagine effettuata in Italia su circa 4.000 specialisti, nel biennio 1998-1999, emerse che il 7 per cento dei dentisti ogni anno è oggetto di nuove denunce per risarcimento danni da parte dei propri pazienti. Un dentista su quattro ha avuto almeno un contenzioso nel corso della sua carriera professionale. Quali rimedi per questo problema che potenzialmente interessa anche i circa 1.700 odontoiatri di Modena e provincia?
Se ne parlerà nel convegno "Ortodonzia: Legge e Medicina Legale - La prevenzione del contenzioso in ortodonzia" organizzato dal Servizio di Ortodonzia dell'Azienda USL di Modena il 10 e 11 maggio presso il Palazzo Ducale dell'Accademia Militare di Modena, in collaborazione con la Società Italiana di Ortodonzia.
Al convegno, presieduto dal Professor Giovanni Dolci, presidente del Collegio dei docenti di odontoiatria e attento studioso delle problematiche medico-legali odontoiatriche, e dal Dottor Roberto Rubbiani, Direttore generale dell'Azienda USL di Modena, parteciperanno professionisti ed accademici esperti di Medicina Legale Odontoiatrica ed Ortodontica e di ogni disciplina coinvolta nell'approfondimento dei temi in discussione.
Tra i numerosi e importanti patrocini quello della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (S.I.M.L.A.) e della Società Italiana di Odontoiatria Forense (S.I.O.F.).
Il Dottor Pietro Di Michele, Responsabile del Servizio di Ortognatodonzia dell'Azienda USL di Modena, sottolinea come siano in crescita le denunce di sinistro per le terapie ortodontiche nelle malocclusioni.
Occorre quindi adottare i rimedi opportuni, soprattutto nell'ottica della tutela della salute del paziente. Per questo motivo il professionista è tenuto ad essere costantemente aggiornato non solo sulle tematiche scientifiche e pratiche ma anche, e soprattutto, sulle normative che lo riguardano sempre più da vicino. Anche perché - afferma Di Michele - alla base del contenzioso spesso non vi sono reali colpe professionali.
Valutazioni poco attente sulle corrette applicazioni di procedure burocratiche, amministrative o legislative possono esporre il professionista a rischi di responsabilità civile o penale pur avendo osservato scrupolosamente i principi scientifici su cui si basano le procedure cliniche. Obiettivo del convegno è quindi quello di fornire all'ortodontista indicazioni ed informazioni per muoversi con sicurezza all'interno delle quotidiane attività professionali.
In provincia di Modena il Servizio di Ortodonzia dell'Azienda sanitaria è presente nei sette distretti sanitari e cura annualmente circa mille bambini dai 6 ai 14 anni.