L'Azienda Sanitaria di Modena è naturalmente impegnata in prima fila per fronteggiare la carenza di personale infermieristico che si sta profilando in particolare in tutte le Regioni del centro-nord e ha predisposto al riguardo un articolato piano di azioni concertato con le Organizzazioni Sindacali tra le quali ricordiamo:
l'assunzione di un contingente di personale a tempo indeterminato per sopperire alle lunghe assenze, in considerazione della difficoltà di reperire personale a tempo determinato;
l'attuazione di modalità di gestione delle graduatorie che consentano di tener conto, considerata l'ampiezza territoriale dell'Azienda, delle preferenze e della residenza dei nuovi operatori per favorire quanto più possibile soluzioni che tendano a non disperdere e stabilizzare il personale disponibile;
l'accoglimento di tutte le domande di mobilità da altre Aziende Sanitarie;
il superamento, ove opportuno e necessario, dei rapporti libero professionali e/o convenzionali;
la promozione della professione di infermiere tra i giovani, nonché l'incremento dei posti previsti negli specifici corsi;
il riconoscimento economico attraverso appositi accordi con le Organizzazioni Sindacali locali, per il particolare impegno richiesto agli infermieri;
la riorganizzazione delle attività infermieristiche per consentire maggiori ambiti di autonomia e professionalità alla figura dell'infermiere professionale.
L'arrivo in città di quaranta infermieri provenienti dalla Polonia rientra in questo quadro complessivo di iniziative e consente di contrastare le crescenti difficoltà di reperimento di infermieri, in particolare nel settore dell'assistenza agli anziani.
L'Azienda USL è particolarmente soddisfatta del percorso intrapreso e dei risultati ottenuti e intende sottolineare come il felice esito di tutte le iniziative già avviate risponda ad un disegno provinciale al quale hanno collaborato le Aziende Sanitarie, il Comune e la Provincia di Modena, le cooperative sociali e le strutture private convenzionate.