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Ausl Modena - Testata per la stampa

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17.05.06

Una nuova pediatria per l'ospedale di Carpi progettata insieme ai bambini

Una nuova pediatria per l'ospedale di Carpi 1

Completa l'area materno-infantile del Ramazzini

Realizzare un luogo ed uno spazio "a misura di bambino", in cui possa trovare accoglienza e risposta non solo la parte malata dei piccoli pazienti, ma anche quella sana, così da non interrompere le relazioni con il loro mondo esterno. Questo l'obiettivo che ha guidato la progettazione del nuovo reparto di Pediatria dell'Ospedale Ramazzini di Carpi che completa la nuova Area materno-infantile dopo l'inaugurazione, nel giugno 2002, dell'Ostetricia-Ginecologia. Il nuovo reparto è stato inaugurato oggi alla presenza delle autorità e di tutti coloro che hanno partecipato a vario titolo alla sua realizzazione. La cerimonia è stata aperta dal Direttore Generale dell'Azienda USL di Modena Roberto Rubbiani, dal Direttore Sanitario dell'Azienda USL di Modena Stefano Cencetti e dal Sindaco di Carpi Enrico Campedelli.
Gli interventi strutturali effettuati e le dotazioni tecnologiche del reparto sono stati illustrati dal Direttore del Servizio Tecnico dell'Azienda USL Raffaele Gentile e dal Direttore del Servizio Ingegneria Clinica dell'Azienda USL Massimo Garagnani. Il Vicario generale della Diocesi di Carpi Monsignor Douglas Regattieri ha benedetto i nuovi locali. La realizzazione della nuova Pediatria, avviata nel maggio 2004, ha richiesto un investimento di oltre un milione e mezzo di euro per la ristrutturazione edilizia e gli arredi e oltre 360.000 euro in apparecchiature biomediche . Fondamentale il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e del Comune di Carpi , che per la ristrutturazione dell'intera Area materno-infantile (costata, comprendendo anche le apparecchiature, quasi 4 milioni di euro) hanno stanziato in parti uguali oltre un milione e 30 mila euro (la restante cifra è stata finanziata dall'Azienda USL). Il reparto è collocato al quarto piano dell'Ospedale, accanto a quello di Ostetricia e Ginecologia. Ciò consente di realizzare una migliore integrazione funzionale tra il settore ostetrico e l'area pediatrica, integrazione necessaria soprattutto nell'ambito perinatologico.

 
 
Una nuova pediatria per l'ospedale di Carpi 2

Come spiega il Direttore sanitario dell'ospedale Anne Marie Pietrantonio "Il reparto è suddiviso in 3 aree assistenziali. L' area di degenza pediatrica (complessivamente 12 posti letto ) ha stanze con uno o due posti letto realizzate in modo da consentire al genitore che assiste il bambino di disporre di un letto al suo fianco; l' area di degenza neonatologica ha 5 posti letto, l'area ambulatoriale (4 ambulatori più l'Osservazione breve intensiva) è dedicata ad attività ambulatoriali semplici e complesse (Day Service) e ad attività di Pronto Soccorso". Inoltre, il reparto dispone di spazi appositi per il gioco, le attività di intrattenimento e le attività didattiche. In particolare la Sala Giochi, i cui simpatici arredi sono stati donati dalla Fondazione Lori , è collocata tra l'area di degenza e l'area ambulatoriale per consentire ai bambini di beneficiare di momenti di svago sia durante la fase del ricovero, sia in attesa delle prestazioni ambulatoriali. All'interno del reparto la grande attenzione per le "soft-qualities" - che tramite un attento studio sugli accostamenti di colori, materiali e luci garantiscono un'atmosfera calda e famigliare - è associata ad elevati standard impiantistici e contenuti tecnologici.

Con l'aiuto dei bambini: una "progettazione partecipata"
Il Direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Azienda USL di Modena Giuliana Frigieri sottolinea le innovative modalità di realizzazione del reparto, che è stato costruito secondo un'esperienza di "progettazione partecipata". Ciò significa che il percorso di progettazione è il risultato di una forte sinergia tra gli operatori istituzionali ospedalieri (architetto, Direzione Sanitaria Ospedale di Carpi, Direzione Unità Operativa di Pediatria), la Fondazione Lori, il Comune di Carpi e la Fondazione Meyer dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Quest'ultima, nell'ambito di un gruppo multidisciplinare che coinvolge pediatri, architetti, designer e pedagogisti, ha recentemente attivato un laboratorio di progettazione di giochi e spazi ludici per gli Ospedali pediatrici denominato "Care Toys" e ha attivamente partecipato alla progettazione e fornitura degli arredi della sala giochi. Nel gruppo di lavoro vanno annoverati a pieno titolo i bambini delle scuole e della comunità locale, il cui contributo è stato fondamentale per l'ideazione degli spazi. E' stato, infatti, richiesto agli alunni della Scuola Elementare "Marianna Saltini" di Carpi e ai bambini delle Scuole d'infanzia Pegaso ed Arcobaleno , di progettare gli spazi del nuovo reparto. Le proposte dei bambini - coordinati da una pedagogista, hanno preso forma su cartelloni, poster, modellini di cartone e sono state consegnate ai tecnici della Fondazione Meyer che, partendo proprio da questi elaborati, hanno realizzato lo spazio ludico e multimediale. Carmen Bragagnolo , architetto del Servizio Tecnico dell'Azienda USL che ha curato il progetto, sottolinea l'importanza delle scelte cromatiche e anche di dettagli importanti, come, ad esempio, la luce naturale che attraverso un sistema di specchi arriva dall'esterno ad illuminare la reception, le fasce serigrafate sulle vetrate di alcuni corridoi, i pannelli dalle linee soft utilizzate per le porte. Anche la progettazione delle stanze di degenza si è basata sui disegni dei più piccoli. E così non più camere d'ospedale, ma un prato, il mare, il deserto, la montagna: ogni stanza - caratterizzata in modo diverso dal punto di vista cromatico e degli arredi - rappresenta un ambiente naturale facilmente identificabile. I disegni dei bambini, inoltre, sono stati utilizzati come elementi decorativi all'interno delle stanze di degenza, segno tangibile del loro contributo. Questa realizzazione consente all'ospedale di infrangere le sue mura fisiche e la sua tradizionale veste di austerità, per trasformarsi in spazio che favorisce la comunicazione, fondamentale elemento terapeutico, facendo proprie le preferenze della comunità locale. Il lavoro di progettazione del nuovo reparto di pediatria a "misura di bambino" ha integrato ed ampliato il progetto "Sulle tracce di Pollicino...per una nuova pediatria ", avviato dall'Ospedale di Carpi sin dal 2000, nell'intento di garantire ai piccoli pazienti condizioni di tranquillità e di benessere emotivo anche nel corso del ricovero. Il titolo del progetto traduce con una metafora, come racconta la fiaba, la finalità di aiutare i bambini ricoverati a trovare un percorso in grado di ricondurli verso casa, verso la famiglia, la scuola e gli amici, verso il loro mondo "della vita di tutti i giorni", affinché l'ospedalizzazione non lasci un segno negativo. Tramite la "progettazione partecipata" è stato possibile realizzare un reparto pediatrico moderno, nettamente diverso da una struttura sanitaria tradizionale, pensata per i "grandi". E' nato così un contesto idoneo per sostenere psicologicamente il bambino ricoverato e le famiglie, rafforzando nel contempo la presenza dell'Ospedale sul territorio e l'attenzione della popolazione locale per l'Ospedale stesso.

 
 
Una nuova pediatria per l'ospedale di Carpi 3

Le apparecchiature biomediche

La nuova Pediatria coniuga la grande attenzione per i piccoli pazienti con elevati livelli tecnologici, come testimoniano alcuni "numeri" del reparto: 34 apparecchiature biomediche all'avanguardia, per un valore complessivo di oltre 360.000 euro. Tra queste ci sono quattro incubatrici neonatali per la cura dei prematuri e dei neonati a rischio, un' incubatrice per il trasporto all'interno dell'ospedale, un' incubatrice da trasporto esterno . Per la sala parto è stata acquistata un'isola neonatale finalizzata a riscaldare il bambino subito dopo il parto. Nella dotazione tecnologica del reparto rientrano anche un ecografo per applicazioni neonatali e pediatriche , tre lampade radianti, una culla termica dotata di riscaldamento di tipo conduttivo con il materassino in gel a riscaldamento controllato e tre lampade per fototerapia , utilizzate per il trattamento dell'ittero neonatale. Nell'unità Nido, inoltre, un sistema di travi pensili consente l'adeguato e funzionale posizionamento delle apparecchiature in prossimità delle incubatrici e dell'isola neonatale. Le stanze di degenza sono dotate di 12 letti elettrificati, completamente elettrici, utilizzabili anche da bambini di alta statura poiché sono allungabili elettricamente fino a 194 centimetri. A queste apparecchiature vanno aggiunte le attrezzature di base: bilirubinometri e centrifughe capillari, tiralatte, bilance neonatali, pompe infusione, aspiratori per un costo approssimativo di 10.000 euro.

 
 
Una nuova pediatria per l'ospedale di Carpi 4

I donatori e i sostenitori

Enti pubblici, aziende, privati, associazioni hanno contribuito al finanziamento della parte edile e degli arredi della nuova Pediatria. Oltre alle cospicue donazioni da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e del Comune di Carpi (complessivamente, per l'intera area materno-infantile, oltre milione di euro) è importantissimo anche il sostegno economico degli altri attori protagonisti di questa gara di solidarietà: la Fondazione Lori , Spazio Sei Fashion Group , Lyons Club Femminile Carpi , Luca Meschiari , Gruppo Cacciatori Ristorante il Poggio , Evobus Italia S.p.a. Franco Panini-ragazzi, l'Edicola Libreria "Libri in mano" e Centro Calcolo. L'intero progetto di rinnovamento è stato realizzato nell'intento di garantire al bambino, anche nel corso del ricovero, le condizioni di tranquillità e benessere emotivo che derivano da un ambiente amico. Indispensabile per il perseguimento di questo obiettivo è il sostegno quotidiano alle attività del reparto da parte delle associazioni di volontariato locali - quali l' Associazione Progetto Chernobyl di Carpi-Novi-Soliera , la Croce Rossa di Carpi , l' Associazione "Casina dei Bimbi" , VIP Clown Italia-Modena - e dell'educatrice professionale della pediatria. L'attività della Pediatria La ristrutturazione e il trasferimento del reparto di Pediatria sono state ritenute prioritarie per l'Ospedale di Carpi al fine di agevolare le attività di un settore operativo di crescente importanza. L'Unità Operativa di Pediatria, infatti, oltre a svolgere una rilevante attività ambulatoriale ( 9.375 prestazioni nel 2005, di cui 6.000 di pronto soccorso eseguite in urgenza ) provvede annualmente al ricovero di circa 700 pazienti , dei quali mediamente 100 sono trattati in regime di Day Hospital. Anche il progressivo aumento dei parti (nel 2005 sono stati ben 1.654 ) comporta un elevato impegno dell'Unità Operativa nell'ambito della valutazione e dell'assistenza perinatologica.

 
 

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