Verifica degli apparecchi di sollevamento

 
  1. Cosa fare quando si acquista un apparecchio di sollevamento?
  2. Perchè vanno eseguite le verifiche periodiche?
  3. A cosa servono le verifiche periodiche?
  4. Qual'è il campo di applicazione?
  5. Chi deve fare la richiesta?
  6. Quando deve essere fatta la richiesta?
  7. A chi va fatta la richiesta di verifica?
  8. Come richiedere la verifica all'AUSL?
  9. Quale documentazione deve essere messa a disposizione del verificatore?
  10. Come viene effettuata la verifica?
  11. In cosa consiste?
  12. Quale documento viene rilasciato al termine della verifica?
  13. Riepilogo diagrammi di flusso
  14. Tariffe e gestione economica
  15. FAQ
  16. Informazioni
 

Cosa fare quando si acquista un apparecchio di sollevamento?

Se l’apparecchio di sollevamento è nuovo occorre procedere tempestivamente alla sua denuncia di messa in servizio / immatricolazione presso la sede INAIL competente per territorio, utilizzando, a partire dal 27 maggio 2019, l'applicativo CIVA presente sul sito web dell’INAIL.
I servizi di certificazione e verifica di impianti e apparecchi di sollevamento, che devono essere richiesti esclusivamente online utilizzando l'applicativo CIVA, sono i seguenti:

  • la messa in servizio e l'immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
  • le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE;
  • le prime verifiche periodiche

Denuncia a INAL messa in servizio / immatricolazione, accedi direttamente alla pagina Inail

 

Perchè vanno eseguite le verifiche periodiche?

L'obbligo della verifica periodica degli apparecchi di sollevamento da parte del Datore di Lavoro è stabilito dall'art. 71 comma 11 del Dlgs 81-2008. Le tipologie di apparecchi soggetti a verifica e la frequenza sono riportati in allegato VII del medesimo decreto.

 

A cosa servono le verifiche periodiche?

Le verifiche periodiche sono finalizzate ad accertare la conformita' alle modalità di installazione  previste dal fabbricante nelle istruzioni d'uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell'attrezzatura di lavoro, l'efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo.

 

Qual'è il campo di applicazione?

Sono soggetti alle verifiche periodiche i seguenti gruppi di apparecchi:
Gruppo SC: Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano art. 1.1.1. DM 11-04-2011
a) Apparecchi mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
b) Apparecchi trasferibili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
c) Apparecchi fissi di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
d) Carrelli semoventi a braccio telescopico
e) ldroestrattori a forza centrifuga

Gruppo SP - Sollevamento persone art. 1.1.2. DM 11-04-2011
a) Scale aree ad inclinazione variabile
b) Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato
c) Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano
d) Ponti sospesi e relativi argani
e) Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne
f) Ascensori e montacarichi da cantiere scale aeree ad inclinazione variabile
- I carri raccogli frutta (art. 1.1.2. DM 11-04-2011) sono equiparati a ponti sospesi e relativi argani.

 

Chi deve fare la richiesta?

- Il Datore di Lavoro della Ditta Utilizzatrice dell'apparecchio di sollevamento o suo delegato con requisiti previsti dal Dlgs 81-2008
- Il Lavoratore autonomo proprietario e/o utilizzatore art. 2 comma 4 Dlgs 81-2008.
- Il Proprietario (es. Noleggiatore, Concessionario in uso ....)

 

Quando deve essere fatta la richiesta?

La richiesta deve essere fatta preferibilmente 30 gg. prima della data di scadenza della verifica precedente e secondo le periodicità previste dall'ALLEGATO VII del Dlgs 81-2008.

 

A chi va fatta la richiesta di verifica?

La prima verifica periodica va richiesta al Dipartimento INAIL competente per territorio. Il Dipartimento INAIL di Bologna è competente per le provincie di Bologna, Ferrara e Modena.

 

Richiesta di prima verifica periodica, accedi alla pagina dedicata dell' inail 
 

Le verifiche periodiche successive alla prima vanno richieste all’AUSL competente per territorio o ai soggetti abilitati ai sensi del DM 11 aprile 2011.

 

Come richiedere la verifica all'AUSL?

La verifica deve essere richiesta compilando l’apposito Modulo:

da inviare tramite posta certificata: dsp@pec.ausl.mo.it

NOTA: non è necessario allegare alla richiesta di verifica documentazione tecnica relativa all'apparecchio; tutta la documentazione tecnica deve essere messa a disposizione all'atto della verifica.

 

Quale documentazione deve essere messa a disposizione del verificatore?

Modelli Fac-simile per la documentazione

 

Modulistica per comunicazioni varie

Modulistica per richiesta documentazione e duplicati libretti o verbali:

 

Come viene effettuata la verifica?

Il tecnico incaricato della verifica provvede a contattare il richiedente per concordare data e ora della verifica.
Per le operazioni  di verifica  i Datori di Lavoro devono mettere a disposizione dei funzionari incaricati:
1. il personale occorrente sotto la vigilanza di un preposto;
2. un'area idonea;
3. i mezzi necessari per l'esecuzione delle prove.

 

In cosa consiste?

a) Identificare l'attrezzatura di lavoro in base alla documentazione allegata alla comunicazione di messa in servizio, inoltrata al Dipartimento INAIL territorialmente competente, controllandone la rispondenza ai dati riportati nelle istruzioni per l'uso del fabbricante. In particolare, devono essere rilevate le seguenti informazioni: nome del costruttore, tipo e numero di fabbrica dell'apparecchio, anno di costruzione, matricola assegnata dall'INAIL in sede di comunicazione di messa in servizio.

Deve inoltre prendere visione della seguente documentazione: 
1. dichiarazione CE di conformita'; 
2. dichiarazione di corretta installazione (ove previsto da disposizioni legislative); 
3. tabelle/diagrammi di portata (ove previsti);
4. diagramma delle aree di lavoro (ove previsto); 
5. istruzioni per l'uso. 

b) accertare che la configurazione dell'attrezzatura di lavoro sia tra quelle previste nelle istruzioni d'uso redatte dal fabbricante; 

c) verificare la regolare tenuta del «registro di controllo», ove previsto dai decreti di recepimento delle direttive comunitarie pertinenti o, negli altri casi, delle registrazioni di cui all'articolo 71, comma 9, del Dlgs. 81-2008; 

d) controllarne lo stato di conservazione; 

e) effettuare le prove di funzionamento dell'attrezzatura di lavoro e di efficienza dei dispositivi di sicurezza. 

 

Quale documento viene rilasciato al termine della verifica?

Verbale di verifica periodica

 

Riepilogo diagrammi di flusso

 

Informazioni generali su sede INAIL - UNITA' OPERATIVA TERRITORIALE DI CERTIFICAZIONE, VERIFICA E RICERCA BOLOGNA (servizi ex-ISPESL)
L'INAIL U.O.T.C.V.R. di BOLOGNA ha la competenza territoriale per le province di Bologna, Ferrara, Modena.
La sede è in via Antonio Gramsci, 4 - 40121 Bologna
Il Responsabile è il Dott. Ing. Giovanni Andrea Zuccarello
Telefono 051/6095111
Fax 0688466020
E-mail: bologna.uotcvr@inail.it
Posta elettronica certificata: bologna-ricerca@postacert.inail.it

Il Referente amministrativo per gli apparecchi di sollevamento è il sig. Rag. Antonio Fusca’
Telefono 051-6095413
E.mail: a.fusca@inail.it

La denuncia di messa in servizio e la successiva richiesta di prima verifica va presentata all'INAIL per via telematica, accedendo all'applicativo CIVA.
Ulteriori informazioni possono essere ritrovate nel sito web dell’INAIL, www.inail.it, nella sezione sicurezza sul lavoro/verifiche attrezzature di lavoro.

 

Note e aspetti economici aziendali

Aggiornamento Tariffe da Circolare Ministero del Lavoro 04-03-2019

 

Leggi e Normative

 

Circolari MLPS

 

Documenti tecnici

 

Tariffe e Gestione economica - Apparecchi di sollevamento di cose e/o persone

 

Attrezzature di lavoro del gruppo SP - sollevamento persone


 

Si riportano le vigenti tariffe relative alle verifiche periodiche successive alla prima ed altre prestazioni.
Le tariffe qui di seguito elencate si intendono onnicomprensive di tutte le spese.

Descrizione
Euro
Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonna
254,95 + IVA
Ascensori e montacarichi da cantiere
254,95 + IVA
Carri raccoglifrutta
156,90 + IVA
Scale aeree ad inclinazione variabile MANUALI
221,92 + IVA
Scale aeree ad inclinazione variabile MOTORIZZATE
254,95 + IVA
Ponti mobili sviluppabili a sviluppo verticale ad azionamento manuale
221,92 + IVA
Ponti mobili sviluppabili ad azionamento motorizzato
254,95 + IVA
Ponti sospesi manuali o motorizzati, di tipo leggero o pesante, e relativi argani (la tariffa si riferisce ai ponti sospesi sia manuali che motorizzati, sia di tipo leggero che di tipo pesante)
221,92 + IVA
Sopralluogo a vuoto

Attrezzature di lavoro del gruppo SC - sollevamento materiali ed idroestrattori a forza centrifuga.


 

Le tariffe qui di seguito elencate si intendono onnicomprensive di tutte le spese.
 
Si riportano le vigenti tariffe relative alle verifiche periodiche successive alla prima ed altre prestazioni.

Tipo di attrezzatura
Euro
Carrelli semoventi a braccio telescopico fisso
156,90 +IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico fisso dotati di una o più attrezzature intercambiabili che conferisocno la funzione di sollevamento materiali con sospensione del carico
214,69 +IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico fisso dotati di una o più attrezzature intercambiabili che conferisocno la funzione di sollevamento persone
263,21 +IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico fisso dotati di più attrezzature intercambiabili che conferiscono sia la funzione di sollevamento materiali che di sollevamento persone
321,01 +IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico girevole
189,92 + IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico girevole dotati di una o più attrezzature intercambiabili che conferiscono la funzione di sollevamento materiali con sospensione del carico
263,21 + IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico girevole dotati di una o più attrezzature intercambiabili che conferiscono la funzione di sollevamento di persone
296,23 +IVA
Carrelli semoventi a braccio telescopico girevole dotati di più attrezzature intercambiabili che conferiscono sia la funzione di sollevamento materiali che di sollevamento persone
369,52 +IVA
Idroestrattori a carica continua (verifica di funzionamento)
189,92 +IVA
Idroestrattori a carica discontinua (verifica di funzionamento)
221,92 +IVA
Idroestrattori con solventi infiammabili (verifica di funzionamento)
254,95 +IVA
Idroestrattori a carica continua (verifica a macchina smontata)
189,63 +IVA
Idroestrattori a carica discontinua (verifica a macchina smontata)
213,66 +IVA
Idroestrattori con solventi infiammabili (verifica a macchina smontata)
246,69 +IVA
Per ogni paniere di riserva (idroestrattori)
146,58 +IVA
Argani e paranchi
123,86 +IVA
Gru a struttura limitata fino a 500 kg (bandiera, mensola)
156,90 +IVA
Gru a struttura limitata oltre i 500 kg (bandiera, mensola)
189,92 +IVA
Gru ponte fino a 1.000 kg
189,92 + IVA
Gru a ponte fino a 10 t
221,92 +IVA
Gru a ponte oltre 10 t
254,95 +IVA
Gru a portale a braccio fisso o girevole fino a 10 t
254,95 +IVA
Gru a portale a braccio fisso o girevole oltre 10 t
319,98 +IVA
Gru a cavalletto
286,95 +IVA
Gru a torre
286,95 + IVA
Gru a cavalletto per edilizia
156,90 +IVA
Gru Derrik
353,00 +IVA
Gru a braccio fisso o girevole montata su autocarro fino a 3 t
221,92 +IVA
Gru a braccio fisso o girevole montata su autocarro oltre 3 t
286,95 +IVA
Autogru e simili fino a 10 tonnellate
221,92 +IVA
Autogru e simili da 10 t fino a 50 t
286,95 +IVA
Autogru e simili oltre 50 t
353,00 +IVA
Gru di categoria non compresa nelle precedenti
353,00 +IVA
Sopralluogo a vuoto
Richiesta di pagamento
Modalità di pagamento
Fonte normativa
- Ministero del Lavoro Decreto Interdirettoriale 23.11.2012

- Nota G.R. Prot PG/2019/0263104 del 18.03.2019


Note ad uso interno (link attivo solo per operatori)
Sollevamento cose - Accedi

Sollevamento persone - Accedi
Prestazione
 

FAQ

 

Informazioni

Per ulteriori informazioni o per eventuali comunicazioni, inviare un mail a sollevamento@ausl.mo.it specificando nome e cognome del mittente, nome e sede della Ditta.

In alternativa può compilare la form appositamente predisposta, invierà copia della comunicazione trasmessa anche al suo indirizzo di posta elettronica. Fai clik qui per utilizzare la form.

Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019