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  • Newsletter epidemiologica - n.2 Ottobre 2011
 
Immagine della testata della newsletter epidemiologica Modena in Salute del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena

Newsletter epidemiologica - n.2 Ottobre 2011
A cura del Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena

 

Sovrappeso e obesità in provincia di Modena

 

Sommario:

  1. L'impatto sulla salute
  2. Bambini
  3. Adolescenti
  4. Adulti
  5. Anziani
  6. La percezione del peso
  7. Alimentazione e attività fisica
  8. La salute delle persone in eccesso ponderale
  9. Sovrappeso e obesità possono essere vinti!
  10. Validità dei dati riferiti
  11. Sitografia

Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
- Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
- Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione, Unità Operativa Semplice Nutrizione

La newsletter contiene grafici e tabelle che potrebbero non essere correttamente visualizzati se il programma di posta elettronica non carica le immagini. In questo caso, si consiglia di consultare laversione online.
Per contattare la redazione:
epidsan@ausl.mo.it

 
 
 
 

L'impatto sulla salute

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) l'obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo, che riguarda anche le fasce di popolazione più svantaggiate dal punto di vista socioeconomico: obesità e sovrappeso, infatti, sono condizioni associate a morte prematura e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per le principali malattie croniche (es. malattie cardiovascolari, ictus, diabete) cui si possono associare altri problemi di salute tra i quali ipertensione, ipercolesterolemia, problemi respiratori e asma.
 In particolare, nella Regione europea OMS sovrappeso e obesità sono responsabili di circa:
- 80% dei casi di diabete di tipo 2
- 35% delle cardiopatie ischemiche
- 55% dell'ipertensione negli adulti

Applicando queste stime alla realtà modenese, l'eccesso ponderale è responsabile o corresponsabile di oltre: 22 mila casi di diabete, 8 mila casi di cardiopatie ischemiche e 133 mila casi di ipertensione arteriosa.
 
Particolarmente grave è il fenomeno dell'obesità nei bambini e adolescenti, esposti fin dall'età infantile a difficoltà psico-fisiche con un elevato rischio di sviluppare precocemente fattori di rischio di natura cardiovascolare e condizioni di alterato metabolismo (come il diabete di tipo 2 o l'ipercolesterolemia).

 
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità nei bambini

Nel 2010, dall'indagine OKkio alla Salute emerge che il 19,8% dei bambini di 8-9 anni (frequentanti la terza classe della scuola primaria) della nostra provincia risulta in soprappeso, mentre l'8,9% è obeso. Complessivamente il 28,7% dei bambini è in eccesso di peso. Il dato è praticamente sovrapponibile a quello regionale.
 
La prevalenza di soprappeso ed obesità del bambino è maggiore nelle famiglie in cui i genitori hanno un titolo di studio più basso (licenza elementare e media) e laddove uno od entrambi i genitori è in soprappeso od obeso.

 
 
Immagine di grafici sullo stato ponderale dei bambini di 8-9 anni rispetto a quello dei genitori
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità negli adolescenti

Secondo quanto emerge della sorveglianza HBSC 2009-2010 in Emilia-Romagna la prevalenza di eccesso di peso (sovrappeso + obesità) nei ragazzi è 18% a 11 anni, 17% a 13 anni e 15% a 15 anni.
Peso e altezza sono però dati riferiti e ciò può comportare una sottostima delle prevalenze dell'eccesso ponderale soprattutto nelle femmine.

 
 
Immagine di tabella con la valutazione del peso in base al IMC (calcolato su peso e altezza dichiarati) nei ragazzi di 11, 13 e 15 anni dell'Emilia-Roamagna secondo la sorveglianza HBSC 2009-2010
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità negli adulti

Sulla base dei dati PASSI relativi al quadriennio 2007-2010, si stima che in provincia di Modena il 44% degli adulti con 18-69 anni presenti un eccesso ponderale*: il 32% risulta essere in sovrappeso e il 12% è obeso.

Questa stima corrisponde in provincia a circa 206 mila persone in eccesso ponderale tra i 18 e i 69 anni di cui 150 mila sono n sovrappeso e 56 mila sono obesi.
 
Il dato di Modena è in linea con i valori regionali e nazionali.

 
 
Immagine di grafico dello stato ponderale della popolazione adulta 18-69 anni modenese ed emiliano-romagnola secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2007-2010
 

L'eccesso di peso è una condizione frequente che aumenta con l'età, colpisce di più gli uomini, le persone con un basso titolo di studio e quelle con difficoltà economiche. Queste associazioni sono confermate anche dal modello logistico, che corregge l'influenza reciproca delle variabili, in particolare quelle legate al genere e all'età.

Non emergono differenze rilevanti fra le aree distrettuali della provincia.
 
Il valore modenese risulta in linea con il dato registrato nel pool di ASL partecipanti al sistema PASSI nel 2010 (42%). Nel pool l'eccesso di peso è più diffuso nelle regioni meridionali (range: 29% Prov. Aut. Trento - 49% Puglia).

 
 
 
 
Immagini di grafici relativi alla suddivisione in categorie della popolazione modenese per abitudine al fumo e dei fumatori rispettivamente per categorie e aree distrettuali

* Le caratteristiche ponderali sono divise in 4 categorie in relazione al valore dell'Indice di massa corporea (Body Mass Index o BMI): sottopeso (BMI

 
Immagine di grafico dello stato ponderale, nel 2008, della popolazione adulta 35-79 anni di Modena secondo l'Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità negli anziani

Secondo l'indagine PASSI d'Argento, nel 2009 il 38% delle persone ultra 64enni emiliano-romagnoli risulta normopeso, l'1% in sottopeso, il 46% in sovrappeso e il 15% obeso. Le persone in eccesso ponderale, cioè obese e in sovrappeso, sono pertanto il 61% del campione. 
Applicando le prevalenze regionali alla popolazione modenese si stimano in circa 22 mila gli ultra 64enni con obesità e 67 mila quelli in sovrappeso.

L'eccesso ponderale è maggiormente diffuso nelle persone con meno di 75 anni, a quelle di sesso maschile, con basso livello d'istruzione, con molte difficoltà economiche.

 
 
Immagine di grafico con lo stato nutrizionale e le caratteristiche degli ultra 64enni emiliano-romagnoli in eccesso ponderale secondo l'indagine PASSI d'Argento 2009
 
 
 
 

Percezione del peso


 

La corretta percezione del proprio peso è uno dei fattori chiave per il cambiamento del proprio stile di vita. La percezione del proprio peso spesso non coincide con lo stato nutrizionale riferito.

In particolare, tra le persone adulte di 18 e 69 anni della provincia di Modena, il 5% delle persone con obesità ha una percezione del proprio peso non giusta e ben il 41% di quelle in sovrappeso. Hanno una percezione peggiore del loro eccesso ponderale gli uomini e le persone sotto i 35 anni.

 
 
Immagine di grafico relativo alla percezione del proprio peso in base allo stato nutrizionale dei modenesi secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2007-2010
 
 
 
 

Alimentazione e attività fisica

In provincia di Modena, solo 1/3 dei bambini mangia 2 o più porzioni di frutta al giorno, e meno di 1/4 consuma 2 o più porzioni di verdura al giorno. Secondo le indicazioni fornite dai genitori,  circa 1 bambino su 7 risulta fisicamente inattivo, ma solamente 1 bambino su 8 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età, cioè un'attività moderata o intensa di almeno un'ora tutti i giorni (OKkio alla Salute 2010).
 
Le 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate sono scarsamente consumate dei ragazzi modenesi, in modo particolare dai maschi. Pur privilegiando la frutta rispetto alla verdura, oltre il 40% degli adolescenti non ne consuma quotidianamente percentuale che sale a oltre il 60% relativamente alla verdura.
Solo il 7% dei ragazzi svolge attività fisica secondo quanto indicato dalle raccomandazioni internazionali, cioè almeno 60 minuti tutti i giorni (HBSC 2009-2010).

La quasi totalità degli intervistati modenesi di 18-69 anni (96%) mangia frutta e verdura almeno una volta al giorno, ma solo il 9% consuma le 5 o più porzioni al giorno raccomandate. Tra le persone in eccesso ponderale il consumo raccomandato di frutta e verdura è dell'11%: 9% tra le persone in sovrappeso e 16% tra quelle obese.
Il 17% delle persone in sovrappeso e il 27% di quelle obese hanno riferito di seguire una dieta per mantenere o perdere peso.
Il 25% delle persone in eccesso ponderale non pratica l'attività fisica ai livelli raccomandati, ovvero 30 minuti al giorno per almeno cinque giorni di attività moderata, oppure 20 minuti per almeno tre giorni alla settimana di quella intensa (PASSI 2007-2010).

In Emilia-Romagna, solo il 6% degli intervistati ultra 64enni consuma almeno 5 o più porzioni di frutta e verdura al giorno raccomandate, mentre più della metà ne consuma solo 1-2 porzioni. Circa la metà degli intervistati (52%) è definibile attivo fisicamente, cioè svolge per almeno 10 minuti al giorno un'attività con impegno muscolare di tipo moderato o intenso (PASSI d'Argento 2009).

 
 
 
Immagine di grafico che rappresenta le porzioni di frutta e verdura mangiate almeno una volta al giorno secondo lo stato nutrizionale degli intervistati modenesi di 18-69 anni secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2007-2010
 
 
 
 

La salute delle persone in eccesso ponderale


 

Tra le persone in eccesso ponderale sono significativamente più presenti altri fattori di rischio cardiovascolare quali ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, sedentarietà e diabete. 
Tale situazione si manifesta in tutte le fasce d'età soprattutto sotto i 50 anni.

 
 
Immagine di grafico relativo alle condizioni di rischio e malattie croniche dei modenesi in eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2007-2010
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità possono essere vinti!

La cultura della corretta e sana alimentazione è uno dei cardini centrali della strategia di promozione della salute della provincia di Modena, soprattutto nei confronti dell'infanzia e adolescenza. Le numerose attività sono coordinate dal "Progetto alimentazione e attività motoria", che si articola in diversi sottoprogetti specifici tra i quali ricordiamo:
- Alimentazione e gravidanza
- Allattamento
- Alimentazione da 1 a 3 anni
- Boy Fox
- Alimentazione e famiglia
- Alimentazione e patologia

Alimentazione e attività motoria sono temi che fanno parte anche dei percorsi didattici multimediali "Paesaggi della prevenzione" rivolti alla scuola secondaria di primo e secondo grado.
Tutta l'offerta formativa nei confronti delle scuole di ogni ordine e grado è infine riassunta in Sapere&Salute.

A livello nazionale la promozione dei comportamenti alimentari salutari e dell'attività fisica sono tra i temi del programma nazionale "Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari", assieme alla lotta al tabagismo e al contrasto ai consumi rischiosi di alcol.
Tra le numerose azioni si segnala il programma di formazione a distanza (FAD) per la promozione della salute rivolta ai sanitari.

Tuttavia, secondo la sorveglianza PASSI 2007-2010, l'attenzione riferita degli operatori allo stato nutrizionale sembra essere ancora bassa soprattutto per quanto riguarda la promozione dell'attività fisica.
I modenesi in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio di perdere peso sono state il 60%, e ancora meno (42%) riferiscono di essere state stimolate a praticare attività fisica, valori che in Emilia-Romagna sono rispettivamente del 50% e 42%.
L'attenzione degli operatori è più elevata nei confronti delle persone on obesità (87% e 52% rispettivamente).

 
 
Immagine di grafico riportante il consiglio di perdere peso dato da un medico/operatore sanitario alle persone in eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI del quadriennio 2007-2010 suddiviso per aree territoriali
 
 

La disponibilità di dati ricavabili dal progetto regionale di sorveglianza nutrizionale nell'infanzia ed adolescenza (SoNIA) consente di disporre di dati storici sulla prevalenza di soprappeso ed obesità in queste fasce di età.
In particolare nell'anno 2005 sono stati indagati, con rappresentatività di AUSL, bambini di 8-9 anni frequentanti la terza elementare della scuola primaria, quindi una popolazione del tutto sovrapponibile con quella valutata nel progetto OKkio alla Salute 2010.
Il confronto dei dati rilevati nel 2005 con quelli misurati nel 2010, dopo standardizzazione dei cut-off e correzione in rapporto al mese di rilevazione, sembrano evidenziare una riduzione dell'eccesso di peso pari a circa il 17%, riduzione che però non raggiunge la significatività statistica.

Questo dato confermerebbe l'efficacia delle politiche sanitarie sviluppate nella nostra provincia per contrastare il fenomeno obesità infantile ed incoraggia a proseguire le iniziative di promozione di sane abitudini alimentari e motorie, diffusamente sviluppate nella provincia di Modena, specie in ambito scolastico, con il contributo di tutta la rete dei soggetti interessati a tale problematica.

 
Immagine di grafico con i risultati del confronto dell'eccesso ponderale nei bambini di 8-9 anni tra le indagini SoNIA 2005 e OKkio 2010
 
 
 
 

Validità dei dati riferiti


 

PASSI, PASSI d'Argento ed HBSC raccolgono dati riferiti (HIS) non rilevando peso e altezza con misure dirette (HES) come l'Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare ed OKkio alla Salute.
L'utilizzo dei dati riferiti comporta la conoscenza della validità dei dati e qualche prudenza interpretativa soprattutto quando si confrontano con quelli misurati.
In sintesi PASSI, come tutte le HIS, sovrastima l'altezza e sottostima peso ed eccesso ponderale soprattutto per le donne.
Lo scopo delle sorveglianze di salute non è principalmente la misura accurata della prevalenza dei fenomeni, ma piuttosto seguirne l'evoluzione temporale. 

 
 
 
 

Sitografia


 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2019