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Produzione e somministrazione alimenti senza glutine - Area dedicata agli Operatori del Settore Alimentare (OSA)

Determina n. 3642 del 16/03/2018 sintesi degli adempimenti per l’OSA

Da Aprile 2018, a seguito dell’entrata in vigore della Determina della Regione Emilia-Romagna n. 3642 del 16/03/2018, gli Operatoridel Settore Alimentare (OSA) che producono e/o somministrano alimenti senza glutine, dovranno ottemperare ai seguenti adempimenti:
sintesi degli adempimenti per l'OSA

 

1) Notifica e comunicazione per variazione produttiva obbligatoria
La produzione degli alimenti di cui si dichiara l’assenza di glutine (minore di 20 ppm in conformità al Reg. UE n. 828/2014) ... è soggetta a Notifica oppure a Comunicazione (in caso di variazione produttiva di una per attività già registrata), ai sensi dell'art. 6 del Reg. Ce 852/2004, ai fini della registrazione all'Autorità Competente che deve necessariamente essere presentata prima dell'inizio dell'attività (consulta la pagina www.ausl.mo.it/registrazione).

Non rientra nell'ambito di applicazione delle linee guida la preparazione estemporanea e occasionale, su richiesta del cliente, di piatti adatti a persone intolleranti al glutine, basati su prodotti naturalmente privi di glutine o preparati utilizzando alimenti con dicitura senza glutine.

Le Strutture Pubbliche, (cucine di scuole, di strutture sanitarie assitenziali, ecc) che in base alla L.123/05 debbono poter fornire agli eventuali utenti pasti celiaci adeguati, non hanno la necessità di effettuare notifica aggiuntiva.

2) Hazard Critical Control Points - HACCP
L'OSA che intende produrre alimenti per celiaci deve inserire nel proprio Piano di Autocontrollo, oltre alla linea produttiva destinata a consumatori tradizionali, la specifica linea produttiva degli alimenti privi di glutine.

3) Formazione obbligatoria
L'OSA che intende produrre alimenti di cui si dichiara l'assenza di glutine, deve assicurare che il personale addetto sia adeguatamente formato.

Tale formazione specifica, a carattere teorico e pratico (aggiuntiva rispetto alla formazione prevista per gli alimentaristi ai sensi della LR 11/03), dovrà necessariamente interessare:
- il responsabile dell'attività o suo delegato;
- il responsabile dell'autocontrollo;
- il personale direttamente coinvolto nelle preparazioni (pizzaiolo, capo cuoco....) e somministrazione (almeno capo sala).
La formazione del restante personale che opera nell'esercizio, anche in considerazione del frequente turn-over degli addetti, è affidata alla responsabilità dell'OSA, secondo modalità che dovranno essere formalizzate nel piano di autocontrollo.

Ultimo aggiornamento: 04 Febbraio 2019